Ibride e Elettriche

Audi e-Tron GT è la nuova ammiraglia elettrica di Ingolstadt

La casa tedesca Audi ha finalmente svelato al mondo la sua nuova creatura totalmente elettrica, Audi e-tron GT; la berlina nasce su piattaforma Taycan con la quale condivide la componente elettronica e meccanica.

Questo modello rappresenta inoltre un passo importante per Audi, che introduce per la prima volta una vettura RS dotata di propulsore elettrico; la gamma e-tron quindi si allarga, affiancandosi ai modelli della gamma SUV già presenti.

La vettura è di dimensioni generose andando a toccare i 4,99 metri di lunghezza e con un passo di ben 2,90 metri che, abbinato all’altezza massima di 1,41 metri, le riesce a donare delle proporzioni aggressive ed accattivanti alla vista; il design è classico Audi, con alcuni tocchi aggiuntivi come l’assenza di calandra anteriore che fanno capire che sotto il cofano, stavolta, non c’è un motore.
Le prese d’aria sono infatti ai lati nella parte inferiori ai proiettori e sono adattive; si aprono solo in caso sia necessario raffreddare il pacco batteria che è alloggiato nel pianale della vettura per garantirle un baricentro basso ed aumentare il piacere di guida.

Al posteriore troviamo uno spoiler adattivo che si estende in due posizioni in base alle esigenze del momento. I cerchi sono inoltre, come su Tesla, studiati per ridurre la resistenza all’aria ed aumentare l’efficienza del veicolo; sono disponibili in varie versioni da 19 fino a 21 pollici come optional nella versione RS.

Nonostante la tecnologia sia condivisa con Taycan, l’ambiente interno è decisamente Audi; la nuova e-tron GT è ricca di personalizzazioni e finiture di qualità e condivide con Porsche solo la posizione di guida ribassata. I sedili sono uno dei punti forti della e-tron GT che ne propone addirittura 3 versioni differenti.

La prima, considerabile come standard su GT, ha regolazioni elettriche ad 8 vie ed un rivestimento in simil pelle, lo step successivo lo troviamo su RS e-tron GT e sono sedili elettrici a 14 vie con riscaldamento; il top di gamma è opzionale su entrambe le versioni e vanta regolazioni elettriche a 18 vie, riscaldamento e fianchetti adattabili pneumaticamente, ventilazione ed addirittura massaggio.

I rivestimenti sono anche molteplici e soprattutto ecosostenibili; la disponibilità di un pacchetto leather-free sottolinea l’approccio Green che la casa tedesca sta avendo, andando ad utilizzare materiali riciclati. La moquette del pianale e i tappetini sono in Econyl, un elemento ricavato dalle reti da pesca usate.

Per gli amanti della classica pelle è disponibile anche un allestimento tradizionale, cambiandone radicalmente il look rispetto alle versioni più eco-friendly; il comfort interno è assicurato con ogni versione scelta in quanto l’abitabilità è ottima anche con 5 passeggeri. La disposizione della plancia è decisamente diversa da quella presente su Taycan, avvicinandosi di più a quelle già presenti sugli altri modelli della casa dei quattro anelli.

Il virtual cockpit domina la scena con un enorme display da 12,3 pollici affiancato da un display touch centrale da 10,1 pollici; le prestazioni sono di tutto rispetto, infatti troviamo la tipica trazione integrale ma questa volta alimentata da due motori diversi sincroni a magneti permanenti che sono capaci di erogare 476 cv in modalità standard e fino a 530 cv in modalità Boost per e-tron GT, divisi in 238 cv sull’assale anteriore e 435 cv sul posteriore.

Per quanto riguarda la versione più estrema, la RS e-tron GT, la potenza varia considerevolmente andando a toccare i 598 cv di potenza standard e raggiungendo i 646 cv in modalità boost che si traducono in 3,3 secondi nello 0-100 contro i 4,1 della e-tron GT.

La trasmissione è a due velocità proprio come su Taycan, capace di garantire enorme spinta nelle brusche accelerazioni ingranando il rapporto più corto mentre solitamente viene utilizzato solo il secondo rapporto; e-tron GT monta il differenziale autobloccante sull’assale posteriore con valori di bloccaggio fissi mentre RS e-tron GT è equipaggiata di un sistema a controllo elettronico (optional su e-tron GT) formato da una frizione multi-disco e capace di variare la percentuale di bloccaggio in maniera indipendente.

L’impianto frenante è anche diverso tra le due, differenziando tra dischi in acciaio sulla versione normale e dischi in ghisa con rivestimento in carburo di tungsteno su RS, opzionali sulla versione e-tron GT; i clienti con l’animo più pistaiolo possono invece ordinare dei carboceramici da 420mm.

La batteria è invece la stessa tra entrambi i modelli, con una capacità netta di 86 kWh divisi in 33 moduli da 12 celle per bilanciare l’auto 50:50; tutta la parte elettronica si trova sotto la console centrale mentre per quanto riguarda il raffreddamento sono stati realizzati quattro circuiti del refrigerante differenti.

Quando il conducente richiederà maggiore potenza tramite la funzione Boost, le valvole accoppieranno il circuito del refrigerante della batteria con il circuito del refrigerante del sistema di climatizzazione in modo da mantenere le temperature nelle tolleranze prestabilite.

Le porte di ricarica sono su entrambi i lati sui fianchetti anteriori, entrambi permettono la ricarica con corrente alternata mentre quello di destra permette la ricarica continua; la batteria potrà assorbire potenza fino a 270 kW che si traduce in una ricarica fino all’80% in 23 minuti. L’autonomia è di 488 km per la e-tron GT e 472 km per la RS e-Tron GT.

Il prezzo di attacco è di 99.800 euro per la variante base, mentre 138.200 euro per la versione RS; la vettura sarà disponibile nel secondo trimestre dell’anno e vanterà una lista di optional decisamente ampia tra cui i vari pacchetti Tour, City o Park.