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OLED più longevi ed efficienti grazie a una ricerca europea

I pannelli OLED, sia quelli tecnologicamente declinati per il mercato TV che quelli per il settore smartphone, sono soggetti a decadimento prestazionale nel tempo ma grazie a una recente ricerca di un gruppo di scienziati tedeschi e spagnoli qualcosa potrebbe cambiare. Presso i laboratori della Technische Universität di Dresda e l'Universitat Autònoma de Barcelona è […]

I pannelli OLED, sia quelli tecnologicamente declinati per il mercato TV che quelli per il settore smartphone, sono soggetti a decadimento prestazionale nel tempo ma grazie a una recente ricerca di un gruppo di scienziati tedeschi e spagnoli qualcosa potrebbe cambiare.

Presso i laboratori della Technische Universität di Dresda e l'Universitat Autònoma de Barcelona è stata individuata una modalità produttiva che potrebbe consentire di ridurre i consumi e aumentare la longevità dell'OLED. In un recente articolo pubblicato Science Advances, il professor Sebastian Reineke ha spiegato che durante la fase di deposito dei materiali polimerici sul substrato del pannello è sufficiente alzarne la temperatura per crearne versioni "ultrastabili". Si parla di una soglia termica dell'80/90% prima che avvenga la transizione (circa 100°) da consistenza vetrosa a gommosa.

oled

In pratica, normalmente i polimeri usati negli OLED non vengono depositati con un allineamento molecolare ideale. Con questa nuova modalità produttiva si potrebbe ottenere una configurazione più efficiente e stabile. Che a sua volta renderebbe i materiali meno inclini a difetti che nel tempo potrebbero incidere sulla longevità. Non meno importante il fatto che sarebbe ottimizzato il passaggio di fotoni e ridotta la dispersione di energia sotto forma di calore.

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La squadra di ricercatori ha testato il processo produttivo ottenendo con i quattro principali emettitori fosforescenti usati nel mercato un incremento del 15% sia nella vita operativa che nell'efficienza. L'applicazione in ambito mobile però rimane un'incognita perché la longevità è condizionata da un maggior numero di fattori d'uso. Un televisore in effetti gode di una condizione ambientale protetta e meno esposta a variazioni.

La prossima sfida sarà quella di valutare i costi di implementazione nella catena produttiva. La buona notizia però è che questa fase gode già di un partner di eccellenza, quale è Cynora, una specialista nella fornitura dei materiali organici per OLED che ha il sostegno di LG e Samsung. A settembre 2017 entrambe le aziende hanno investito 25 milioni di euro.


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