Ibride e Elettriche

Addio all’ansia da ricarica: dagli USA un sistema wireless per veicoli elettrici in movimento

La cosiddetta ansia da ricarica potrebbe diventare soltanto un lontano ricordo grazie al lavoro di alcuni ricercatori della Cornell University che hanno pensato di sviluppare una speciale carreggiata in grado di caricare le batterie delle auto elettriche direttamente su strada e in movimento.

É chiaro che un simile sistema di ricarica wireless per veicoli elettrici in movimento, oltre che eliminare il problema legato alle scarse infrastrutture di ricarica autostradali, potrebbe tradursi in un considerevole incentivo per la diffusione di veicoli elettrificati, rendendoli indipendenti dalle stazioni di servizio anche sulle lunghe distanze.

Le autostrade avrebbero una corsia di ricarica, una specie di corsia preferenziale. Se la batteria si esaurisce, ci si sposta nella corsia di ricarica, in grado di identificare l’auto e in seguito mandare la fattura. La tecnologia prevede di incorporare nelle corsie delle speciali piastre metalliche collegate a una linea elettrica e un convertitore ad alta frequenza. Le piastre creano campi elettrici alternati che attraggono e respingono un paio di piastre corrispondenti attaccate alla parte inferiore delle auto elettriche, ha spiegato il responsabile della ricerca Khurram Afridi, professore associato di ingegneria elettrica e informatica.

Nel dettaglio, il team di ricercatori della Cornell University, guidati dal professor Khurram Afridi, sta lavorando ad un innovativo sistema che prevede una corsia stradale dedicata alla ricarica. Sulla stessa corsia sono presenti coppie isolate di piastre metalliche, collegate direttamente a una linea elettrica con un inverter ad alta frequenza in grado di convertire una corrente continua in ingresso in una corrente alternata in uscita. Saranno le piastre pertanto a creare campi elettrici alternati che attraggono e respingono le piastre corrispondenti attaccate alla parte inferiore dei veicoli.

Grazie a questo sistema, ricaricare il veicolo sarebbe davvero semplice effettuando lo spostamento sull’apposita corsia di ricarica e passando sulle piastre implementate a terra. Secondo quanto dichiarato, il sistema messo a punto dal team è in grado di alimentare veicoli fino a 18 centimetri di altezza. Certamente, la costruzione di altri componenti rimane una vera sfida e, secondo le stime, la tecnologia non sarà ultimata prima dei prossimi dieci anni.

Una tecnologia che potrebbe inevitabilmente rivoluzionare il futuro della ricarica. Anche il nostro Paese ha infatti deciso di dare il via ad un progetto dedicato alla ricarica induttiva per le auto elettriche. L’Arena del Futuro vedrà come protagonista proprio l’autostrada A35 Brebemi che collega Brescia, Bergamo e Milano.