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Guida

Sekiro: Shadows Die Twice, come sconfiggere tutti i boss

Guida completa a tutti gli incontri con i Boss di Sekiro: Shadows Die Twice, titolo di From Software e pubblicato da Activision.

Sekiro: Shadows Die Twice, l’ultimo titolo di From Software e pubblicato da Activision, è sicuramente uno dei più ardui dello studio, specialmente per via dei suoi ostici Boss. Nonostante la trilogia di Dark Souls abbia già abituato i nostri sensi alla morte perpetua, l’immaginario giapponese della nuova produzione ha messo alla dura prova perfino i più abili dei giocatori.

Sebbene l’intero mondo di gioco sia spietatamente crudele, il picco di difficoltà è rappresentato dagli scontri più ardui, marchio stabile di From Software. Al fine di accrescere le vostre probabilità di sopravvivenza, nelle righe che seguono troverete una lista completa delle varie Bossfight con delle strategie utili per arrivare a vincere ogni singolo incontro.

L’ordine con cui sono elencati i Boss corrisponde più alla loro difficoltà che alla progressione geografica, perciò la vostra esperienza di gioco potrebbe portarvi a una successione differente rispetto a quella di questo testo.

Generale Naomori Kawarada

Posizione: Dintorni di Ashina – Muro Esterno – Via dei Cancelli.

Situato in una piazza, questo Boss è pronto ad accogliere calorosamente ogni sfidante che osi presentarsi davanti a lui. Per evitare di partire con uno scontro diretto, è possibile utilizzare i tetti limitrofi per calare su di lui e colpirlo di sorpresa alla schiena. Questo gli toglierà immediatamente una delle sue vite, concedendovi un vantaggio estremamente prezioso.

Lo scontro non è particolarmente ostico in quanto è possibile parare e contrattaccare a tutti i suoi attacchi, a patto di avere il giusto tempismo. Nel caso vogliate giocare più cautamente, capite quanto durano le sue combo di attacchi e aspettate la loro immediata fine per colpirlo fino a sconfiggerlo. Se lo avrete sorpreso alle spalle, l’incontro con Kawarada sarà ancora più breve.

Bottino: Grani di Rosario – Semi di Zucca.

Orco Incatenato

Posizione: Dintorni di Ashina – Muro Esterno – Scalinata.

Imprigionato in cima a una scalinata, l’Orco Incatenato è ben protetto da una serie di altri nemici più piccoli di cui vi dovrete sbarazzare prima di istigarlo. Uccidete quindi le due guardie ai piedi della scala e il lanciere all’angolo sinistro appena saliti al piano. Una volta assicurati di essere da soli, dirigetevi verso il Boss.

Come tutti i bestioni di questa stazza nei titoli di From Software, la strategia migliore è quella di passargli direttamente sotto le gambe. Schivando due volte durante i suoi attacchi e andando in avanti, riuscirete a pararvi davanti la sua schiena e assestargli qualche colpo prima che abbia il tempo di girarsi. Allontanatevi per rimanere al sicuro da eventuali ritorsioni e ripetete fino ad abbatterlo.

Bottino: Grani di Rosario – Farmaco Shinobi: Grado 1.

Generale Tenzen Yamauchi

Posizione: Dintorni di Ashina.

Troverete il generale ad aspettarvi nella zona subito dopo aver sconfitto l’Orco. Prima di procedere con lo scontro, scappate ed eliminate tutti gli altri nemici fino a pulire la stanza. Tornando indietro e stando attenti a non rientrare nel campo visivo del Boss, è possibile andargli alle spalle e colpirlo con il classico affondo, togliendogli istantaneamente una vita.

Nello scontro vero e proprio con il Boss, riutilizzate la doppia schivata in avanti per finire alle sue spalle, come per l’Orco, e colpite. Stando attenti ai suoi pattern di attacco concatenati, riuscirete ad ottenere la vittoria in poche mosse.

Bottino: Grani di Rosario.

Gyoubu Oniwa

Posizione: Dintorni di Ashina – Fortino alle porte del Castello

Dopo esservi battuti con il generale Tenzen Yamauchi vi ritroverete a buttarvi in un canyon dove verrete assaliti da un serpente abbastanza cresciuto. Continuando per quest’area e sopravvivendo ai vari attacchi, arriverete a una sorta di ampio campo di battaglia. È in questo luogo che affronterete la vostra prima vera sfida del gioco: Gyoubu Oniwa.

Armato di lancia e di un cavallo su cui cavalca, questo Boss si rivelerà piuttosto difficile da affrontare per via del grande raggio d’azione dei suoi attacchi. Come per ogni incontro, il vostro approccio dovrebbe essere improntato a capire le mosse del nemico, vedendo come e quando schivare/bloccare. Analizzandolo noterete che nella sua combo ci sarà sempre un attacco pesante che lo lascerà sguarnito per qualche secondo.

Sfruttando questa occasione, o la possibilità di prenderlo alla sprovvista con R2 quando ha un punto verde sulla testa, riuscirete a colpirlo con almeno 2-3 colpi prima di scappare via. L’aggressività con cui affrontare questo scontro dipenderà dal vostro stile di gioco, ad esempio è possibile anche rimanere al sicuro e aspettare il segnale verde per colpire. Appena perderà la prima vita inizierà a fare una spazzata che vi costringerà ad evitarla saltando. Prestando attenzione anche a questo nuovo attacco, riuscirete a vincere la battaglia e ucciderlo con una classica esecuzione.

Bottino: Ricordo Gyoubu Oniwa – Canna Meccanica.

Cacciatore di Shinobi Misen’in Enshin

Posizione: Tenuta Hirata – Sentiero della Tenuta.

Dopo essere entrati nella Tenuta Hirata utilizzando la campana donatavi dall’anziana incontrata ad Ashina, vi ritroverete in un giardino con un guerriero vestito di bianco e armato di una lancia. Essendo il prossimo boss sulla lista, vi dovrete preparare al combattimento.

Prima di tutto, come di consueto, fate fuori tutti gli altri nemici presenti nella mappa, a partire dall’uomo con la torcia sul ponte più vicino fino agli spadaccini più vicini al Boss. Anche qui potrete tornare indietro e lasciare che vi perda di vista, in modo da andargli alle spalle e sfruttare la furtività per togliergli istantaneamente una vita. Approfittate dei suoi affondi caratterizzati dall’ideogramma per sfruttare l’abilità Contromossa Mikiri, che lo priverà di molta postura e lo lascerà aperto ai vostri colpi.

Bottino: Grani di Rosario.

Juzou l’Ubriacone

Posizione: Tenuta Hirata – Salone Principale.

Tornando sul ponte prima del boss precedente, è possibile calarsi nel fiume sottostante. Seguite il suo corso fino a quando non vi sarà possibile aggrapparvi su un ramo sulla sinistra. Rimanendo sul sentiero vi ritroverete vicino a una serie di tenute in fiamme. Tra il fuoco ardente vi attenderà il piromane che ne è la causa: Juzou.

Prima di farlo però, noterete che potrete parlare con un samurai vestito di blu. Chiacchierateci e il guerriero si unirà alla vostra lotta contro il Boss, rendendosi molto utile per distrarlo dalla vostra presenza e permettervi di fare piazza pulita degli altri nemici. Purtroppo però morirà quasi subito a meno di qualche colpo fortunato, lasciandovi da soli contro Juzou. Come per gli altri nemici di questa caratura, vi basterà schivare in avanti due volte per lanciarvi alle sue spalle e colpirlo due volte. Ripetete per vincere, vendicando il vostro alleato caduto. Infine, Juzou e tutti gli altri demoni con gli occhi rossi sono debolissimi al fuoco, sfruttate quindi l’olio assieme allo Strumento Prostetico Getto Ardente ottenibile alla Residenza Hirata.

Bottino: Grani di Rosario – Sakè Scadente.

Falena

Posizione: Tenuta Hirata – Camera delle Udienze.

Dopo aver sconfitto sia Juzou che il Cacciatore di Shinobi, riuscirete ad accedere alla grande sala protetta dal defunto ubriacone. All’interno troverete Falena, una signora anziana maestra delle illusioni.

