Spazio e Scienze

Guardate 4 pianeti in orbita attorno alla stella HR 8799

Astronomy Picture of the Day (APOD) è un interessantissimo sito, gestito dalla NASA, che ogni giorno pubblica una foto o un video a tema astronomico, con una breve spiegazione a cura di un esperto del settore.

Visitandolo abitualmente ogni giorno, mi è capitato oggi di trovare un video che trovo personalmente straordinario: mostra infatti quattro pianeti, scoperti di recente, attorno alla stella HR 8799, a circa 130 anni da luce da noi, nella costellazione di Pegaso. L'astro principale del sistema è una giovane stella di sequenza principale (circa 30 milioni di anni) leggermente più massiva del nostro Sole (intorno a 1.5 volte).

Le immagini che compongono il breve filmato sono state catturate in sette anni di osservazioni per mezzo del telescopio Keck alle Hawaii, e mostrano quattro esopianeti in orbita attorno all'astro principale.

Un risultato di questo tipo era da considerarsi praticamente impensabile sino a pochi anni fa, ed è stato ottenuto attraverso la tecnica del mascheramento della stella, coprendo letteralmente l'astro, che altrimenti affogherebbe i pianeti nella sua luce rendendoli invisibili. Si tratta di una delle tecniche attualmente più diffuse per la rilevazione di esopianeti. Altre tecniche molto usate dagli astronomi per scoprire questi debolissimi segnali sono ad esempio: l'analisi delle curve di luce, in cui si cerca di misurare la variazione della luce emessa nel tempo dal sistema stella-pianeta quando questo è visibile o occultato, rispettivamente, dalla stella; oppure il rilevamento di eventi di micro-lensing, in cui si tenta di sfruttare la distorsione dei segnali luminosi che riceviamo, in base alla Teoria della Relatività Generale di Einstein, per scoprire la presenza di un pianeta.

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Dalle osservazioni si è potuto comprendere che i quattro pianeti sono di tipo gioviano, alcune volte la massa di Giove per l'esattezza, ed hanno periodi di rivoluzione che vanno dai 40 anni per il più interno ai circa 400 per il più distante, e sono probabilmente in risonanza tra loro. Utilizzando le leggi di Keplero, si è scoperto che hanno orbite quasi circolari e che, a causa della loro grande massa, si trovano ad una notevole distanza tra loro. Per questo motivo, e a causa della giovane età del sistema, è ancora da stabilire se quest'ultimo sia stabile o se alcuni dei pianeti possano essere in futuro espulsi da esso.

Lo studio di questi sistemi, in particolare di così recente formazione, è di particolare interesse per gli scienziati, non solo per la scoperta in sè di nuovi esopianeti, ma anche per comprendere meglio come avviene la formazione dei sistemi planetari, con chiare implicazioni sulle conoscenze che abbiamo riguardo la nascita ed evoluzione stessa del nostro Sistema Solare.

Relatività. Esposizione divulgativa Relatività. Esposizione divulgativa