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Xbox ad E3 2019, le aspettative sulla conferenza Microsoft

L'E3 2019 si avvicina e oggi vi raccontiamo le nostre aspettative sulla conferenza Microsoft che quest'anno avrà tutti gli occhi puntati sopra.

La fiera più importante dell’anno per quanto riguarda l’intrattenimento videoludico si sta avvicinando. L’E3 è da sempre sinonimo di grandi annunci e sorprese inaspettate, un momento in cui i giocatori di tutto il mondo, e non solo, rimangono con gli occhi aperti nell’attesa di vedere ciò che molto probabilmente giocheranno tra il 2020 e il 2021. Insomma è da sempre una grande festa collettiva per gli appassionati che noi non vediamo l’ora di raccontarvi in diretta da Los Angeles. Quest’anno Sony non ci sarà, ma tutte le altre si, compresa Microsoft che avrà il difficile compito di avere una delle conferenze più grandi e imponenti e di conseguenza tutti gli occhi puntati addosso.

Si, perché Microsoft ha veramente tanto da dimostrare con questo E3 2019, sia’ perché lo scorso anno ha fatto ben capire di voler finalmente tornare in carreggiata annunciando ben sette nuovi studi di sviluppo – The Initiative, Compulsion Games, Undead Labs, Playground Games, Obsidian, InXile e Ninja Theory –  sia per l’assenza del competitor e della fine di una generazione non troppo fortunata per l’azienda di Redmond.

In questo articolo vi racconteremo le nostre aspettative sul briefing E3 di Microsoft e Xbox, andando ad analizzare le presenze sicure, i possibili annunci e i sogni più proibiti, ma anche uno sguardo ai tantissimi multipiattaforma che potrebbero essere presenti durante l’evento.

Le certezze, da Halo Infinite a Battletoads

Parliamoci chiaro, quest’anno Microsoft parte certamente bene con la line up già “annunciata”, con due mostri sacri come Halo e Gears pronti a mostrarsi nuovamente al pubblico, questa volta in una forma più incisiva. Ma andiamo per punti, prendendo in esame anche tutte le notizie uscite in questo periodo.

Halo è da sempre l’esclusiva icona di Xbox, un vero e proprio punto di riferimento per gli sparatutto in prima persona su console e uno dei videogiochi multiplayer più giocati di sempre. Halo Infinite è il sesto capitolo della saga canonica, abbandona definitivamente la numerazione e si propone come un soft reboot del brand. Che significa ciò? Che nonostante la trama si ricolleghi al quinto capitolo, design e stili sono stati completamente rimodellati, cercando di unire nuovo e vecchio in un connubio che possa piacere a tutti i fan di Halo. Il trailer dell’anno scorso ha messo in chiaro diverse cose. In primis il motore di gioco, nuovo di zecca e capace – stando alle parole di Digital Foundry – di far fare il passo in avanti a un gioco che negli scorsi anni ha faticato un po’ a stare dietro a certi titoli con motori decisamente più moderni. Lo SlipSpace Engine sarà quindi un nuovo step per lo sparatutto di 343 che punta principalmente a costruire un mondo di gioco molto più grande e immersivo rispetto ai precedenti, avvicinandosi ad Halo: Combat Evolved come struttura.

Halo Infinite: l'esclusiva più attesa

Parliamo di un gioco, quindi, che non dovrebbe essere open world, ma che potrebbe presentare aree di gioco sandbox enormi, in cui l’esplorazione garantirebbe il giusto mix tra varietà e linearità, un concept che per Halo ha sempre funzionato. Un altro aspetto chiaro è che Halo Infinite sarà un nuovo inizio, pur continuando le vicende viste in Halo 5: Guardians. Il gioco sarà presente sia durante la fiera che durante la conferenza e 343 ha promesso di mostrare le potenzialità del motore di gioco. Il gioco uscirà sia su Xbox One che – per la prima volta in assoluto – in contemporanea su Windows10.

Un altro titolo atteso e aspettato che vedremo al 100% sarà Gears 5, il quinto capitolo canonico della saga che perde definitivamente “of War” nel nome, sia per distaccarsi da God of War sia per far capire che non sarà più il Gears che conosciamo: la guerra è finita e i nostri protagonisti affronteranno vicende più “intime”. Il gioco è previsto per la fine di quest’anno per Xbox One e Windows 10, The Coalition – lo studio dietro allo sviluppo – ha promesso di riuscire a portare il noto sparatutto in terza persona su Xbox One X all’incredibile risoluzione in 4K nativi con un frame-rate ancorato ai 60FPS. A noi è sembrata una dichiarazione leggermente forte, anche considerando che il quarto capitolo non riusciva a garantire tale frame-rate nella campagna, fermandosi ai classici 30. Oltre a questo, Gears 5 promette di essere un altro punto di inizio, garantendo aree di gioco circa venti volte più grandi rispetto ai predecessori e un gameplay rinnovato nella formula, allontanandosi dai corridoi visti nei principali episodi della saga. Non vediamo l’ora di vederlo.