Nella fase iniziale vi renderete subito conto che, nonostante la veneranda età, è estremamente veloce e i suoi pattern di attacco sono decisamente vari. Prendetevi del tempo per studiarla per bene e non scoraggiatevi se i primi tentativi saranno inconcludenti, in particolare cercate di familiarizzare con la consigliata Arte del Turbine.

Avendo i riflessi pronti e sfruttando il momento in cui carica per attaccare, schivate due volte in avanti, portatevi alle sue spalle e usate la tecnica della Turbine per colpirla. Attenzione agli attacchi che fa con l’indicatore rosso: sono molto pericolosi e vanno evitati muovendosi lateralmente. Rimanendo vigili e colpendo al momento giusto riuscirete a toglierle la prima vita. Purtroppo per voi, sarà solo l’inizio dell’agonia.

Prima di passare all’azione però, alla sua morte potrete rapidamente correre verso il punto in cui il Boss stava prima di iniziare lo scontro. Se azzeccherete le tempistiche, potrete colpirla alle spalle quando ritornerà in vita e darle un bel colpo deciso. La seconda fase vi richiederà di ripetere lo schema d’attacco usato in precedenza con la differenza che, di tanto in tanto, la Falena evocherà dei fantasmi per combattere. Lasciate perdere lo scontro diretto e correte saltando sull’orlo esterno della stanza, evitando l’evitabile e allontanandovi dalle sfere luminose il più possibile visto che vi ucciderebbero istantaneamente. Evitando i proiettili, i fantasmi e colpendo in sicurezza riuscirete a batterla e portarvi a casa un bel bottino.

Bottino: Ricordo Falena – Rugiada di Ciliegio.

Toro Infuocato

Posizione: Dintorni di Ashina – Porte del Castello Ashina.

Dopo aver sconfitto Gyoubu Oniwa ed entrati nel castello, vi ritroverete faccia a faccia con il primo Boss appartenente al mondo animale: un toro fiammeggiante pronto a impalarvi.

Come un vero rodeo, il vostro compito sarà quello di schivare col giusto tempismo le corna del bestione. Il momento esatto con cui dovrete fare la doppia schivata in avanti è quando le corna colpiscono il terreno, strisciando sulla terra e preparandosi alla carica. Eseguendo questa manovra, avrete il tempo di colpire il Toro e diminuire la sua enorme unica vita. Non schivate mai di lato o in qualsiasi altra direzione che non sia verso la schiena della bestia, finirete facilmente sconfitti e non vi piacerà venire incornati dai suoi attacchi.

Per quanto riguarda le mosse che utilizza, principalmente vi caricherà frontalmente o rimarrà fermo e darà cornate sui lati. Un unico attacco, visibilmente più potente, vi metterà istantaneamente K.O., quindi attenzione.

Bottino: Grani di Rosario – Farmaco Shinobi: Grado 2.

Generale Kuranosuke Matsumoto

Posizione: Castello Ashina.

Subito dopo il Toro troverete una scalinata dove ad attendervi ci sarà un pericoloso generale e 4 fucilieri. Eliminate subito le unità a distanza e dedicatevi al generale, il quale è una versione potenziata del precedente Generale Naomori. Potrete perfino replicare la tattica dei tetti, tornando indietro fino a far perdere le vostre tracce e usando il rampino per calarvi alle sue spalle. La differenza è che stavolta possedete anche l’Arte del Turbine, perciò sfruttatela per infliggere più danni. Schivate alle spalle, colpite e ripetete.

Bottino: Grani di Rosario.

Sette Lance di Ashina – Shikibu Toshikatsu Yamauchi

Posizione: Castello Ashina – Lago Ashina

Appena passato l’ingresso del Castello, prendete il sentiero sulla sinistra, aprite un cancello e buttatevi nell’area del lago. Capirete che siete sulla strada giusta quando troverete due unità con dei grossi martelli ad attendervi. Se vi ricorderete la scena del prologo, vi sarà familiare il tempio in cima alle scale della zona limitrofa. In questo sacro luogo troverete le Sette Lance di Ashina.

Per quanto vi siate abituati alla doppia schivata in avanti, in questo caso non vi sarà affatto utile. L’unico modo per combattere contro la sua ingente vitalità e le spazzate con le lance è quello di rompere la sua guardia attraverso i contrattacchi Mikiri. Prima però è necessario pulire i nemici dell’accampamento, specialmente quello con il tamburo, ed entrare nel tempio passando per il buco nella scogliera vicina – seguendo il sentiero del prologo – senza essere visti. Vi consigliamo inoltre di equipaggiarvi con lo Strumento Prostetico Castagnola Shinobi e l’Arte Ichimonji.

Se avrete fatto tutto giusto, riuscirete a calarvi sul boss e togliergli una vita con un bel colpo alle spalle. Usate il Contrattacco Mikiri ogni qual volta possibile (Bloccate e premete il tasto schivata senza direzionali quando l’icona rossa sta per colpire). Durante le spazzate effettuate un doppio salto per ridurgli la Postura, fino a quando non la vedrete calare al di sotto del 30%. A quel punto usate lo Strumento Prostetico suggerito per stordirlo e l’Arte Ichimonji per colpirlo. Con questa combinazione lo stordirete fino a rompere la sua guardia garantendovi una vittoria totale.

Bottino: Grani di Rosario.

Ombra Solitaria con Spadone

Posizione: Castello Ashina – Lago Ashina.

Se siete sopravvissuti allo scontro con Le Sette Lance potrete tornare indietro per la stessa scogliera e usare il rampino per raggiungere un’area con un samurai amico vicino a un buco. Saltandoci dentro, arriverete a combattere il prossimo elusivo boss.

Sebbene non sia possibile colpirlo furtivamente, lo scontro in realtà è abbastanza semplice. Facendo attenzione a capire quando sta per lanciare un attacco, fate una singola schivata e posizionatevi dietro di lui colpendolo rapidamente con l’Arte del Turbine. Essendo estremamente veloce sarà difficile colpirlo con più colpi consecutivi, ma ripetendo una sequela di attacchi lampo sarà possibile avere la meglio.

Bottino: Grani di Rosario – Magnetite di Recupero.

Élite Ashina – Jinsuke Saze

Posizione: Castello Ashina – Dojo Ashina.

Tornando indietro al castello e all’Idolo che lo contraddistingue, prendete il sentiero a destra e salite sui tetti fino a entrare nell’alta torre al centro dell’area. Destreggiandovi e combattendo nei suoi piani, all’ultimo vi attenderà un nemico che metterà alla prova i vostri riflessi.

Non fatevi ingannare dalla poca vita e dalle basse difese: Jinsuke Saze colpisce duro ed è abbastanza temibile da tenervi sulle spine. Giocate aggressivo e sfruttate l’Arte del Turbine e la Castagnola Shinobi per stordirlo o colpirlo anche mentre si para. Essendo rapido e letale, capiterà che vi colpirà nonostante le vostre schivate. In quel caso state attenti alla vostra vitalità e arretrate per curarvi.

Bottino: Grani di Rosario.

Genichiro Ashina

Posizione: Castello Ashina – Osservatorio.

Subito dopo aver sconfitto il guerriero d’élite, potrete salire le scale verso l’Osservatorio e incontrare un altro Boss molto impegnativo. Prima di procedere, equipaggiatevi con lo Strumento Prostetico Ascia Caricata, utilissimo per danneggiare la sua Postura.

La prima fase di Genichiro vi vedrà impegnati a toglierli l’impiccio delle sue due vite attraverso la classica tattica dei due colpi tra una combo e l’altra. Prima di liberarvi dalla sua combo, dovrete cercare di contrattaccare quasi obbligatoriamente al suo colpo, ma imparando il tempismo vi risulterà piuttosto facile farlo. Bloccando la maggior parte dei suoi colpi e insistendo con veloci sferzate, sarà possibile diminuire visibilmente la sua Postura. Sfruttate Ascia Caricata per velocizzare il processo e, se ve la sentite, perfino i contrattacchi Mikiri.

Una volta distrutte le sue due vite, passerà alla seconda fase e potenzierà i suoi attacchi con dei fulmini. Schivate queste nuove mosse, specialmente scartando a sinistra quando si lancia in aria per attaccarvi.

Bottino: Ricordo Genichiro Ashina – Ninjutsu del Fumo di Sangue.

