Ibride e Elettriche

Mercedes batte Tesla: ecco lo schermo da 56” di EQS

Il debutto della super ammiraglia 100% elettrica della casa tedesca si avvicina sempre di più e, in seguito ai numerosi avvistamenti, ora ci pensa Mercedes stessa a raccontare qualche retroscena del futuro veicolo di punta. Come sappiamo da precedenti indiscrezioni, EQS sarà una sorta di Classe S a zero emissioni caratterizzata da un tetto ad arco di imponenti dimensioni che difficilmente passerà inosservato.

Realizzata sulla piattaforma EVA, Mercedes EQS dovrebbe utilizzare le batterie cell-to-pack sviluppate da CATL; in sintesi batterie non divise in moduli e capaci quindi di incrementare notevolmente le prestazioni e la densità energetica. Il ciclo WLTP sarà vicino ai 700 km di autonomia, praticamente una soglia mai misurata prima d’ora.

Un video pubblicato sul canale ufficiale di Mercedes ci racconta alcuni piccoli segreti questa misteriosa vettura di alta gamma. EQS, infatti, non sarà solo la nuova ammiraglia elettrica del costruttore ma anche un vero e proprio concentrato di tecnologia. Ad esempio, all’interno dell’abitacolo, sarà integrato un sofisticato display che non rappresenta l’evoluzione del Hyperscreen, attualmente presente nella produzione, ma un prodotto totalmente innovativo. 

Il nuovo sistema di infotainment prenderà il nome di MBUX Hyperscreen e adotterà display curvi OLED (con sensore crepuscolare) che permetteranno un angolo di visione senza eguali, con una diagonale massima di 56”. In altre parole, sarà presente un “unico” display su tutta la plancia: una soluzione mai utilizzata prima d’ora, ben lontana dal maxi-schermo di Model S 2021, che sicuramente sorprenderà diversi utenti.

Aspetto a parte, MBUX Hyperscreen sarà caratterizzato da un avanzato sistema di intelligenza artificiale capace di imparare dalle abitudini di chi guida e di adottare comportamenti, regolare impostazioni e suggerire operazioni. Per gestire tutte le operazioni, MBUX Hyperscreen si affida ad un sistema di 8 centraline con 24 GB di memoria RAM. Infine, per assicurare il massimo comfort e sicurezza, dietro agli schermi sono installati 12 attuatori che vibrano nel momento in cui si poggia il dito sul monitor per trasmettere all’utente un chiaro feedback di risposta.