10 0 8 Rainbow Six Siege: Wind Bastion
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Xbox One

Rainbow Six Siege: Wind Bastion Recensione, l’ultima Season dell’anno chiude col botto

Genere
Sparatutto in prima persona
Piattaforma
Xbox One, PlayStation 4, PC
Sviluppatore
Ubisoft
Editore
Ubisoft
Data di Uscita
13/12/2018
Abbiamo recensito il nuovo contenuto di Rainbow Six Siege: Wind Bastion!

Ci siamo dunque, la fine dell’Anno 3 di Rainbow Six Siege è finalmente giunto e non possiamo che constatare l’ottimo lavoro di Ubisoft nel riuscire a proporre contenuti di qualità, seppur con qualche inciampo che tuttavia sembrano essersi ridotti nel corso del tempo.

Oggi vi parliamo di Wind Bastion, l’ultimo aggiornamento gratuito dell’anno che aggiunge, insieme a una nuova mappa, due operatori, uno di difesa e uno d’attacco. Ubisoft sarà riuscita a concludere questo terzo anno nel migliore dei modi? Scopritelo insieme a noi!

Un Bandit evoluto e un’attaccante spietata

Wind Bastion, come ogni aggiornamento dell’Anno che si rispetti, aggiunge due nuovi operatori: Kaid e Nomad, provenienti dal Marocco. Kaid è un operatore di difesa, la sua abilità è facile da comprendere quanto da utilizzare e consiste nella possibilità di elettrificare tramite un dardo –Rtila– i muri rinforzati, gli scudi o i classici fili spinati. Da un punto di vista di meccaniche può sembrare che assomigli al Bandit, ma in realtà la sua abilità gli consente di essere più strategica visto che può essere lanciata a distanza e coprire una area più vasta – un dardo può riuscire a elettrificare anche due/tre cose contemporaneamente.

Ciò significa che può risultare importantissima nei finali di partita, dove gli attaccanti devono obbligatoriamente entrare in una stanza per riuscire a piazzare il disinnescatore. Attenzione però, perché Rtila richiede un po’ di tempo per essere attivato, ragion per cui bisogna utilizzarlo con estrema cautela e intelligenza. Esattamente come l’abilità del Bandit, Rtila può essere distrutto dalle classiche granate emp o dai dardi elettrici del drone di Twitch, anche la stessa IQ, come sempre, è un avversario temibile.  Kaid è un personaggio lento e resistente – ha 3 punti armatura – e può utilizzare il TCSG12, un fucile a pompa che può montare un mirino ACOG, provate quindi a immaginare le potenzialità sulla media distanza, un’arma che decisamente letale. Se non amate particolarmente i fucile a distanza ravvicinata, l’AUG A3 è una valida alternativa. Si tratta di un fucile automatico a media distanza, ideale per chi preferisce stare più nelle retrovie.

Nomad è invece un operatore d’attacco e la sua abilità richiede una certa abilità nel saperla utilizzare correttamente visto che gli consente di lanciare l’Airjab, una mina in grado di sbalzare i nemici a terra, riuscendo a passare persino attraverso muri e coperture. La si può quasi definire una Ela d’attacco, anche se la sua abilità è decisamente più fastidiosa da subire. Attualmente non abbiamo trovato un counter in grado di riuscire a fermare le sue mine in maniera efficace se non il classico Jager. Nomad ha la possibilità di equipaggiare un fucile d’assalto tra l’AK47M e ARX20, in questo caso dipende unicamente dai gusti di chi li utilizza visto che sono sostanzialmente fucili d’assalto simili nell’impostazioni.

Ricordiamo che il contenuto è un aggiornamento gratuito del gioco. Il Season Pass dell’Anno tre consentiva – ormai non è più acquistabile – di avere gratuitamente 7 giorni prima gli operatori. Ora gli stessi sono acquistabili per 25 mila crediti fama ciascuno.

L’unica nota dolente per quanto riguarda l’equipaggiamento è la nuova 44 auto Magnum, una pistola semi-automatica dotata di mirino ottico esageratamente forte visto che può anche uccidere con un solo colpo ben piazzato, anche sulle lunghe distanze. Forse un leggero depotenziamento e bilanciamento non guasterebbe, ma viste le lamentele della community, è plausibile che arriverà presto.

Fortress

Andiamo ora ad analizzare la nuova mappa che onestamente ci è parsa ben costruita e con tante possibilità strategiche, probabilmente una delle migliori di questo Anno tre, almeno secondo la nostra opinione. Fortress è una mappa ambientata in Marocco, la prima ad essere associata al 100% a un operatore, in questo caso: Kaid.  Fortress o Fortezza in italiano, è una vera e propria roccaforte in parte ristrutturata. È possibile salire sul letto e calarsi, oppure attaccare direttamente dal pianterreno.

La sua verticalità e orizontalità permette di essere varia nell’essere approcciata, specialmente in attacco visto che ha una grandissima quantità di entrate e zone nell’essere assediate. Difensivamente parlando, invece, presenta zone più semplici da difendere e controllare rispetto ad altre mappe, soprattutto grazie all’introduzione dello stesso Kaid e alla sua abilità Rtila, non per altro la stessa Fortezza è sua.

Rainbow Six Siege: Wind Bastion

Wind Bastion è l’ultimo aggiornamento dell’Anno 3 di Rainbow Six Siege. Aggiunge due nuovi operatori e una nuova mappa.

8
8
Verdetto

Wind Bastion, l'ultimo aggiornamento dell'Anno tre di Rainbow Six Siege, non delude le aspettative. Introduce due ottimi operatori con specialità che possono finalmente rendere più varia l'azione di gioco senza dove neccesariamente snaturare troppo il bilanciamento. Attenzione però, perché quest'ultimo va ancora rivisto e adattato, come ogni inizio stagione. Finalmente abbiamo anche una mappa interessante, forse la migliore introdotta in questo terzo anno e che non può che lasciare ben sperare per l'Anno 4, già pronto ad arrivare.

Pro

- La nuova mappa è piacevole da giocare
- I due nuovi operatori offrono tante nuove possibilità

Contro

- Classiche problematiche di bilanciamento