Guerriero Corazzato

Posizione: Monte Kongo – Shugendo.

Dopo il secondo idolo del Monte Kongo, vi imbatterete in questo nemico corazzato. Tenendo fede al suo nome, non può subire nessun danno alla propria vita. L’unico modo per vincere è quello di distruggere la sua guardia e poi buttarlo dallo spazio aperto presente nella zona dell’incontro. Per fortuna la sua Postura non si può ricaricare, perciò sfruttate Ascia Caricata per infliggerli ingenti danni. Dopo avergli lasciato distruggere le finestre e i muri con la sua ascia, lasciando scoperto lo spazio esterno, lanciatelo verso la sua morte certa.

Bottino: Grani di Rosario – Respiro della Natura: Ombra.

Centopiedi Braccia-Lunghe Sen’un

Posizione: Monte Kongo – Area del Tempio.

Dopo il terzo idolo dell’area indicata nella posizione del Boss, troverete un sentiero con alcuni lupi accompagnati da dei monaci intenti a lanciarvi delle bombe. Procedete fino a quando potrete arrivare sul tetto del tempio più vicino per poi lanciarvi su quello alla sua destra. Ci sarà una piccola entrata che conduce sul soffitto di una stanza buia in cui vi attenderà la prossima sfida.

Come prima cosa, uccidete tutti i nemici sulle impalcature di legno. Una volta fatto, colpite furtivamente il boss dalla vostra posizione di vantaggio per poi occuparvi rapidamente dell’unico pesce piccolo a terra. Contro questa bestia sarà letteralmente inutile cercare di schivare o fare qualsiasi altra cosa che non sia bloccare o contrattaccare i suoi colpi. Sarà una lunga battaglia di sfinimento, ma è l’unico modo per riuscire a distruggere la sua guardia e sconfiggerlo. Occasionalmente comparirà il classico simbolo rosso a segnalarvi un attacco potente: appena lo vedete siate rapiti a effettuare un doppio salto o sarete spacciati.

Potrete anche sfruttare le impalcature, salendo per evitare i colpi e scendendo per colpirlo con uno o due attacchi. Tuttavia è un approccio rischioso, il quale potrebbe addirittura risultarvi fatale nel caso non siate abili nell’usare il rampino.

Ricompensa: Grani di Rosario – Polvere da Sparo Gialla.

Scimmie del Tempio

Posizione: Monte Kongo – Salone Principale.

Dopo aver sconfitto Genichiro Ashina, parlato con l’Erede Divino e seguito i segnali di fumo sui tetti del Castello per trovare Isshin, potrete interagire con il tavolo d’oro del Tempio Senpou e accedere a una nuova area adibita allo scontro contro i prossimi Boss.

Un gioco con lo scenario orientale non poteva di certo dimenticarsi dell’iconicità della Scimmia nell’immaginario giapponese o cinese. Infatti vi ritroverete a dover uccidere ben quattro scimmie in una sorta di combattimento molto atipico.

Prima di tutto occupatevi della Scimmia Invisibile semplicemente facendo qualche passo in avanti e girarvi verso il punto in cui siete stati trasportati. Menate subito alcuni fendenti e continuate fino a quando non avrete ucciso questo nemico. Noterete la sua presenza dagli oggetti che vengono spostati dal suo passaggio.

A seguire, cercate la Scimmia Verde saltando sull’albero in mezzo all’area. Il primate ne approfitterà per saltare su un tetto: seguitelo rimanendo a terra e aspettate che si posizioni su una balconata davanti a una campana. Suonatela e il boss verrà stordito, dandovi il tempo di arrampicarvi e farlo a fette.

La Scimmia Viola si troverà in una torre nord ovest dell’area. Entrateci e scapperà immediatamente, dandovi però il tempo di aprire una porta/finestra da cui entrerà abbastanza vento da spegnere le candele. Seguite le orme viola sui tetti fino a quando il nemico non tornerà all’interno della torre, vulnerabile per un’esecuzione furtiva a mezz’aria.

Infine, la Scimmia Rossa avrà un tamburo con cui potrete riconoscerla. Inseguite il nemico fino a quando non sarà in una posizione ottimale per colpirlo furtivamente. Accucciatevi e, lentamente, falciatelo alle spalle per finire l’incontro.

Bottino: Ricordo Scimmie del Tempio – Ninjutsu del Burattinaio.

Occhi di Serpente Shirahagi

Posizione: Abissi di Ashina – Pozza di Veleno.

Seguendo il corso d’acqua del pozzo dove avete combattuto Ombra Solitaria, vi ritroverete in una nuova area insieme ad alcuni boss da abbattere. Per trovare Shirahagi proseguite fino a quando non vedrete una donna intenta e pregare vicino a una scogliera. Buttatevi nello strapiombo più vicino e quando potete usate il rampino per aggrapparvi, proseguendo tra le scogliere fino a trovare il Boss.

Prima di tutto assicuratevi di aver ucciso il tiratore vicino all’Idolo dell’area. Successivamente, continuate a usare il rampino per arrivare al boss, evitando di cadere a terra in modo da non avere altri nemici coinvolti nello scontro. Atterrate vicino alla statua alla sinistra di Shirahagi e aggiratelo furtivamente fino ad arrivargli alle spalle, togliendogli il peso di una vita.

La migliore strategia è quella di stordirlo con strumenti come Castagnola Shinobi e punirlo quando possibile. Una volta superata la soglia del 50% della sua vita, parate tutti i suoi attacchi e mirate a rompere la sua Postura per una veloce esecuzione. Occhio ai suoi veloci attacchi, posso essere insidiosi.

Bottino: Grani di Rosario.

Tokujiro il Ghiottone

Posizione: Abissi di Ashina – Foresta Nascosta.

Affronterete questo combattimento quasi subito dopo il precedente in questa lista, ma si tratta comunque di un incontro non evitabile e necessario per il percorso principale.

Tokujiro è esattamente come Juzou perciò affidatevi agli attacchi di fuoco e alla doppia schivata in avanti poco prima che vi attacchi. Potrete perfino colpirlo alle spalle, liberando l’area dalle scimmie e salendo sul ramo alla destra del boss.

Bottino: Sakè Scadente – Grani di Rosario.

Nobile della Nebbia

Posizione: Abissi di Ashina – Foresta Nascosta.

Salendo sugli alberi vicino Tokujiro e raggiungendo un tempio in cui qualcuno suona il flauto, vi ritroverete davanti una sorta di entità tentacolare che non fa assolutamente nulla.

Sebbene venga considerato come boss, vi basterà qualche colpo di spada per mettere fine alla sua misera esistenza. Quest’azione eliminerà la nebbia presente nell’area.

Bottino: Ammasso di Adipocera.

O’rin dell’Acqua

Posizione: Abissi di Ashina – Mulino.

Vicino all’Idolo dell’area indicata troverete una figura intenta a suonare una rilassante musica. Se le passerete accanto non ci penserà due volte ad attaccarvi, dando il via così a uno scontro obbligatorio per il proseguimento della storia.

Questo boss è un fantasma e, come tale, gli attacchi fisici non saranno così efficaci come per i nemici normali. Essendo eterea è anche tremendamente veloce e la schivata vi renderà dei facili bersagli ai suoi occhi. Quello che dovrete fare è parare i suoi colpi, colpirla per infliggere danni alla sua Stamina e saltare due volte quando compare la classica icona rossa. Giocando in maniera difensiva e cauta, riuscirete a rompere le sue difese e a sconfiggerla con un’esecuzione. Attenti alle cure: allontanatevi il più possibile o ci metterà poco a raggiungervi per punirvi.

Bottino: Grani di Rosario – Respiro Vitale: Ombra.

Monaca Corrotta

Posizione: Profondità di Ashina – Mulino.

Subito dopo O’Rin, alla fine dell’area vi aspetta un altro incontro con un nemico dall’aspetto molto minaccioso. Non a caso, la Monaca Corrotta è uno dei boss principali e più caratteristici del gioco.

