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Tesla guida bene da sola ma se dovesse scegliere chi salvare?

Pagina 1: Tesla guida bene da sola ma se dovesse scegliere chi salvare?

Una Tesla Model S P85D ha viaggiato da New York a Redondo Beach, in California, in soli due giorni. In altre parole ha fatto il classico "coast to coast", e fin qui nulla di strano – se non il tempo di percorrenza particolarmente breve. La cosa notevole è che l'auto elettrica ha guidato da sola per la maggior parte del tempo.

A bordo c'erano Carl Reese, Deena Mastracci e Alex Roy, veterani dei record di viaggio, che hanno passato sulla strada 57 ore e 48 minuti, con una velocità media di circa 83 Km/h. Quasi tutti passati con il pilota automatico, quella funzione che Tesla ha reso disponibile sui suoi veicoli circa una settimana fa.

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I tre confermano che di tanto in tanto il sistema mette paura, per esempio di fronte a una leggera curva a 140 Km/h, spiega Alex Roy, è stato necessario l'intervento umano perché altrimenti l'auto sarebbe andata fuori strada, per aver impostato male la traiettoria. Ma aggiunge anche che "È colpa mia, per aver impostato una velocità maggiore di quella che il sistema può gestire".

L'esperimento ha spinto lo stesso Elon Musk a congratularsi con i tre guidatori, ma non è l'unico caso. Da quando Tesla ha pubblicato il software, sono diversi i guidatori che lo hanno messo alla prova e si sono filmati facendolo, per poi caricare i video su YouTube.

E non mancano le testimonianze di errori più o meno gravi, casi in cui la guida automatica ha messo a rischio l'incolumità del guidatore stesso e delle altre persone sulla strada. In diversi casi il guidatore ha dovuto riprendere velocemente il controllo per evitare incidenti, ma spesso era stato lui stesso a mettere l'auto in condizioni pericolose, senz'altro lontane dalle condizioni ideali. C'è stato anche chi ha preso una multa per eccesso di velocità con il pilota automatico inserito.

I video fatti con le nuove Tesla e quelle aggiornate, in ogni caso, mettono bene in chiaro quali siano le grandi potenzialità dei sistemi di guida autonoma. Queste auto si muovono da sole in situazioni di traffico anche difficili, e non sono poi molte le occasioni in cui il guidatore deve intervenire. I video però ci dicono anche che le persone stanno già abusando di un sistema che non è pensato per sostituire l'essere umano, e tali abusi non potranno che aumentare mano a mano che questa tecnologia si diffonde.

Il che ci rimanda alla cruciale questione sollevata da Jean-François Bonnefon (Toulouse School of Economics, Francia), che con il suo team ha voluto indagare sulle implicazioni morali del software che controlla le automobili.