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Hyundai sfida Tesla sulla ricarica della Ioniq 5

Se fossimo in un videogioco tipo Street Fighter verrebbe da dire “Round 1, Fight!” invece siamo nel marketing benché sia spesso divertente quanto un videogame. Ryan Miller, responsabile sviluppo per i veicoli elettrici Hyundai negli USA, ha rilanciato la sfida a Tesla parlando della nuova Ioniq 5 alla testata Automotive News. A detta di Miller, il SUV elettrico della casa coreana è in grado di “stracciare” tutta la concorrenza in un settore molto specifico: la durata della ricarica rapida.

Quest’ultima categoria rappresenta un aspetto importante per le auto elettriche moderne perché determina il grado di affidabilità della stessa funzione. In pratica, gran parte dei nuovi modelli elettrici offre questa opzione, ma pochi possono mantenerla a lungo. Ciò significa che più sono scariche le batterie, più aumenta l’attesa dopo l’iniziale “scatto”. Ebbene, tutto questo non dovrebbe avvenire nella Ioniq 5, visto che l’auto è in grado di passare dal 10 all’80% di carica in meno di venti minuti. Secondo la casa madre, naturalmente.

Un simile risultato, secondo Miller, è stato possibile grazie al nuovo sistema di raffreddamento applicato al pacco batterie da ben 800 Volt. Apposite placche di raffreddamento sono a diretto contatto con le estremità delle batterie e consentono a queste ultime di rimanere sempre alla temperatura di esercizio. Perché sappiamo, Chevrolet in particolare, cosa può succedere quando le temperature salgono troppo nelle auto elettriche.

Tornando alla Ioniq 5, anche da queste dichiarazioni si capisce quanto Hyundai punti su questa vettura, già in passato avvicinata alla Model Y di Tesla. Per quanto la casa coreana si affretti a precisare che la vera sfida è con i motori termici e la loro autonomia ancora fuori portata per le elettriche. Ma “provocare” la casa di Elon Musk potrebbe essere controproducente a livello di immagine, se la Ioniq 5 non riuscirà a confermare le attese.

Aspettando tutte le prove del caso, è interessante vedere come il settore EV si sia animato di rivalità vecchio stile negli ultimi tempi. A guadagnarci dovrebbero essere gli utenti, dato che le case (cercando di superarsi) offriranno auto sempre migliori con il passare del tempo.