Prima di tutto, vi conviene possedere l’Arte venduta dal mercante vicino all’Idolo “Vecchia Tomba” del Castello di Ashina. Questa particolare mossa vi consentirà di effettuare due grandi colpi in grado di colpire i nemici vicino a voi e probabilmente stordirli. Visto che non è bloccabile, potrebbe risultarvi molto utile contro la Monaca. Questo perché parare i suoi attacchi sarà inutile in quanto ridurrà in pezzi la vostra Postura con le sue lunghe combo dall’ampio raggio. Possiede spazzate non parabili e fa parecchio danno. La sua stazza però consente di avere numerose aperture durante gli attacchi finali delle sue catene di mosse, lasciandovi la possibilità di colpirla rapidamente prima che si riprenda.

In particolare, il suo attacco con salto è quello che ha la ripresa più lenta, sebbene la Monaca Corrotta tenda a fare attacchi rapidi a sorpresa nei suoi momenti di vulnerabilità. Tenetevi sempre pronti a ripristinare la vostra vita e allenate i vostri riflessi sui suoi pattern.

Bottino: Ricordo Monaca Corrotta – Tecnica Respiratoria Mibu.

Occhi di Serpente Shirafuji

Posizione: Forra – Fortino.

Dopo il secondo Idolo della zona indicata, buttatevi dalla scogliera limitrofa e aggrappatevi agli alberi fino a raggiungere l’Idolo del Fortino, ignorando il boss in questione per raggiungerlo. Una volta riposati, tornate indietro e fate piazza pulita dei nemici appena rinati, specialmente dei tiratori. Rimanete sugli alberi e calatevi sul boss per colpirlo furtivamente, togliendogli una vita.

Come Shirahagi, parate tutti i suoi attacchi e colpitelo con pochi fendenti quando vedete delle aperture nelle sue mosse. Ripetete fino a rompere la sua Postura e state attenti alla sua presa evitandola con una semplice schivata. Mantenendo i nervi saldi e usando sapientemente le vostre parate, uscirete facilmente vincitori.

Bottino: Grani di Rosario.

Centopiedi  Braccia-Lunghe Giraffa

Posizione: Forra – Fortino.

Nella stanza immediatamente successiva all’Idolo del Fortino, troverete il fratello gemello di Sen’Un, ma questa volta non potrete fare affidamento sulla furtività.

Come prima, non potrete schivare e sarete costretti a parare tutti i suoi attacchi fino a quando non avrete svuotato la sua Postura. Occhio alla classica spazzata da evitare con il doppio salto. Visto che si tratta di una lotta di resistenza, consumate qualche oggetto per rafforzare la vostra Postura.

Bottino: Polvere da Sparo Gialla – Grani di Rosario.

Scimmia Guardiana

Posizione: Forra – Valle Bodhisattva.

Dietro il punto in cui abbiamo combattuto Giraffe, troverete una porta apribile con la chiave ottenuta nella libreria di Kuro dopo che avrete seguito i segnali di fumo sui tetti del Castello di Ashina e parlato con Kuro diverse volte. Aprite la porta e troverete l’Idolo insieme a questo enorme boss.

Nella sua prima fase, noterete dei movimenti abbastanza lenti che tuttavia faranno piuttosto male nel caso in cui siate esposti ai suoi attacchi. In particolare, evitate con un salto la spazzata segnalata dall’icona rossa e la feroce carica verso di voi. Se utilizzerete la Castagnola Shinobi riuscirete a stordirlo ogni 20 secondi circa, menando fendenti tra le pause dei vari attacchi e la confusione causata dallo Strumento Prostetico. Ogni tanto fuggirà, seguitelo e state attenti alle sue mosse. Come tutte le scimmie degne di questo nome, potrà tirarvi delle feci o asfissiarvi con i suoi odori espulsi dal retro: tenete a portata di mano degli antidoti.

Una volta ucciso, si passerà alla seconda fase. Il nemico si equipaggerà di un’enorme spada che vi consigliamo caldamente di evitare. Le sue mosse cambieranno completamente ed è piuttosto probabile che finirete ridotti a piccoli pezzi in men che non si dica. In effetti, colpire il gorilla in questa fase è enormemente difficile e solamente in due occasioni avrete delle chance per infliggere danno. La prima è quando alzerà la sua spada per eseguire un colpo dall’alto verso il basso, in quel caso dovrete effettuare un contrattacco premendo il tasto di parata poco prima di essere colpiti. Tale mossa sbilancerà il Boss e vi permetterà di riempirlo di fendenti proprio sotto la sua pancia. La seconda occasione è quando si lancia verso di voi ed esegue un singolo rapido colpo prima di continuare i suoi attacchi. Sfruttate l’animazione più lenta per saltare sopra di lui e posizionarvi dietro la sua schiena per un paio di colpi rapidi.

Oltre questi due consigli, tenetevi costantemente alla larga dai suoi attacchi e state attenti alle sue mosse più letali. Quando salta molto in alto, saltate anche voi prima che tocchi terra in modo da evitare una spazzata ad area. Allo stesso tempo state attenti a una sorta di laser e a una nebbia rossa che emette: entrambi riempiranno il vostro parametro di “terrore” e se esso arriva a completarsi morirete istantaneamente, un po’ come avveniva per Maledizione in Dark Souls. Quando dovrete correte da questi attacchi, rilasciate l’aggancio sul nemico per guadagnare un po’ più di velocità.

Questo sarà uno dei boss più ostici che incontrerete nel gioco, preparatevi a morire diverse volte e a ripetere la prima fase.

Bottino: Ricordo Scimmia Guardiana – Dito Sottile.

Ombra Solitaria Mano Infida

Posizione: Castello di Ashina – Dojo Ashina.

Dopo esservi liberati della Scimmia Guardiana e degli altri boss della Forra, tornate indietro fino al Castello di Ashina e dirigetevi dove avete combattuto Jinsuke Saze. In quell’esatta stanza troverete un nuovo boss ad attendervi.

Prima di sguainare la spada, accucciatevi furtivamente e muovetevi verso il nemico più vicino al lato sinistro della stanza. Infilzatelo e usate il Ninjutsu del Burattinaio per piegarlo al vostro volere. Utilizzando questo guerriero come esca, riuscirete a distrarre il nemico e a infliggergli un bel po’ di danno in tranquillità.

Una volta morto, seguite di nuovo la strategia adottata per la precedente Ombra Solitaria: schivate leggermente ai lati ai suoi attacchi e usate l’Arte Turbine per colpirlo rapidamente.

Bottino: Ammasso di Adipocera – Grani di Rosario.

Emma, la Lama Gentile (Finale Shura)

Posizione: Castello Ashina – Dojo Ashina.

Salendo sul tetto arriverete finalmente a compiere una scelta che deciderà a quale finale andrete incontro. Nel caso in cui seguirete il Codice e rinnegherete Kuro, in questa stessa area vi attenderanno ben due boss.

Prima però assicuratevi di sbloccare l’ultima abilità del ramo Arti Shinobi, in quanto si tratta di una mossa a cui entrambi i boss sono estremamente deboli. Con Emma vi accorgerete subito che utilizzando questa abilità lo scontro diventerà piuttosto semplice: distanziatevi quanto basta per non essere colpiti e utilizzatela a ripetizione allontanandovi appena sarete andati a segno. Ripetete per sconfiggerla con facilità.

Se invece non avete sbloccato questa abilità o non avete intenzione di usarla, sappiate che Emma è più tosta di quello che sembra e può parare molti dei vostri attacchi. Analizzate le sue animazioni e colpite quando vi porge la schiena per massimizzare il danno. Bloccate occasionalmente i suoi attacchi, ma attenzione a non farvi consumare la Postura dai colpi consecutivi.

Bottino: Combattimento con Isshin Ashina.

Isshin Ashina (Finale Shura)

Posizione: Castello Ashina – Dojo Ashina.

Sconfitta Emma, vi ritroverete a combattere contro Isshin e sarete costretti a usare la stessa strategia legata all’abuso dell’ultima Arte Shinobi. Questo fino a quando non passerà alla seconda fase e inizierà a sputare fuoco.

Quando lo vedrete lanciare un getto continuo, correte a destra o a sinistra per evitarlo completamente. Diversamente, ovvero per il breve e ampio getto di fronte a lui, vi basterà tenere la classica distanza e punirlo con l’Arte indicata. State molto attenti quando darà in pasto alle fiamme il pavimento dell’area: spostatevi su un punto privo di fuoco e preparatevi a saltare immediatamente in modo da evitare la fatale combo di attacchi con cui vi si lancerà addosso. Saltando al momento giusto non solo sopravvivrete, ma riuscirete perfino a menare qualche fendente prima di dovervi allontanare di nuovo.

