Intervista

World of Warcraft Shadowlands | Intervista a Blizzard

In vista dell’arrivo di World Of Warcraft Shadowlands, abbiamo avuto l’onore di scambiare quattro chiacchiere con Patrick Dawson (Production Director), e Sarah Boulian Verrall (Senior Level Designer) in un’intervista di gruppo, in merito a come la nuova espansione definisca un rinnovato “punto di partenza” per i giocatori vecchi e nuovi. Pronti a scoprire i dettagli più interessanti che abbiamo scoperto?

Buongiorno Partick, la nostra prima domanda può sembrare ovvia ma quali sono i vostri obbiettivi, in termini di esperienza per i nuovi giocatori, con il nuovo Level Squash System in World Of Warcraft Shadowlands?

Patrick Dawson: Buongiorno a voi e grazie per l’eccellente domanda. Questo è un importante cambiamento sul quale stiamo lavorando da diverso tempo per poter garantire un’esperienza di gioco migliore. Il nostro obbiettivo principale è di rendere ogni passaggio a un livello successivo maggiormente appagante e significativo. Recentemente, pensando ai nuovi giocatori che si affacceranno su WOW, abbiamo pensato: ci sono 16 anni di storia, e 120 livelli da raggiungere, per poter essere al passo con i veterani. Per questo motivo abbiamo pensato di creare una nuova isola, pensata per insegnare i fondamentali ai nuovi giocatori in maniera rapida, la quale definisca una sorta di iniziazione a quello che è World Of Warcraft. Una volta portate a termine le attività presenti su questa nuova isola, i nuovi giocatori, potranno cimentarsi nell’espansione Battle For Azeroth andando a colmare, quindi, 16 anni di storia in maniera naturale e fluida.

Insomma possiamo definirlo un tutorial maggiormente dinamico rispetto al passato…

Sarah Boulian Verrall: Buongiorno ragazzi, scusate l’interruzione ma volevo aggiungere alcuni dettagli su questa nuova meccanica. Esattamente come avete accennato poco fa si tratta di un’isola studiata per essere un grosso tutorial a tutte le meccaniche presenti nel vasto universo di World Of Warcraft. Al loro interno si potranno trovare, difatti, sia una serie di missioni seminali per comprendere al meglio la storia del mondo di gioco che una selezione di dungeon per far muovere i primi passi sulle meccaniche di gioco più avanzate e arrivare pronti all’espansione dedicata alla battaglia per Azeroth.

Questa nuova gestione dei livelli resterà una prerogativa di Shadowlands o avete già in mente di evolverla con le prossime espansioni in uscita?

Patrick Dawson: La nostra idea era di creare un introduzione alle meccaniche di gioco, in grado di evolversi con il tempo. Una sorta di nuovo “punto di partenza” che da qui a cinque/dieci anni rimanga immutato nella sua natura seppur diverso nei suoi contenuti. Lo scopo è proprio quello di creare un “inizio” per ogni espansione. Entri, compi il tutorial che ti permette di comprendere storia e meccaniche fino a quel punto e cominci a giocare direttamente i contenuti della nuova espansione. La cosa più interessante è che questo sistema si implementa perfettamente anche con i giocatori che, dopo una pausa più o meno lunga, decideranno di ritornare a giocare a World Of Warcraft. Per questi giocatori, difatti, questo nuovo sistema permetterà di riconnettersi con la propria classe, apprendere le modifiche fatte nel corso degli anni e vivere una storia, da un punto di vista inedito, che li riporti rapidamente nel mondo di gioco.

Quindi possiamo considerare Wolrd Of Warcraft Shadowlands una sorta di  “nuovo inizio”. Una produzione che possa intrigare e invogliare a farsi provare anche da quei giocatori che non ne hanno mai sentito parlare prima.

Patrick Dawson: Esattamente, World Of Warcraft Shadowlands è il punto di partenza migliore per tutti i giocatori che non si sono mai avvicinati a questo universo in espansione. Un’espansione pensata per non “traumatizzare” chi percepisce 16 anni di passato, un ostacolo troppo grosso da sormontare. Inoltre ricordiamoci che World Of Warcraft è, prima di tutto, un gioco basato sulle connessioni fra persone. Quindi sarà emozionante vedere i nuovi giocatori interfacciarsi con i veterani per comprendere tutte le dinamiche di gioco più avanzate.

