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Autorità USA contro Google e altre aziende: non segnalano gli incroci ferroviari pericolosi

La National Transportation Safety Board statunitense chiede da anni a Google, Apple, Microsoft e molte altre aziende che gestiscono servizi di mappe e navigazione GPS, di segnalare gli incroci ferroviari, fonte di molti incidenti, anche mortali. Ma gli appelli sono rimasti inascoltati.

Forse ad alcuni può sembrare strano, ma negli Stati Uniti gli incroci a raso con le linee ferroviarie sono spesso scena di molti incidenti, anche gravi o mortali. Per questo la National Transportation Safety Board, l’autorità per la sicurezza nei trasporti, chiede da almeno tre anni a Google, Microsoft, Apple e molte altre aziende che operano nei settori delle mappe satellitari e dei servizi GPS di segnalare tali incroci. Appelli fino ad oggi ancora largamente inascoltati.

Per quanto folle possa sembrare, è capitato ripetutamente negli anni che automobilisti o autotrasportatori, confusi dalle indicazioni del GPS, magari in posti più isolati, abbiano erroneamente imboccato una linea ferroviaria a un incrocio a raso, e siano quindi stati costretti a proseguire, nella speranza di incontrare presto un altro incrocio da cui uscire. A volte però lo schianto col treno è arrivato prima.

La NTSB, ‎che indaga sugli incidenti ma non ha alcun potere normativo, ha quindi sollecitato più volte le grandi aziende a prendere provvedimenti, ma a distanza di tre anni dal primo invito rivolto nel 2016, quasi nessuno ha risposto o ha preso provvedimenti. Apple e Microsoft non hanno voluto commentare, ma Google ha cercato di sostenere la propria decisione, spiegando le motivazioni del proprio approccio.

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“I nostri esperti considerano attentamente le nuove caratteristiche di sicurezza nel contesto dell’esperienza d’uso complessiva del prodotto e, in questo modo, cercano di evitare di valutare le singole funzionalità isolandole dal contesto. In questo modo infatti c’è il rischio di arrivare a un eccesso di informazione, che potrebbe creare un’esperienza d’uso non ottimale per gli utenti, ingenerando confusione”, scriveva già nel 2016 Susan Molinari, all’epoca rappresentate lobbista di Google presso Washington. ‎ ‎

Da allora gli unici produttori che si sarebbero pienamente conformati alle indicazioni della NTSB sarebbero Garmin e TomTom, mentre altri come ad esempio UPS, pur non avendo risposto formalmente all’invito hanno confermato a Politico di aver adeguato i propri sistemi di navigazione riportando gli incroci ferroviari a raso. Anche OpenStreetMap ha confermato di aver aderito all’invito, ma ha anche chiarito di non aver segnalato tutti quelli indicati dall’Amministrazione Federale delle Ferrovie‎, che sarebbero circa 200mila in tutti gli Stati Uniti. Intanto gli incidenti continuano. Nel 2018 sono stati 270 gli scontri letali presso gli incroci ferroviari a raso, appena uno in meno rispetto al 2017, che è stato l’anno con più incidenti in assoluto.