Chiaramente, utilizzando il fuoco, i suoi attacchi saranno piuttosto dannosi per la vostra vita perciò assicuratevi di non spendere troppi oggetti curativi contro Emma.

Una volta battuto Isshin, avrete finito Sekiro: Shadows Die Twice con il finale Shura, ottenendo l’omonimo trofeo.

Bottino: Ricordo Isshin Ashina – Arte da Combattimento: Una Sola Mente – Finale Shura.

Orco Incatenato II

Posizione: Castello Ashina.

Ricaricato il salvataggio nel cloud prima di scegliere di tradire Kuro, siete pronti per affrontare il Grande Shinobi Gufo e proseguire con l’avventura. Prima però potete scendere sul fondo della torre del Castello Ashina, semplicemente tornando nella zona di ronda poco dopo l’Idolo dello Scultore “Anticamera del Guerriero” e affrontare un secondo Orco Incatenato. Appendendovi alla trave dopo esservi agganciati con il rampino, potete portarvi sopra la sua testa e lasciarvi cadere per infliggere un Colpo Mortale. Fatto questo, gestite lo scontro esattamente come avete fatto con il primo ma attenzione agli spazi molto più ristretti: come sempre, il Getto Ardente è il vostro migliore amico.

Bottino: Grani di Rosario – Farmaco Shinobi: Grado 3.

Ombra Solitaria Masanaga

Posizione: Castello Ashina – Santuario del Grande Serpente.

Lo troverete una volta iniziato l’assedio degli shinobi al Castello Ashina. Una volta sul posto eliminate prima i tre cani nei paraggi, poi utilizzate la furtività per colpirlo alle spalle e togliergli una vita, infine seguite lo stesso schema già descritto per le precedenti Ombre. Utilizzate quindi l’Arte Turbine e aspettate la fine delle animazioni d’attacco per punirlo velocemente.

Bottino: Polvere da Sparo Gialla – Grani di Rosario.

Grande Shinobi Gufo

Posizione: Castello di Ashina – Dojo Ashina.

Rimanendo fedeli a Kuro, vi ritroverete ben oltre il Finale Shura e partirete verso un nuovo percorso narrativo, iniziando con il combattimento contro Gufo.

Si tratta di un nemico tanto minaccioso quanto imponente, soprattutto per via dei suoi attacchi pesanti rivolti verso di voi. La potenza delle sue mosse equivale ad alcune aperture tra le animazioni che dovrete obbligatoriamente sfruttare per poterne uscire vivi. Schivando all’esatta perfezione, avrete diversi secondi per colpire prima di dovervi allontanare. Cercate sempre di schivare passando sotto il filo della sua spada e utilizzate l’Arte Turbine per essere il più rapidi possibili.

Quando il Gufo spiccherà il volo con un salto, effettuate una doppia schivata sotto di lui per andargli alla schiena e avere una buona chance di infliggergli diversi danni. Non azzardatevi a correre via o ad allontanarvi troppo, vi inseguirà e vi punirà senza pietà.

Nella seconda fase il modus operandi rimarrà lo stesso, solo che Gufo inizierà ad utilizzare il fumo e il veleno. Quando utilizza la nube tossica allontanatevi il più possibile e sbrigatevi a ritornare vicino a lui appena schiarita. Invece, nel momento in cui carica l’attacco fumogeno andategli incontro e attaccate senza sosta vista la sua vulnerabilità in quell’animazione.

Bottino: Ricordo Grande Shinobi Gufo – Ramo Aromatico.

Ombra Solitaria Masanaga II

Posizione: Tenuta Hirata – Pendio del Bosco di Bambù.

Troverete questo boss nel perseguire il finale “Purificazione”. Dopo essere stati portati una seconda volta alla Tenuta Hirata usando il Sonaglio del Padre, vi basterà andare dritto davanti a voi nel complesso in fiamme dove una volta c’era il Gufo per incontrare Masanaga. A differenza della prima volta, non potete coglierlo di sorpresa, aggreditelo prima che possa chiamare i cani con un fischio ma soprattutto non lasciategli mai modo di farlo nel corso della lotta: appena lo vedete prendere le distanze andategli vicino per impedirgli di fischiare. Il resto della strategia è identica a quella utilizzata con il Masanaga al Santuario del Grande Serpente.

Bottino: Frammento di Adamantite – Grani di Rosario.

Juzou l’Ubriacone II

Posizione: Tenuta Hirata – Salone Principale.

Se un combattimento con questo gigante non vi è bastato, eccovene servito un altro. La tattica migliore con lui, non potendo coglierlo subito di sorpresa a causa di uno shinobi lì vicino, è eliminare qualunque altro nemico, fuggire, aspettare che le acque si calmino e poi tornare per uno scontro alla pari con Juzou cogliendolo alle spalle. Per il resto, la strategia rimane identica alla prima volta.

Bottino: Grani di Rosario.

Gufo (Padre)

Posizione: Tenuta Hirata – Camera delle Udienze.

In questo ricordo, al posto della Falena, vi aspetta vostro padre, che sembra avere un atteggiamento diverso – quasi dispiaciuto – rispetto allo scontro all’Osservatorio. Lo schema in questo caso ha qualche somiglianza con la battaglia combattuta all’Osservatorio ma ci sono alcune differenze da tenere in considerazione: ad esempio l’uso maggiore della polvere da sparo, alla quale può seguire un fendente o un affondo da contrattaccare con Mikiri in base al modo in cui la polvere viene lanciata. Sono anche i momenti migliori in cui cogliere il Gufo in fallo e infliggergli danno.

Nella seconda fase la presenza di un gufo spiritico potrebbe sembrare eccessiva ma in realtà ci sono due momenti da tenere d’occhio: quando il padre di Sekiro lo sfrutta per scomparire e riapparire altro pronto ad attaccare, in questo caso correte via finché non torna visibile, è il momento in cui ve lo scaglierà contro in forma infuocata. A questo attacco segue poi un affondo potente, perciò una volta evitata la fiammata semplicemente saltando con il giusto tempismo abbiatene ancora per controbattere al suo affondo. Per il resto, la seconda fase si svolgerà identica alla prima. Il gufo spiritico sarà presente lungo tutto il suo corso e a volte potrebbe passarvi davanti come distrazione ma voi tenete gli occhi fissi sul nemico, poiché a parte i due attacchi di cui sopra quell’evocazione è innocua.

Bottino: Ricordo Padre Adottivo – Fiore Aromatico.

Grande Serpente Bianco

Posizione: Monte Kongo.

Tornate al primo Idolo del Monte Kongo e scendete giù dalla scogliera limitrofa. Troverete un nemico vicino a una sorta di aquilone sul quale dovrete utilizzare Ninjutsu del Burattinaio. Facendo ciò, il piccolo ostile guiderà l’aquilone per voi e potrete accedere a un’altra area. Cadete e aggrappatevi utilizzando il rampino fino a raggiungere l’Idolo “Grotta della Forra”. Vi ritroverete quindi in un vicolo cieco su cui ci sarà un’asse di legno sopra un serpente gigante, ma sarà presente solamente se avrete già esplorato ampiamente la Forra.

Calatevi sul Serpente Gigante e raggiungete la testa per ucciderlo istantaneamente, proprio come il Drago presente in Dark Souls 3.

Bottino: Viscere di Serpente Fresche.

Monaca Reale

Posizione: Palazzo della Sorgente.

Dopo aver parlato con Kuro diverse volte ed esaurito i suoi dialoghi, tornate in Abisso di Ashina, Idolo “Ingresso della Grotta Nuziale”. Ricorderete questo luogo per un oggetto particolare della storia, questa volta però dovrete entrare nella tenda lì vicino per essere trasportati in una nuova area in cui troverete la Monaca Reale.

Salendo sugli alberi, potrete colpirla furtivamente due volte: una all’inizio dell’incontro e la seconda appena finirete la prima esecuzione e con abbastanza tempismo da risalire sugli alberi prima della sua resurrezione. Se sarete rapidi, lo scontro vi vedrà fronteggiarla con una vita invece che tre.