World of Warcraft Shadowlands

Una domanda però ci sorge spontanea. E tutte le persone interessate nell’esplorare i vecchi contenuti? Questo nuovo punto di partenza non potrebbe rivelarsi un ostacolo nel trovare giocatori interessati a cimentarsi, per esempio, in qualche vecchio raid?

Patrick Dawson: World Of Warcraft Shadowlands non offrirà solo questo rinnovato punto di partenza ma permetterà al giocatore di muoversi fra le espansioni precedentemente rilasciate, nel momento in cui si vorrà andare a provare meccaniche, o situazioni, precedentemente rilasciate. Ovviamente, parlando dei vecchi raid, da sempre cerchiamo di renderli fruibili anche a chi non trova un gruppo e con Shadowlands continueremo con questa filosofia.

Sarah Boulian Verrall: Anche perché siamo noi per primi dei giocatori e sappiamo cosa voglia dire voler collezionare tutte le mount, possedere i vari trasmo e voler sbloccare determinati achievement nel proprio storico da giocatore. Quindi non preoccupatevi, potrete sempre completare anche in solitaria tutte le attività precedenti.

Siamo parecchio curiosi in merito a Thorgast, il nuovo dungeon “scalabile” presente in World Of Warcraft Shadowlands.

Sarah Boulian Verrall:  Thorgast si potrebbe definire come la “modalità meno bilanciata” che affronterete in Shadowlands. Volevamo offrire ai giocatori un posto dove potessero sfruttare appieno il potere delle loro classi senza necessità di bilanciare tutto come normalmente dobbiamo fare nei raid, o nelle modalità PVp. In pratica potrete accedere a Thorgast in solitaria, o con un gruppo di amici, e iniziare a scalare questa torre composta da vari livelli. Non c’è limite di tempo e potrete esplorare ogni livello in totale libertà. 

All’interno di ogni livello di questo dungeon potrete reperire dell’Anima che potrà essere utilizzata per sbloccare dei boost molto particolari che vi faranno sentire, letteralmente, una divinità. Superare le trappole di Thorgast, e sconfiggerne inemici più ardui, vi permetterà di colleionare delle particolari Rune con le quali forgiare dell’armamentario Leggendario. In sostanza abbiamo voluto mischiare la libertà di sentirsi, realmente, potenti, a un’attività che si riveli comunque stimolante e divertente per i giocatori.

World of Warcraft Shadowlands

Possiamo chiedervi il perché si sia rivelato proprio questo il momento migliore per implementare tutte le personalizzazioni estetiche per i personaggi che verranno implementate con Shadowlands?

Patrick Dawson: Potremmo rispondervi semplicemente con un classico “The Sooner, The Better” ma in realtà abbiamo sempre voluto garantire ai giocatori di potersi rappresentare al meglio nell’universo di Warcraft. Sono anni che volevamo espandere il nostro editor  per i personaggi ma lo sviluppo delle attività principali delle precedenti espansioni ci ha sempre frenato. Con Shadowlands abbiamo voluto porci questo obiettivo per offrire la possibilità a tutti gli utenti, vecchi e nuovi, di poter creare un personaggio che li rappresenti nel migliore dei modi.

Una domanda maggiormente tecnica, World Of Warcraft Shadowlands, potrebbe segnare il debutto della possibilità di giocare fra regioni differenti? Ad esempio noi Europei con voi Americani?

Patrick Dawson: Per quanto il nostro obbiettivo primario rimane, da sempre, il permettere la maggiore interconnessione fra i giocatori di tutto il mondo, non ci sono piani al momento per integrare il Cross-Play fra server di differenti regioni. É un elemento che, ciclicamente, affrontiamo quando parliamo di nuove feature che vadano a migliorare l’esperienza dei giocatori ma non siamo ancora in grado di dirvi se, e quando, affronteremo questo importante fattore.

World of Warcraft Shadowlands

Questa nuova espansione non è quindi un prodotto per appassionati, ma anche il perfetto punto di partenza per tutti i nuovi giocatori. Siamo certi che molti giocatori non vedano l’ora di (ri)esplorare le terre di WoW. Vi ricordiamo che World of Warcraft Shadowlands sarà disponibile a partire dal 23 novembre 2020.