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Arriva il “GPS” multicostellazione per guida autonoma

Le auto a guida autonoma sono un progetto ingegneristico pieno di sfide. Si va dall'ambiente non prevedibile e fin troppo vario nel quale si muovono alla precisione richiesta nella sensoristica per permettere al software di bordo di prendere le decisioni necessarie in frazioni di secondo. Una delle sfide alle quali si stanno cercando delle soluzioni […]

Le auto a guida autonoma sono un progetto ingegneristico pieno di sfide. Si va dall'ambiente non prevedibile e fin troppo vario nel quale si muovono alla precisione richiesta nella sensoristica per permettere al software di bordo di prendere le decisioni necessarie in frazioni di secondo.

Una delle sfide alle quali si stanno cercando delle soluzioni è quella di ottenere una localizzazione estremamente accurata della posizione dell'auto, in modo da avere sempre il controllo della posizione nella corsia, rendere possibile la creazione di eventuali percorsi preimpostati da far seguire ai mezzi in punti particolari delle città, inviare contenuti di realtà aumentata sul cruscotto o sul parabrezza delle auto e così via.

Purtroppo, il caro GPS su cui abbiamo fatto affidamento finora non garantisce per scopi civili una precisione sufficiente e, inoltre, essendo gestito dall'esercito degli USA, non è neanche garantito che possa essere sempre disponibile. Per fortuna, la costellazione GPS non è l'unica disponibile e in caso la costellazione in uso in un determinato momento non fornisse la precisione necessaria, è possibile agganciare una di quelle "alternative" scegliendo tra il sistema russo GLONASS, l'europeo Galileo, il cinese Beidou, l'indiano NAVIC e il giapponese QZSS.

ESCAPE

Per giungere a precisioni che stanno sotto al metro di diametro, però, c'è bisogno di fare un piccolo balzo in avanti nella gestione della triangolazione satellitare e sfruttare più costellazioni contemporaneamente. Il nuovo sistema ESCAPE, che abbiamo visto allo stand di ST Microelectronics durante il Mobile World Congress, fa parte della piattaforma Teseo APP (ASIL Precise Positioning) e garantisce un livello di precisione altissimo perché è il primo in grado di connettersi a più costellazioni contemporaneamente, usando tutti i satelliti disponibili per triangolare la posizione e scendere sotto i 10cm di tolleranza.

Piattaforma

Questo risultato è reso possibile dal fatto che il ricevitore GNSS/Galileo è multi frequenza e perfettamente integrato con tutti gli altri sensori della piattaforma. ST Microelectronics mette a disposizione il sistema già pronto per essere incorporato nell'elettronica di bordo delle auto, fornendo anche delle schede stand alone da usare per prototipazione e test.

Un altro tassello per arrivare alle auto pienamente autonome che circoleranno nelle smart city del futuro, ma anche sulle strade sterrate tutto attorno.