Usate la Castagnola Shinobi per stordirla, lanciatevi alle sue spalle per colpirla e ripetete per vincere abbastanza facilmente anche grazie ai molti potenziamenti ricevuti dalla storia. Tenete sempre d’occhio gli attacchi circolari eseguiti occasionalmente e ricordate i consigli che vi abbiamo dato con la precedente Monaca Corrotta.

Bottino: Ricordo Monaca Reale – Trofeo del Drago.

Fiori di Ciliegio del Palazzo

Posizione: Palazzo della Sorgente – Palco Panoramico dei Fiori.

Subito dopo lo scontro con la Monaca Reale, arriverete in un’area dove ad attendervi troverete un nuovo Toro dalle fiamme viola che è praticamente una variante del precedente Toro Infuocato.

La strategia sarà infatti la stessa: evitate le sue cariche e colpitelo alle spalle stando attenti ai suoi attacchi più letali. A differenza del precedente, però, questa volta potete mettere a segno un Colpo Mortale e togliergli buona parte della salute saltandogli addosso dai tetti.

Ricompense: Grani di Rosario – Karma della Bestia.

Capo Okami Shizu

Posizione: Palazzo della Sorgente – Grande Ciliegio.

Seguendo la trama della storia principale, sarete costretti ad affrontare questo mini-boss completamente innocuo. Usate il rampino per salire sugli alberi ed evitate i vari attacchi elettrici che vi lancerà contro. Una volta raggiunto sarà completamente innocuo e potrete riempirlo di colpi senza problemi. Questo vi permetterà di nuotare in sicurezza all’interno del lago.

Bottino: Grani di Rosario.

Grande Carpa Colorata

Posizione: Palazzo della Sorgente – Campana della Grande Carpa.

Questo è un Boss molto particolare in quanto è considerato “segreto” e non presenta alcun combattimento. Innanzitutto, per trovarlo, dovrete raggiungere l’Idolo “Campana della Grande Carpa” passando per l’Idolo “Area del Palazzo” e andando alla sua destra fino ad arrampicarsi su un tetto, poi su un albero e ancora sul tetto di un tempio fino a raggiungere la zona indicata. Parlate con un NPC dalle sembianze di un pesce e suonate la campana per chiamare il pesce gigantesco oggetto della vostra ricerca.

Tornate alla Tenuta Hirata e parlate con il mercante vicino al lago della zona iniziale dell’area per comprare oggetti che vi facciano spendere – in totale – 7 scaglie di carpa. Questo acquisto vi permetterà di parlare con il mercante per due volte, il quale vi darà: “Esca Veramente Preziosa”. In alternativa potete parlare anche con un altro mercante del vaso al Palazzo della Sorgente, seguite il video per vedere dove trovarlo. L’esito non cambia, indipendentemente da chi sceglierete di aiutare.

Ritornare dalla Grande Carpa e datele da mangiare l’oggetto appena acquisito per avvelenarla. Teletrasportatevi all’Idolo “Stagno della Scimmia Guardiana” e troverete la carcassa del pesce con un oggetto da raccogliere. Questo conclude l’incontro con la Carpa e il relativo trofeo sbloccabile. Se tornerete dal mercante, sarà diventato una carpa raggiungendo la massima aspirazione della sua vita.

Bottino: Grande Baffo Bianco.

Drago Divino

Posizione: Palazzo della Sorgente – Santuario.

Dall’Idolo “Area del Palazzo” entrate nell’edificio immediatamente vicino e svoltate a destra per uscirne. Da questa uscita è possibile utilizzare il rampino per raggiungere dei rami che vi condurranno a una scala da percorrere, lungo la quale troverete l’Idolo “Santuario”. Su di esse troverete una donna con cui è possibile interagire, azione che vi consentirà di raggiungere il nuovo boss.

Il combattimento in sé è molto facile ma, prima di dedicarvici, liberate l’area dai nemici bianchi sputa-veleno. Quando vedrete dei rami uscire dal terreno utilizzate il classico rampino per saltare sugli avversari per ucciderne svariate unità. Una volta morti tutti, arriverà il Drago a bramare la vostra vita.

Correte lateralmente e saltate quando vedete l’ormai classico segno rosso d’avvertimento. Noterete delle piattaforme: quando una di esse viene elettrizzata utilizzate il rampino per catapultarvi verso di essa (ovviamente non nel momento in cui il Boss sta attaccando o sta per farlo). Otterrete un attacco di Tuono che è possibile lanciare contro il Drago, cercando di colpirlo quando non si sta muovendo. Ripetete fino ad arrivare all’ultimo colpo, il quale va rilasciato quando, nella caduta, troverete il muso della bestia di fronte a voi.

Bottino: Ricordo Drago Divino – Lacrime del Drago Divino.

Élite Ashina – Mizuo Ujinari

Posizione: Castello Ashina – Dojo Ashina (solo dopo aver sconfitto il Drago Divino)

Ora che è sotto assedio da parte del governo centrale, la situazione è ulteriormente cambiata al castello. Non tutte le aree saranno accessibili come prima e ci sono diversi boss aggiuntivi, inoltre gli idoli saranno ancora una volta disattivati e dovrete sbloccarli personalmente. Uscite dalla Stanza di Kuro passando dall’unica finestra aperta e fate il giro dell’edificio per tornare alla torre di Isshin: sul lato destro della balconata aprite un forziere al cui interno si trova la Pergamena Nera, che vi parlerà di una misteriosa lama gemella a quella rossa ma, ovviamente, di colore nero. Un indizio in più su cosa vi aspetta nella battaglia finale, piuttosto che un segreto vero e proprio di gioco.

Scese le scale vi aspetta Mizuo Ujinari, un altro boss elitario identico a quello già affrontato nel dojo eccezion fatta per gli occhi rossi che lo rendono più letale: non potete coglierlo alle spalle la prima volta ma se appena scoperti fuggite dalla parte opposta a dove siete arrivati, il boss tornerà alla sua posizione mettendosi però in piedi di spalle e non più seduto, questo è il momento perfetto per infliggergli un Colpo Mortale e agevolarvi il combattimento. Il fatto che abbia ora gli occhi rossi rende infatti i suoi danni alla Postura molto più elevati e vi ritroverete presto alla sua mercé. Approfittate dei momenti di pausa fra una combo e l’altra per usare la Castagnola Shinobi e danneggiarlo, ingaggiando una serie di botta e risposta ma stando sempre attenti che non decida di usare la solita Croce di Ashina.

Bottino: Grani di Rosario.

Sette Lance di Ashina – Shume Masaji Oniwa

Posizione: Castello Ashina – Lago Ashina (solo dopo aver sconfitto il Drago Divino).

Qui vi aspetta un altro boss facente parte delle Sette Lance di Ashina, Shume Masaji Oniwa, assieme a un samurai. Portatevi verso gli alberi di fronte a voi in modo da essere più vicini a loro ma al contempo nascosti, seppur di poco, dalla loro vista, prendete un confetto di Gachiin e cogliete alle spalle il samurai per assoggettarlo al vostro volere con il Nunjutsu del Burattinaio; vi assisterà circa per tutta la prima fase del combattimento, il resto starà a voi ma il pattern del boss è sempre lo stesso, fa solo più danni e lo scontro è reso difficile dal fuoco che vi circonda.

Bottino: Grani di Rosario.

Shigekichi della Guardia Rossa

Posizione: Dintorni di Ashina – Muro Esterno – Scalinata (solo dopo aver sconfitto il Drago Divino).

Dovete prepararvi il campo per agire in totale sicurezza. Dall’idolo guardate a sinistra per notare di potervi agganciare a una torre dove si trova un fuciliere e poi ancora a un altro punto per arrivargli alle spalle, eliminatelo, scendete ed eliminate un secondo fuciliere esattamente ai piedi della torre. Avvicinandovi alle scale vedrete scendere uno spadaccino e un cannoniere, a debita distanza l’uno dall’altro; lasciate fare loro il giro e appena si voltano per tornare indietro aspettate il momento giusto per ucciderli entrambi senza farvi scoprire. Ultimo nemico, quello con il gong sul tetto: usate il rampino per salire al piano superiore, uscite dalla breccia di fronte a voi e rimanendo rasenti al muro andate a sinistra per eliminarlo.