Infine Ori and will of the Wisps e Battletoads. Il primo è il seguito del meraviglioso metroidvania uscito nel 2015. Annunciato durante l’E3 2017, il titolo sviluppato da MooN Studios è previsto per quest’anno. Negli scorsi provati siamo rimasti incantati dal meraviglioso mondo che questi ragazzi sono riusciti a creare, ed è sicuramente uno dei prodotti più attesi dei fan Xbox. Speriamo di riuscire finalmente ad avere una data certa e di provare qualche sezione in più, immergendoci nuovamente in quelle magiche ambientazioni, contornate dalla strabiliante colonna sonora di Gareth Coker. Battletoads, invece, fu uno degli annunci trascurati durante l’E3 2018, un po’ a causa di una presentazione frettolosa e un po’ perché non si mostrò praticamente nulla del gioco. Per chi non lo conoscesse, Battletoads è un videogioco  Beat ‘em up cult uscito nel 1991, che ha visto successivamente una serie incredibile di seguiti e spin off. Fu uno dei franchise simbolo di Nintendo e finalmente ritorna con una nuova versione 2.5D con grafica completamente disegnata a mano e risoluzione 4K per Xbox One X e Windows10. Del gioco non si è visto praticamente nulla, sappiamo solo che dovrebbe uscire quest’anno e che avrà una cooperativa a tre giocatori. Lo sviluppo del titolo è stato affidato a DLaLa Studios, con il supporto di Rare.

Torna il rospo più irriverente dei videogame!

Allontanandoci dai giochi, è certa la presenza di alcuni esponenti della divisione gaming sul palco, intenti a parlare sia di Xbox Game Pass che della nuova piattaforma streaming gaming, Project xCloud, la quale dovrebbe sbarcare quest’anno su diversi dispositivi mobile e non.

I possibili annunci

Passiamo ora ai possibili annunci, quelli che nel corso di questi anni si sono più volte vociferati e che potrebbero quindi essere presentati durante la conferenza di quest’anno. Non parliamo quindi di sogni improponibili, ma di progetti plausibili e realistici.

Iniziamo da Fable, una saga lasciata a se stessa dopo la cancellazione di Legends, un titolo multiplayer problematico che causò la chiusura di Lionhead Studios. Nonostante le speranze e le promesse del leggendario Peter Molyneux, Fable è sempre stato un Action-GDR originale e spensierato, con diverse caratteristiche che difficilmente si vedono in prodotti simili. Da qui è nato l’amore per un franchise che comunque Microsoft ha sempre ritenuto importante. Motivo per cui il reboot o il quarto capitolo canonico, sembrerebbe essere in sviluppo dai ragazzi di Playground Games, gli autori di Forza Horizon che proprio l’anno scorso sono entrati a far parte di Xbox Game Studios e che ufficialmente sono al lavoro proprio su un gioco di ruolo open world. I rumor puntano tutti a un nuovo Fable e i diversi rumor recenti danno quasi per certo l’annuncio durante l’E3 2019, anche se solo sottoforma di teaser, visto che il progetto sembrerebbe essere orientato solo per la next-gen. Speriamo di scoprire qualcosa di più durante la kermesse losangelina.

Ninja Theory è un altro studio first party che sembra essere pronto ad annunciare un nuovo gioco. Nuova IP o seguito? Non lo sappiamo, ma i rumor sono indirizzati tutti verso un gioco cooperativo a 4 giocatori fantascientifico. L’ultimo loro gioco, Hellblade, uscì durante il 2016. Non è poi quindi così difficile che lo studio americano abbia già pronto qualcosa da farci vedere. Rimanendo sempre in tema annunci, anche Rare sembra abbia qualcosa da mostrare, oltre alla plausibile nuova espansione gratuita di Sea of Thieves, è possibile che lo studio inglese stesse lavorando anche a una nuova IP non meglio precisata. Possibile, ma non sicura, la presenza di Age of Empires IV. Sarebbe anche ora che Relic ci mostrasse qualcosa di più su questo attesissimo seguito di strategia, così come Gears Tactics.

Fable: tornerà a questo E3?

Ovviamente tra i possibili annunci non può mancare Xbox Scarlett, la console – o le console – next gen di Microsoft che potrebbero essere annunciate durante la conferenza E3 2019. Ovviamente la presentazione potrebbe esserci, ma non aspettatevi troppe informazioni; è molto probabile che le uniche cose a essere rivelate siano le specifiche tecniche e alcune tech demo – vista anche la presenza di AMD subito dopo – e non è da escludere che ci sia anche qualche sorpresa, come il nome ufficiale e una data d’uscita indicativa.

E alla domanda: ci saranno nuove acquisizioni? Molto probabilmente si. I principali indiziati sono Asobo – autori di A Plague Tale: Innocence – Relic – stanno sviluppando Age of Empires IV – e Io Interactive – gli sviluppatori della serie Hitman.

I sogni proibiti

Che E3 sarebbe senza i classici sogni? Vale a dire quei titoli che speri che annuncino a tutti i costi. Su Xbox ce ne sarebbero tanti, noi ne abbiamo selezionati giusto quattro che sogniamo a tutti i costi di vedere. Il primo è un seguito di Lost Odyssey, l’incredibile JRPG realizzato da Sakaguchi, il creatore di Final Fantasy. Questo gioco di ruolo giapponese non riscosse molto successo, nonostante una trama ben costruita e una colonna sonora davvero notevole. Il problema principale era legato a un gameplay troppo classico nella formula e, ovviamente, al fatto che era esclusiva Xbox 360, console che nonostante il successo, non riuscì a piazzare molte piattaforme nel paese del Sol levante.

Lost Odyssey, una delle esclusive migliori di Xbox 360

Anche un ritorno di una vecchia IP Rare non ci dispiacerebbe. Noi nutriamo un fortissimo amore nei confronti del 3D Platform, Banjo-Kazooie, ma certamente ci farebbe piacere vedere un seguito o un reboot di Perfect Dark o Conker. Insomma di idee ce ne sarebbero davvero tante! Andando, invece, indietro nel tempo, ci verrebbe da citare Mech Assault, un ottimo videogioco di combattimenti tra Mech che fu molto apprezzato sulla prima Xbox. Un nuovo gioco della serie farebbe sicuramente piacere a tutti i possessori di Xbox.

L’ultimo sogno proibito è forse quello più proibito di tutti: Alan Wake 2. Sappiamo che Remedy sta sviluppando diversi progetti, ma ha più volte smentito il seguito di Alan Wake. Chissà se un giorno lo vedremo mai, magari lo studio finlandese ci ha semplicemente preso in giro e ha effettivamente qualcosa da mostrare! Sognare non costa nulla dopotutto.

Le terze parti

Come è stato praticamente confermato, la conferenza E3 2019 di Xbox durerà ben due ore, una durata che venne raggiunta solo nel 2009 con l’annuncio di Kinect. I motivi possono essere molteplici, annuncio della nuova console, xCloud o altro, ma principalmente la causa potrebbe essere attribuita all’assenza di Sony e di conseguenza alla necessità degli studi third party di mostrare i loro giochi su un palco importante come quello del Microsoft Theater.

Ma quali terze parti ci aspettiamo di vedere? Tra quelli già annunciati sicuramente vedremo The Outer Worlds, Borderlands 3, Cyberpunk 2077 e Dying Light 2, così come è fattibile che EA mostri il gameplay di Star Wars Jedi: Fallen Order e chissà che Final Fantasy VII non venga annunciato su Xbox proprio in questa occasione.

Cyberpunk 2077 è uno dei giochi più attesi della fiera!

Sono, ovviamente, i giochi non ancora annunciati quelli più interessanti. Il nuovo titolo di From Software con George R.R. Martin alla sceneggiatura potrebbe apparire sul grande schermo del teatro, così come Avengers Project e un nuovo gioco Ubisoft –  Watch Dogs 3, Splinter Cell o altro? E Capcom? Che sia la volta buona che annunci Dino Crisis? Oppure sarà il turno di Resident Evil 3 Nemesis remake?

Non dimentichiamoci gli indie che da qualche anno hanno un ruolo fondamentale per Xbox. Tunic pare esserci, così come una larga selezione di giochi. Chissà se ritornerà The Last Night e compaia il nuovo gioco di PlayDead!

Le conclusioni

Insomma quest’anno Microsoft sembra davvero grintosa e pronta a mettere in piedi uno show memorabile. Ben due ore di annunci in cui attendiamo con ansia di vedere che cosa l’azienda di Redmond proporrà a livello di esclusive. Teniamo, ovviamente, un occhio di riguardo verso la nuova console, che se dovesse essere presente garantirebbe certamente un livello d’attenzione decisamente elevato. A questo punto non resta che volare verso L.A. e verso l’E3 2019. Vi racconteremo in diretta e giorno per giorno tutti gli annunci dalla fiera. Fateci sapere le vostre aspettative e che giochi vorreste che annunciassero, per il resto non ci resta che dire: forza Microsoft, sorprendici.