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Tesla, i rivenditori resteranno aperti ma il costo delle auto aumenterà

Dopo due settimane di valutazioni Tesla cambia idea sul piano aziendale precedentemente annunciato: non chiuderà tutti i propri auto rivenditori fisici ma per continuare a tenerli aperti dovrà aumentare del 3% il costo di tutti i modelli, ad esclusione della Model 3.

Tesla fa marcia indietro: dopo aver annunciato su Twitter la volontà di chiudere tutte le concessionarie e vendere unicamente online ha cambiato parere. I rivenditori fisici resteranno aperti, ma per farlo sarà necessario aumentare del 3% il costo di tutte le auto ad eccezione della Model 3.

Per portare del resto il prezzo di quest’ultima vicino ai 35000 dollari Tesla ha dovuto prendere diversi provvedimenti ed è normale dunque che non voglia aumentare i costi dell’auto che per mesi ha presentato come il modello “economico” della lineup.

La decisione sarebbe maturata a seguito di un’attenta fase di valutazione di ogni singolo concessionario, durata due settimane. Nel progetto iniziale Tesla prevedeva di effettuare tutte le vendite online. In questo modo, sosteneva, avrebbe potuto abbassare del 6% il costo di tutte le auto, portando finalmente il prezzo di base della Model 3 a 35000 dollari (attualmente la Model 3 nell’allestimento base può essere acquistata a un prezzo anche inferiore, ma solo contando gli incentivi statali).

In realtà di recente il 10% degli store è stato già chiuso di recente ma, a detta dell’azienda, si trattava di chiusure già decise e quindi fuori dal piano annunciato. Tesla non ha spiegato il perché del proprio cambio di strategia di vendita, tuttavia le cose non resteranno esattamente uguali a prima.

Tesla Model 3

Tutti i rivenditori continueranno a essere monitorati per diversi mesi e alcuni di quelli chiusi in precedenza saranno riaperti, ma con meno personale, mentre un altro 20% dev’essere ancora analizzato: “a seconda del loro rendimento nel corso di alcuni mesi alcuni di loro saranno chiusi mentre altri resteranno aperti”.

In realtà però nessuno venderà più le auto ma si limiteranno a fare assistenza ai clienti per gli acquisti online e solo un esiguo numero di Tesla saranno disponibili nelle concessionarie per chi volesse effettuare l’acquisto subito. L’azienda non ha voluto commentare al di là del post pubblicato sul blog ufficiale e ritenuto sufficiente. La sensazione è che le traversie produttive continuino ancora e l’azienda sia alla ricerca di una quadra che non ha ancora trovato.