Tornate dentro, lontano da occhi indiscreti e portatevi all’uscita sulla sinistra aspettando che passi uno spadaccino di ronda: assoggettatelo con il Ninjutsu del Burattinaio, poi lasciatevi cadere alle spalle di Shigekichi e infliggetegli un Colpo Mortale. Affrontatelo finché il samurai che avete sotto controllo interverrà nel combattimento, a quel punto decidete se rimanere ad assistere o dargli una mano e infine, una volta che verrà sconfitto, prendete in mano lo scontro.

C’è anche la possibilità, considerata la presenza di altri samurai in zona un po’ più defilati dallo scontro, che il vostro burattino decida di andare contro di loro ma se non altro li distrarrà da un eventuale intervento. Shigekichi userà il fuoco anziché il veleno ma questo è l’unico, sostanziale cambiamento rispetto a Juzou e Tokujiro, dunque sfruttate la stessa strategia anche con lui. Sconfitto, otterrete dei Grani di Rosario. In zona c’è un ultimo boss da affrontare ma si tratta di uno dei più difficili del gioco che, per uno scontro più “alla pari”, necessita di ancora un paio di scontri da parte vostra.

Bottino: Grani di Rosario.

Scimmia Guardiana

Posizione: Abissi di Ashina.

Viaggiate fino al primo idolo e seguite il cunicolo che si snoda alle spalle del punto in cui avete sconfitto Occhi di Serpente, raggiungendo la caverna attraverso la quale avete poi raggiunto la Foresta.

Qui dovrete affrontare per l’ultima volta la Scimmia Guardiana, senza testa ovviamente e con un pattern molto simile al precedente. Il trucco in questo caso è aspettare che faccia il suo attacco “body slam”, deviarlo e nel momento in cui crollerà davanti a voi usare l’effetto arpione della Lancia Caricata per estrarle il verme e infliggerle gravi danni prima che si ritragga.

Dopo la prima fase, la scimmia chiamerà in soccorso una sua compagna molto più debole ma ugualmente fastidiosa: non focalizzatevi su di lei a meno che non sia necessario e puntate alla Scimmia Guardiana seguendo lo schema precedente. Uccisa, l’altra scimmia scomparirà e voi otterrete un Ricordo e due Grani di Rosario; inoltre, avvicinandovi al cadavere e colpendolo con la spada, avrete la possibilità di effettuare la Recisione Immortale eliminando definitivamente il nemico.

Bottino: Ricordo Scimmia Senza Testa – 2 Grani di Rosario – Ninjutsu di Concessione.

Guerriero Shichimen (Abissi di Ashina)

Posizione: Abissi di Ashina.

Dopo aver sconfitto le due scimmie, pregate poi all’Idolo dello Scultore “Tana della Scimmia Guardiana” e viaggiate in un punto qualsiasi purché non siano gli Abissi di Ashina, poi tornate qui: noterete che l’idolo dove avete affrontato la scimmia è inattivo, perciò usate il primo nella lista e tornate lì a piedi.

Nell’area si trova adesso un Guerriero Shichimen, necessario da affrontare in quanto lascerà cadere un oggetto importante. Quando sarete a poca distanza da lui, usate i coriandoli divini e bevete un sorso dalla Fiaschetta Chiazzata Viola per proteggervi dal Terrore, poi attaccatelo senza sosta: il potere della spada vi aiuterà anche a tenere lontani gli spettri di cui si circonda, fate solo attenzione a suoi eventuali attacchi con il bastone ma soprattutto al momento in cui svanisce. Si teletrasporta in un punto casuale e da lì caricherà un raggio oscuro con il quale investirvi, correte lateralmente per evitarlo e al contempo portarvi più vicino per aggredirlo di nuovo. Ripetete fino a che non sarà sconfitto

Bottino: Anello del Malcontento.

Guerriero Shichimen (Palazzo della Sorgente)

Posizione: Palazzo della Sorgente – Grande Ciliegio.

La tattica per questo boss è identica a quello negli Abissi di Ashina, tenete solo a mente che quando lo vedrete scomparire dovete correre dall’altro lato del fiume e anticiparlo prima che possa scagliarvi contro il suo raggio oscuro. Farà avanti e indietro da un lato all’altro ogni volta che scomparirà, non dimenticate questo dettaglio e vincerete senza problemi.

Bottino: Lapislazzuli.

Guerriero Shichimen (Segrete)

Posizione: Segrete – Abisso Senza Fondo.

La tattica per questo boss è identica a quello negli Abissi di Ashina e al Palazzo della Sorgente.

Bottino: Tanto Cerimoniale.

Senza Testa (Forra)

Posizione: Forra – Valle del Santuario.

Dall’idolo, voltatevi a sinistra e seguite la strada. Usate il rampino per raggiungere due fucilieri, eliminateli e appendetevi alla sporgenza, continuando lungo l’unico percorso fino a raggiungere un grande spiazzo nei Dintorni di Ashina. Scendete e correte verso il fondo ignorando i nemici, tuffatevi e immergetevi, nuotando poi sempre dritto finché non sarete costretti a risalire. Il Senza Testa vi aspetta sul fondo.

Prima di affrontarlo, utilizzate i Coriandoli Divini per fargli danno e una protezione contro il Terrore per evitare di morire subito a causa dei suoi attacchi – può essere sia la Fiasca Chiazzata Viola sia l’Agente Calmante. Se lo state affrontando con l’ordine suggerito da questa lista, sarete sufficientemente forti per abbatterlo con facilità. I suoi movimenti sono piuttosto lenti e dovrete giusto stare attenti alla nebbia che emette. Per il resto, standogli alle spalle o ai fianchi riuscirete a colpirlo e a vincere. Le deviazioni, inoltre, impediscono al Terrore di accumularsi e hanno molto effetto su di lui: non temete di parare se capite di non poter schivare in nessun modo. Infine, fate estrema attenzione a quando sparisce e si teletrasporta alle vostre spalle perché in alcuni casi eseguirà una presa che vi toglierà almeno metà vita; non potendo scattare, saltate in avanti ogni volta che scompare in modo da essere fuori dalla sua portata.

Bottino: Spirito Corrotto Gokan.

Senza Testa (Dintorni di Ashina)

Posizione: Dintorni di Ashina – Muro Esterno – Scalinata.

Dall’idolo, proseguite e agganciatevi con il rampino per salire sul tetto, uscite dalla breccia e spostatevi sulla destra sfruttando il ramo. Lasciatevi cadere giù, leggete la nota sulla parete esterna del tempio e proseguite arrampicandovi sul ramo per poi saltare giù e appendervi al bordo. Continuate fino a entrare nella caverne seguite la strada per raggiungere il Senza Testa. La strategia è identica a quella descritta per il Senza Testa della Forra.

Bottino: Spirito Corrotto Ako.

Senza Testa (Abissi di Ashina)

Posizione: Abissi di Ashina – Foresta Nascosta.

Dall’idolo, vi basterà scendere a livello del terreno per trovarlo sul fondo. Volendo potete spostarvi fino al punto in cui si trova il vecchio di fronte alla statua del Buddah ma non potendo cogliere il Senza Testa di sorpresa, non è molto rilevante da dove lo raggiungete. La strategia è identica a quella descritta per il Senza Testa della Forra.

Bottino: Spirito Corrotto Gachiin.

Senza Testa (Palazzo della Sorgente)

Posizione: Palazzo della Sorgente – Grande Ciliegio.

Dall’idolo, vi basterà arrivare sulla punta del ramo, tuffarvi e nuotare sul fondo. Assieme al Senza Testa c’è una sua copia d’ombra della quale non serve curarsi, scomparirà una volta sconfitto l’originale. La strategia è identica a quella descritta per il Senza Testa della Forra, fate solo attenzione ai movimenti sott’acqua perché sono più difficili da controllare.

Bottino: Spirito Corrotto Yashariku.

Senza Testa (Castello Ashina)

Posizione: Castello Ashina – Tombe Antiche.

Dall’idolo, voltatevi e ripercorrete la strada fino al punto in cui non dà sul fossato: buttatevi in acqua e sul fondo troverete il Senza Testa ad attendervi. La strategia è identica a quella descritta per il Senza Testa della Forra, fate solo attenzione ai movimenti sott’acqua perché sono più difficili da controllare.

