Auto

Anche Aston Martin si adegua: dal 2025 solo vetture elettriche

La famosa casa britannica di vetture sportive di lusso ha confermato l’intenzione di abbracciare maggiormente il settore più green dell’automotive, annunciando la produzione di veicoli elettrici a partire dal 2025. La strategia adottata dal marchio di Gaydon rispecchia quindi le volontà di numerosi produttori del settore come Stellantis, Volvo e Ford. Nelle scorse settimane anche il marchio del Cavallino Rampante ha confermato che nel giro di qualche anno, più precisamente nel 2030, verranno prodotte solamente vetture elettrificate.

Durante una recente intervista con il Financial Times, il CEO di Aston Martin Lawrence Stroll ha confermato che verranno presto prodotti due nuovi modelli, un SUV e una coupé sportiva, dotati di alimentazione a batteria e costruiti presso gli stabilimenti di Gaydon, in Inghilterra, e in Anthan, in Galles. I due nuovi modelli erediteranno parte della tecnologia condivisa da Mercedes Benz, come la piattaforma e il sistema di propulsione elettrico. Non è escluso però che la società esamini altri produttori per la fornitura delle batterie, come riportato da Auto News in un’intervista.

Lawrence Stroll aveva precedentemente affermato che Aston Martin avrebbe continuato a produrre auto con motori a combustione interna oltre il 2030, nonostante l’annuncio del governo britannico che vietava la vendita di auto non elettriche dopo il 2030. Un dietro front importante ma senza dubbio necessario.

Con Stroll al comando, Aston Martin prenderà quindi una direzione nettamente diversa rispetto a quanto annunciato e previsto in precedenza. Sono attesi pertanto nuovi modelli elettrificati e una versione rivista della tanto attesa Valhalla che, come sappiamo, arriverà solo nel 2022 e forse con il medesimo propulsore dell’AMG Project One, il tanto discusso motore ibrido V6 da 1,6 litri e 1.000 CV.

Nel corso di quest’anno sentiremo parlare di Aston Martin a lungo considerata la recente conferma di partecipazione anche al mondiale di Formula 1 con la nuova monoposto AMR21, che riporta il marchio britannico all’apice del motorsport mondiale dopo una lunghissima assenza.