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Mitsubishi entra nel mondo EV con un crossover da 500km di autonomia

L’inevitabile sentiero verso la mobilità green ha un nuovo partecipante che non ha dedicato le sue attenzioni al mondo dell’elettrico 100% fino ad oggi se non tramite un concept nel 2017.

Stiamo parlando di Mitsubishi e voci di corridoio giunte da fonti non ufficiali, unite all’ imminente entrata in commercio dei veicoli rivali Renault Megan eVision e Nissan Ariya, corroborano l’idea del marchio giapponese nel mondo EV; il prodotto sarà ispirato al concept e-Evolution del 2017 costruito sulle forme della intramontabile Lancer Evolution, reinterpretato in chiave di SUV a zero emissioni.

Il marchio nipponico ha in produzione la versione PHEV dell’Outlander, un plug in ibrido capace di fornire 57 km di autonomia in modalità EV e che garantisce emissioni di Co2 di appena 45 g/km; per quanto riguarda la categoria di veicoli totalmente elettrici, Mitsubishi non è al momento capace di offrire alcuna opzione, spingendo inevitabilmente i clienti verso le altre marche.

Questo deve necessariamente cambiare e l’obiettivo del gigante giapponese è proprio quello di accontentare la sempre più alta domanda nel settore elettrico.

Rispetto al concept e-Evolution del 2017, il design dovrà essere modificato a causa di alcuni elementi non adatti ad un modello prodotto in serie come, ad esempio, le porte dotate di apertura ad armadio e il portellone posteriore eccessivamente scolpito.
Il punto di forza del crossover elettrico targato Mitsubishi sarà la notevole autonomia di ben 500 km con una singola ricarica e questo dato fa dedurre che sarà costruito sulla piattaforma CMF-EV della Nissan Ariya, che condivide la medesima autonomia.

Non è comunque detta l’ultima parola, infatti non è ancora stata esclusa la possibilità che l’auto prodotta da Mitsubishi possa nascere da una collaborazione del brand nipponico con uno dei suoi partner cinesi; la casa giapponese infatti opera da anni con diverse realtà che hanno sede nella fiorente Cina e poter contare sul totale appoggio di un partner cinese specializzato nel settore potrebbe rivelarsi un’idea finanziariamente sensata e tecnologicamente all’avanguardia per competere e anche trionfare sui concorrenti.

Nel campo della mobilità Green, il marchio Mitsubishi è ancora poco conosciuto mentre i leader di mercato come Tesla con Model 3/Model Y e Volkswagen con la ID.3 si fanno sempre più distanti rispetto al resto del gruppo che tenta faticosamente di liberarsi dei veicoli dotati di motore tradizionale e si muove verso un futuro sempre più incentrato sulle emissioni zero e la totale silenziosità.