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Incentivi auto, emendamento al Ddl Bilancio 2021: detrazioni fiscali al 50%

Tra le tante proposte di modifica del disegno di legge relativo al bilancio per il 2021, vi sono alcune importanti novità inerenti ad incentivi destinati alla mobilità elettrica. Tra queste spicca la proposta di detrazioni fino al 50% per le spese sostenute per l’acquisto di un veicolo a propulsione elettrica.

In questo periodo di grandi evoluzioni, la mobilità elettrica rappresenta senza dubbio un grande passo avanti per il nostro Paese. Non a caso però vi è la necessità di un corposo piano di incentivi con conseguenti sgravi fiscali a favore dei cittadini. Le stesse associazioni di categoria, nei giorni scorsi, hanno chiesto al Governo un nuovo intervento cosi da poter aiutare il settore automobilistico ad affrontare l’attuale crisi.

L’emendamento, proposto dal deputato Giuseppe Chiazzese, e successivamente approvato dalla stessa Commissione Finanze deve però essere esaminato dalla commissione Bilancio. L’eventuale approvazione definitiva darebbe dunque la possibilità ai cittadini di poter usufruire di ulteriori agevolazioni fiscali per l’acquisto di auto elettriche. Nello specifico, l’articolo 13-bis, “Detrazioni fiscali per l’acquisto di veicoli alimentati ad energia elettrica”, determina che a partire dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2023 chi acquisterà una vettura elettrica, o anche un veicolo della categoria L, può ottenere una detrazione dall’imposta lorda pari al 50% delle spesa sostenuta.

Chi può richiederla?

Naturalmente per poter usufruire di tale agevolazione sono stati delineati alcuni parametri a cui ciascun utente dovrà far fronte. Difatti, per potervi accedere sarà necessario rientrare in un reddito ISEE inferiore a 45.000 euro. Inoltre, l’auto acquistata dovrà necessariamente avere un prezzo inferiore a 40.000 euro, IVA esclusa. Tuttavia, l’emendamento sembra includere specifici parametri anche per quanto riguarda la potenza del veicolo, che non dovrà superare i 150 kW. Ciascun acquirente dovrà inoltre rottamare il suo vecchio veicolo, (in possesso da almeno un anno) delle classi Euro 0,1,2,3 o 4. 

Riportiamo di seguito parte dell’emendamento:

“Ai contribuenti, con ISEE inferiore a euro 45.000, è riconosciuta una detrazione dall’imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, per le spese documentate sostenute dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2023 relative all’acquisto in Italia, anche in locazione finanziaria, di veicoli nuovi di fabbrica alimentati esclusivamente ad energia elettrica, di potenza inferiore o uguale a 150 kW, di categoria M1, L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e, […] con prezzo inferiore a 40.000 euro, IVA esclusa. La medesima detrazione è riconosciuta per le spese sostenute dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026, ai contribuenti con ISEE inferiore a euro 35.000, per veicoli con prezzo inferiore a 30.000 euro, IVA esclusa”.

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La detrazione fiscale sarà dunque suddivisa nei 5 anni successivi e avrà un’aliquota del 50% sulle spese sostenute fino al 31 dicembre 2023, e del 36% fino al 31 dicembre 2026. Da ribadire che la detrazione non sarà cumulabile con ulteriori bonus, tra cui l’Ecobonus previsto sino a fine 2021, ed inoltre non sarà concessa la vendita della vettura per l’intera durata della detrazione d’imposta.

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