Ibride e Elettriche

Silk EV e FAW: l’ex Ferrari Roberto Fedeli è il nuovo dirigente del team

A quanto pare, sembra esserci una importante novità che vede coinvolte la Silk EV e la cinese FAW (e non solo), infatti è stato ufficialmente nominato il nuovo direttore tecnico, il quale sarà Roberto Fedeli. Grazie a questa “new entry”, il team formato dalle due aziende, potrà realizzare una supercar ibrida nel nostro Paese, esattamente nella Motor Valley situata in Emilia-Romagna.

Dunque, dopo aver lavorato presso la Ferrari per molti anni – per poi essere passato ad altre grandi aziende che operano nel settore automobilistico, quali BMW, Alfa Romeo e Maserati – Roberto Fedeli si troverà ad affrontare un’altra grande avventura resa possibile proprio grazie alla partnership tra Silk EV e FAW. Ebbene, il nuovo dirigente è stato presentato dal presidente della joint venture Jonathan Krane. Ecco le sue parole a riguardo:

L’esperienza e le competenze di Fedeli saranno un elemento chiave per il nostro reparto ingegneristico. Inoltre, Roberto ci aiuterà ad individuare le tecnologie migliori per i nostri modelli e ad accelerare così lo sviluppo commerciali nei mercati cinese e internazionale.

Senza ombra di dubbio, Fedeli è una delle figure che vantano maggiore esperienza in questo settore. Basti pensare al fatto che è stata una delle pedine fondamentali per portare avanti progetti molto importanti come quelli che hanno interessato la Ferrari 456, 355, 550 Maranello, 360 Modena, 458 Speciale, California e LaFerrari. In seguito, ha fatto parte del team di BMW per il lancio della i8 Roadster ed è stato direttore tecnico della casa automobilistica Alfa Romeo e Maserati.

Per quanto riguarda i progetti futuri di FAW e Silk EV, è previsto un importante investimento – di più di 1 miliardo di euro – destinano alla realizzazione di auto ad alte prestazioni e di lusso proprio nell’azienda emiliana. Il punto di partenza per rendere concreto tale progetto, sarà rappresentato dalla nascita di un nuovo centro di innovazione, all’interno del quale non mancheranno impianti di produzione – appunto – nella Motor Valley.