Motorsport

Formula 1, ecco quando si terrà il primo GP di Miami

Dato che la nuova proprietà della Formula 1 è americana, era logico che il paese a stelle e strisce vedesse non uno ma almeno due Gran Premi. E lo farà con una gara collocata a Miami l’anno prossimo, nella prima metà di maggio, stando alle ultime dichiarazioni di Stefano Domenicali (amministratore delegato F1). Non c’è ancora un giorno esatto per mille motivi, ma lo stesso Domenicali assicura che tutto andrà per il meglio soprattutto dal punto di vista economico. L’evento ha già un numero spropositato di prenotazioni (per biglietti e hotel) nonostante si tratti di un esordio assoluto. Le date precise, così come il resto del calendario, verranno definite entro fine anno e probabilmente già entro l’inizio dell’autunno.

Per chi ha mancato le notizie dei mesi scorsi su questo nuovo tracciato, la pista di Miami è pensata come un circuito cittadino “quasi fisso”. Nel senso che, pur trovandosi all’interno di un grande centro urbano, grazie agli enormi spazi disponibili presenta caratteristiche più vicine ai normali autodromi. L’intero layout gira attorno all’Hard Rock Stadium, lo stadio della squadra di football dei Miami Dolphins. Dalla stessa arena è possibile osservare tutta la gara, con un punto di vista estremamente vantaggioso (e caro) per i veri fan.

Sul lato delle caratteristiche tecniche, la velocità massima raggiungibile è stimata a 320 chilometri orari con una media di 223, di poco inferiore alle piste tradizionali. Ma il lungo rettilineo presente poco prima dell’arrivo dovrebbe garantire velocità molto elevate e sorpassi piuttosto facili, come auspica la stessa F1 grazie alle nuove vetture. In tutto, ci saranno una ventina di curve per una lunghezza complessiva pari a 5,4 chilometri.

Dopo il suo esordio a maggio 2022, la stessa gara sarà presente nel calendario della Formula 1 per almeno altri nove anni. L’evento è destinato a diventare una presenza fissa del circo iridato, sperando che le previsioni (soprattutto sul lato dello spettacolo) vengano confermate. Intanto, è sicuro che l’organizzazione sarà molto felice indipendentemente dall’esito della gare, dato che sono previste oltre 35000 prenotazioni solo dagli hotel. Tra le iniziative per promuovere l’evento, ci saranno sconti per i residenti (della zona in cui si tiene la gara) e agevolazioni per gli studenti. Insomma: come sempre avviene quando si tratta di sport, ancora una volta gli Stati Uniti hanno fatto le cose in grande.

Il libro disponibile su Amazon, sull’evoluzione della tecnica in Formula 1 dagli anni ’60 fino ai nuovi regolamenti attivi dal 2022.