Ibride e Elettriche

Rimac Nevera è la più fulminea di tutte, raggiunto un nuovo record

Rimac, con la sua hypercar elettrica Nevera, ha voluto enfatizzare le doti velocistiche della propria vettura e in particolare quelle relative all’accelerazione. Già lo scorso aprile, infatti, il fondatore e CEO del costruttore, Mate Rimac, aveva sfidato apertamente la berlina elettrica Porsche ottenendo un risultato a dir poco incredibile. Nonostante la partenza non perfetta, Nevera (all’epoca ancora conosciuta come C_Two) era riuscita a battere Taycan e staccarla in tutta tranquillità. Sebbene le due auto appartengano a segmenti differenti, la Taycan rappresenta comunque una berlina elettrica notevole con prestazioni da far impallidire la stragrande maggioranza di supercar a benzina in circolazione.

Nelle scorse ore sono stati pubblicati alcuni filmati sul canale DragTimes riguardanti Nevera e, più in dettaglio, le prestazioni su strada della vettura. Nella prova di accelerazione nel quarto di miglio, Nevera raggiunge il valore impressionante di 1,5 g di accelerazione (picco) e quasi 1 g costante sino a circa 150 km/h. Non solo l’accelerazione è mostruosa ma naturalmente anche il tempo; con gomme stradali, l’hypercar elettrica chiude la gara in 8,582 secondi a una velocità massima di 269,58 km/h. I precedenti record, siglati da Tesla Model S Plaid e Bugatti Chiron Sport, avevano fermato il cronometro a 9,3 secondi.

Un risultato strabiliante soprattutto se si considera l’utilizzo di pneumatici Michelin Pilot Sport 4S da strada, acquistabili da chiunque. Il record di velocità, poi, è stato ottenuto dopo una serie di partenze ad alta velocità, dimostrando che l’hardware e la tecnologia sviluppata da Rimac possono sopportare al meglio lo stress.

Numeri notevoli possibili grazie al powertrain sviluppato da Rimac ovvero i famosi quattro motori elettrici a magneti permanenti che complessivamente sviluppano 1.408 kW (1.914 CV) con 2.360 Nm di coppia. L’hypercar elettrica può contare anche su di un pacco batteria da 120 kWh, il più grande mai inserito su un veicolo elettrico ci produzione, in grado di permettere un’autonomia sino a 550 km secondo il ciclo WLTP. Il prezzo? Circa 2 milioni di euro, praticamente la stessa cifra necessaria per acquistare la nuova Lamborghini Countach.