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Porsche rimanda il progetto hypercar elettrica al 2025

Il marchio tedesco Porsche ha deciso di posporre i piani per la progettazione della nuova hypercar ibrida successore dell’intramontabile 918 Spyder, spostando il focus sull’elettrificazione della gamma attuale; parlando con i giornalisti al termine della conferenza stampa, il CEO di Porsche Oliver Blume ha confermato che questo tipo di progetto rimane di grande interesse per la casa di Stoccarda ma che, al momento, tutti gli sforzi sono rivolti verso l’elettrificazione della flotta corrente.

Nel 2019, la rivista Autocar aveva evidenziato come Porsche avesse deciso di utilizzare un propulsore sviluppato per il fallito progetto di ingresso in F1 per la sua prossima hypercar; pensata come una rivale diretta di Aston Martin Valkyrie, il motore sarebbe stato un 1.6 benzina ibrido proprio come quelli usati sia in Formula 1 che anche dalla Mercedes AMG Project One.

Il recente piano di ritorno a Le Mans nel 2023 aveva alimentato alcune voci di corridoio riguardanti l’imminente arrivo di una vettura stradale sviluppata in contemporanea con la versione da pista, ma i commenti del CEO Blume fanno capire come la casa stia attendendo di avere sviluppato la tecnologia necessaria per poter rendere la nuova hypercar puramente elettrica ed emozionante allo stesso tempo.

Torneremo a Le Mans con un prototipo con cui potremo vivere le grandi gare come Le Mans, Sebring e Daytona; Ferrari ha già dichiarato di voler partecipare nelle scorse settimane, quindi sarà una gara molto intensa e ne siamo contenti”

La batteria sarà il cilindro di domani e – secondo Porsche – bisogna ancora svolgere le accurate ricerche per raggiungere risultati soddisfacenti; investire e sviluppare soluzioni per poter totalmente dimenticare il motore a combustione impiegherà almeno fino al 2025 e da lì in poi verrà ripreso anche il progetto hypercar.

La casa di Stoccarda sta investigando l’utilizzo del silicio – sostituendo l’attuale grafite – per le componenti delle batterie per veicoli elettrici che, pare, possa migliorare ulteriormente la densità energetica e ridurre i tempi di ricarica; le batterie utilizzanti questa tecnologia saranno costruite in Europa e saranno riservate alle vetture Motorsport o esclusive come le vetture di punta o le hypercar.