Bottino: Spirito Corrotto Ungo.

Demone dell’Odio

Posizione: Dintorni di Ashina – Fiamme dell’Odio (solo dopo aver sconfitto il Drago Divino).

Per raggiungere questo boss segreto dovete percorrere la strada a ritroso a partire dall’Idolo dello Scultore “Tombe Antiche” ma a questo punto avrete affrontato Shigekichi della Guardia Rossa e sapete come fare. In ogni caso, da qui scendete a livello del terreno per vedere che un ponte vi ricollega ai Dintorni di Ashina, correte ignorando i nemici fino a raggiungere l’Idolo dello Scultore “Muro Esterno – Scalinata” e da qui ancora più indietro prestando attenzione ai nemici: sono tanti, letali e la zona è piena di torri di guardia. Continuate finché non potrete più proseguire e vi troverete davanti un Idolo dello Scultore: interagite per essere portati al campo di battaglia dove avete affrontato Gyoubu e trovarvi di fronte il Demone dell’Odio in tutta la sua furia. Riposate all’Idolo dello Scultore “Fiamme dell’Odio” così da avere un punto di respawn vicino e preparatevi a una battaglia parecchio impegnativa.

Anzitutto, il Demone dell’Odio basa la maggior parte dei suoi attacchi sul fuoco. Potenziate perciò la protesi ombrello fino a ottenere Ombrello Loto di Suzaku, che vi proteggerà da qualunque danno da ustione indipendentemente dalla sua potenza; fatto questo potete, a discrezione, potenziare anche il fischietto fino ad avere Malcontento, poiché è il solo strumento in grado di stordire il boss per qualche secondo. Tenete però conto del numero di emblemi a vostra disposizione e come preferite utilizzargli, il Demone dell’Odio si divide in tre fasi e un utilizzo del Malcontento consuma ben 4 emblemi, mentre l’altra protesi uno soltanto.

Detto questo, la strategia migliore per affrontarlo è tenere un profilo aggressivo e stargli sempre il più vicino possibile girandogli attorno per colpirlo alle spalle quando si scopre con i suoi attacchi. Qualsiasi colpo non sia caratterizzato dal fuoco (pestoni, colpi di palmo, testate e spazzata con il braccio) possono essere bloccati senza subire danni, mentre per quanto riguarda la carica violenta nella fase uno – quella caratterizzata da un ideogramma rosso – la vostra sola speranza di evitarla senza danni è saltare di lato non appena vedete il simbolo o ne sentite il suono caratteristico. Se durante lo scontro doveste finire un po’ troppo distanti da lui, corretegli incontro ma prestate attenzione ai movimenti del braccio sinistro: da molto lontano vi scaglierà contro delle meteore a una o due riprese, dalle quali dovete difendervi con l’ombrello, mentre se sarete un po’ più vicino potrebbe optare per una schiacciata a terra o per una spazzata seguita da schiacciata. Si possono evitare entrambe ma non esitate a fare uso dell’ombrello se lo ritenete necessario.

C’è poi un attacco in salto che è la migliore occasione per infliggergli qualche danno extra a patto che abbiate sbloccato l’arte marziale shinobi “Attacco con Rampino”: nel momento in cui lo vedete saltare, allontanatevi di corsa, ma non troppo, e appena atterra agganciatevi a lui con il rampino per azzerare le distanze e mettere a segno due o tre colpi. Questo attacco è comune a tutte e tre le fasi, assieme a una pioggia di meteore che scatenerà nella vostra direzione, se sarete troppo distanti, allargando le braccia: nemmeno l’ombrello può difendervi qui, perciò correte da un lato finché non si esauriranno e approfittatene per raggiungerlo.

Nella fase due lo schema rimane molto simile ma, a seguito di una carica, potrebbe creare una lunga gittata infuocata diretta verso di voi mentre cercate di raggiungerlo, lo capirete dal movimento molto ampio del braccio: proteggetevi con l’ombrello per poi raggiungerlo. La fase tre, invece, conta qualche mossa in più: anzitutto comincerà con il Demone intento a ruotare su se stesso un paio di volte (saltate per evitare la spazzata infuocata) e poi creare una muraglia di fuoco tutta intorno a voi entro un certo raggio. Se capite di non potervi allontanare per tempo, onde evitare di farvi colpire restate dentro il perimetro di fuoco: il vostro obiettivo è comunque rimanere nei pressi del boss e passati alcuni secondi le fiamme si estingueranno. Infine, sempre a seguito di una carica, potrebbe effettuarne un’altra con spazzata del braccio, anche in questo caso saltate per evitare il colpo.

Prestate bene attenzione ai suoi movimenti per capire quale attacco sta per compiere e non permettetegli di allontanarsi troppo, né troppo spesso, da voi.

Bottino: Ricordo Demone dell’Odio – Lapislazzuli x2.

Genichiro, la Via di Tomoe – Isshin, il Maestro (Castello Ashina)

Posizione: Castello Ashina – Dintorni del Passaggio Segreto.

Questo scontro si divide in quattro fasi. Vi consigliamo di avere potenziata al massimo la Vitalità (livello 20) e aver sconfitto tutti gli altri boss così da avere un livello di Forza adeguato allo scontro. Sabimaru e Castagnola Shinobi sono molto utili come protesi ma con un buon occhio per le combo e l’uso della Contromossa Mikiri potete uscirne vittoriosi anche senza.

La prima fase vi vedrà ancora una volta contro Genichiro: è molto semplice e veloce da sconfiggere, alterna attacchi con le frecce a quelli di spada, assieme a due onde d’urto consecutive, affondi e spazzate pericolose. Quando lo vedete caricare la prima onda d’urto, se siete abbastanza vicini vi basterà saltargli sopra per evitarla e infliggergli qualche danno mentre atterrate, mentre per quanto riguarda la seconda – che sarà verticale – schivate di lato finendogli alle spalle e colpitelo. Se dovesse farvi un attacco in salto, potete sia evitarlo sia contrastarlo e poi rispondere con un Mikiri o un balzo a seconda se farà una spazzata o un affondo. La stessa cosa accadrà dopo una lunga sequenza di colpi, perciò prestate attenzione.

Sconfitto lui, iniziano le tre fasi con Isshin Ashina. Nella seconda usa solamente la spada e avete modo di eseguire diversi Mikiri, o anche saltargli sopra quando a un rapido fendente estraendo la spada dal fodero farà seguire una spazzata. Il suo colpo più pericoloso è il Lampo del Drago, per il quale lo vedrete caricare a lungo la spada nel fodero, e Ichimonji ripetuto a seguito del quale potrebbe eseguire un altro Lampo del Drago. Fondamentale è privarlo di circa metà vita per avere la possibilità di azzerargli la Postura, prima non vi sarebbe possibile.

La terza fase vede Isshin impugnare anche un’alabarda e una pistola. I suoi attacchi si faranno dunque molto più a lungo raggio e concatenati ma ci sono alcune occasioni in cui tenterà degli affondi ai quali è semplice rispondere con un Mikiri. Un esempio in particolare è dopo alcuni colpi di pistola, a quel punto aspettatevi un affondo da respingere. Nel complesso i suoi movimenti sono sì più ampi ma anche un po’ più lenti quasi usa l’alabarda e se deviati correttamente lo lasceranno scoperto per un contro-fendente: approfittate dell’occasione e tenete a mente la strategia di prima, toglietegli un po’ di vita prima di pensare alla sua Postura. La più frequente concatenazione degli attacchi rende anche più semplice indebolirlo fino a rompergliela.

La quarta e ultima fase è uguale alla precedente ma questa volta Isshin userà anche il fulmine. Appena salta e appare l’ideogramma, state pronti a saltare anche voi per coglierlo e rimandargli indietro la scaricare: è il sistema più veloce per infliggergli gravi danni ma questo richiede che stiate comunque a tiro della sua alabarda, perciò non abbassate mai la guardia. Questo combattimento è il più impegnativo di tutti data la sua lunghezza ma ci sono degli schemi precisi da seguire che spesso porteranno il boss a seguire le vostre intenzioni e rendersi vulnerabile.

Bottino: Ricordo Maestro Isshin – Lampo del Drago.

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