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Crisi sulle Terre Multiple – la storia del Multiverso DC

Crisi sulle Terre Multiple è il titolo di una serie di volumi – 6 editi negli Stati Uniti ma solo 3 purtroppo arrivati in Italia – che raccolgono le così dette Crisi dell’Universo DC che vanno dal 1963 al 1982 e che precedono di fatto forse quella che è la Crisi più famosa ovvero Crisi sulle Terre Infinite del 1985 che avrebbe drasticamente cambiato l’impostazione stessa e il panorama narrativo di tutta la DC.

È d’uopo chiarificare cosa si intende per Crisi nell’Universo DC.

Con il termine Crisi dal 1985 in poi si intende “un evento dalle potenziali conseguenze catastrofiche che coinvolge solitamente più di un universo e minaccia l’esistenza stessa di uno o più universi”.

Crisi sulle Terre Multiple – Le Origini

Con il termine Crisi dal 1963 al 1982 invece si etichettava l’annuale incontro fra la Justice League of America, che alloggiava su Terra-1, con la Justice Society of America che alloggiava invece su Terra-2.  Il fulcro del concetto di Crisi è quindi quello leibniziano di Universo Parellelo. L’Universo DC è quindi da intendersi fino al 1982 come un Multiverso composto da una serie infinita di mondi paralleli.

La nascita della Justice Society of America

Se avete in qualsiasi misura approfondito un minimo di storia la comics un avvenimento è, giustamente, ritenuto il punto di partenza del fenomeno dei superoeroi: l’arrivo nelle edicole americane di Superman. Tuttavia il panorama editoriale dell’epoca era ben diverso da quello moderno e molti dei variopinti eroi in costume non avevano una testata propria ma condividevano testate antologiche; da questo punto di partenza l’editor Shelly Mayer e lo scrittore Gardner Fox ebbero una idea tanto semplice quanto geniale, e imitata poi nei decenni a venire, di riunire gli eroi più famosi fra cui The Flash, Hawkman e Green Lantern in un’unica testata. Debutta così su All Star Comics #3 la Justice Society of America – siamo nel dicembre del 1940.

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Nel 1951 la JSA termina le sue avventure. La Seconda Guerra Mondiale si era conclusa e con lei erano mutati i gusti dei lettori e tutto il genere supereroistico, ancora giovane, affronta la sua prima flessione.

La Silver Age e The Flash #123

Dovremo attendere fino al 1956 per la prima rinascita del genere ad opera di un altro grande editor, Julius Schwarz, che recupera i personaggi della Golden Age e li rilegge in chiave moderna con nuove origini più “scientifiche”: Barry Allen è il nuovo Flash che ottiene la sua super velocità dopo un bagno di prodotti chimici colpiti da un fulmine, Hal Jordan è il nuovo Green Lantern e fa parte di un corpo di polizia intergalattico e così via.

Anche la vecchia JSA era stata rimaneggiata nella più moderna Justice League of America che aveva debuttato su The Brave and The Bold #28 – marzo 1960 – ma l’amore per quegli già storici personaggi non si era esaurito nello scrittore Gardner Fox che infatti farà incontrare il nuovo Flash, Barry, con il Flash originale, Jay Garrick, sulle pagine di The Flash #123 – settembre 1961 – nella celebre “The Flash of The Worlds” in cui Barry Allen scopre che l’eroe dei fumetti Jay Garrick è in realtà l’abitante di una Terra parallela, rinominata appunto Terra-2.

The Flash #123 non solo introduce ufficialmente il concetto di Multiverso – timidamente accennato nel 1953 in Wonder Woman #59 dove la Principessa incontra una sua doppelganger di un’altra Terra, Tara Terruna – ma segna ufficialmente la nascita della Silver Age del fumetto supereroistico americano.

Il concetto verrà poi ripreso in The Flash #129 e in The Flash #137 che reintrodurrà anche tutti gli altri membri della JSA.

Trovate The Flash #123, The Flash #129 e The Flash #137 in italiano nel volume “Flash – A Cavallo dei Fulmini”, The Brave and The Bold #28 in italiano è contenuto nel volume “DC Comics Story 7 – Justice League: Starro il conquistatore” oppure nel volume DC Showcase Presenta: Justice League of America 1 edito da Editoriale Cosmo.

Wonder Woman #59 è invece inedito in Italia.

Crisi sulle Terre Multiple – La Prima Metà degli anni ’60

Terra-1, Terra-2…

Il terreno è ormai pronto: l’incredibile e impossibile incontro fra la Justice League e la Justice Society infatti avviene sulle pagine di Justice League of America #21Justice League of America #22 – datati agosto e settembre 1963 – in cui Chronos, Dr. Alchemy, Felix Faust, the Fiddler, Icicle, the Wizard riescono a passare da una Terra all’altra. Ne consegue l’immancabile spiegazione su come è possibile viaggiare nel Multiverso.

Il successo è clamoroso. Il Multiverso è un concetto ricco di possibilità narrative ancora inesplorate e l’incontro fra la JLA e la JSA viene istituzionalizzato da Schwarz in un evento annuale che occupi gli albi di agosto e settembre.

…e Terra-3!

Ed è proprio il secondo di questi incontri a rappresentare forse l’apice di quelli della prima metà degli anni ’60.

Su Justice League of America #29Justice League of America #30 infatti JLA e JSA scoprono Terra-3 e i suoi abitanti ovvero il perfido Crime Syndicate of America, una versione distorta e malvagia della JLA in un mondo in cui tutti i valori morali sono capovolti ed in cui prevale egoismo e prepotenza.

Il Crime Syndicate of America tornerà negli anni ’80 e poi in epoca moderna dapprima in JLA Terra Due di Grant Morrison e Frank Quietly a metà anni ’90 e poi durante i New 52 nell’evento Forever Evil di Geoff Johns e David Finch, edito da RW Lion in spillati e poi in volume attualmente esaurito.

Tutte queste storie sono raccolte nel volume Crisi sulle Terre Multiple Volume 1 che potete trovare in italiano.

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Crisi sulle Terre Multiple – La Seconda Metà degli anni ’60

La Legacy

La seconda metà degli anni ’60 si apre con Justice League of America #55Justice League of America #56 che rappresentano anche la migliore delle storie di questo periodo. Il motivo è semplice, viene per la prima volta introdotto il concetto di Legacy ovvero l’idea che ad una generazione di eroi ne segua un’altra che ne erediti in qualche modo il costume e la missione: è il caso del Robin di Terra-2 che prende il posto di Batman ritiratosi.

Quello della Legacy diventerà un concetto fondamentale nell’Universo DC soprattutto quando il concetto di Universo Unico, conseguenza di Crisi sulle Terre Infinite, diverrà sempre più fluido e verranno reintrodotti man mano una serie di personaggi che diventeranno la prima generazione, seguita da una seconda e poi addirittura una terza a partire dagli anni ’90: basti pensare a Flash, