Il Retroid Pocket 6, dopo un percorso di sviluppo travagliato e diverse modifiche in corsa, ha completato la fase di produzione e si prepara alle prime spedizioni verso gli acquirenti. Il dispositivo si posiziona come una soluzione incredibile per gli appassionati di emulazione, promettendo compatibilità fino ai titoli PlayStation 2 (per quanto riguarda le console di SONY) e Nintendo Switch per quanto riguarda l'hardware del Colosso di Kyoto. Un traguardo decisamente significativo per un handheld di questa fascia di prezzo.
Retroid ha pubblicato le immagini finali del prodotto nelle colorazioni nero e arancione, accompagnate da video che mostrano l'emulazione in azione di giochi PlayStation 2. Le specifiche tecniche confermano una dotazione hardware di tutto rispetto: il SoC Qualcomm Snapdragon 8 Gen 2, lo stesso processore che equipaggia smartphone di fascia alta del 2023, garantisce la potenza necessaria per gestire anche i titoli più esigenti delle generazioni passate. La configurazione prevede fino a 12GB di RAM e 256GB di storage interno, espandibile tramite slot per schede TF.
Il percorso verso il lancio non è stato privo di ostacoli. La prima controversia è emersa quando gli appassionati hanno criticato la disposizione dei controlli, in particolare la collocazione del D-pad sul lato sinistro. Retroid ha dimostrato flessibilità ascoltando il feedback della community e ha introdotto un'opzione di personalizzazione che permette agli acquirenti di scegliere tra D-pad o stick analogico nella posizione superiore sinistra, una mossa che riflette l'attenzione del produttore verso le preferenze dei giocatori hardcore.
Il secondo problema ha riguardato la strategia di prezzo. La carenza globale di memoria che continua ad affliggere il settore dei semiconduttori ha costretto Retroid a terminare anticipatamente la fase di early bird pricing. Inizialmente previsto fino a gennaio al prezzo di 209 dollari, il dispositivo è passato al listino definitivo di 229 dollari già a fine dicembre, lasciando gli acquirenti tardivi con un costo maggiorato di 20 dollari rispetto ai primi preorder.
Secondo quanto riportato sul sito ufficiale, il primo lotto di preordini del Retroid Pocket 6 inizierà le spedizioni a gennaio, con consegne previste nelle prossime settimane. Gli ordini del secondo lotto sono ancora disponibili sul sito del produttore, ma gli acquirenti dovranno attendere fino a marzo per ricevere il dispositivo, un timing che riflette le complessità produttive e logistiche che caratterizzano il settore degli handheld di nicchia.
Il posizionamento del Retroid Pocket 6 risulta particolarmente interessante nel panorama delle console portatili retro, dove la concorrenza include dispositivi come Anbernic RG556 e AYN Odin 2. La scelta dello Snapdragon 8 Gen 2 rappresenta un salto qualitativo rispetto a SoC più economici utilizzati dalla concorrenza, offrendo margini di prestazioni superiori per l'emulazione di sistemi più recenti come GameCube, Wii e appunto PS2, storicamente complessi da replicare su hardware mobile.
Per il mercato europeo resta da valutare la disponibilità e il pricing finale comprensivo di IVA e spese di importazione, considerando che prodotti di questo tipo spesso richiedono ordinazioni dirette dall'Asia con tempi di consegna e costi doganali variabili. La capacità di Retroid di gestire le critiche e adattare il prodotto in corso d'opera potrebbe rappresentare un vantaggio competitivo significativo in un segmento dove la community degli appassionati ha un ruolo determinante nel decretare il successo o il fallimento di nuovi dispositivi.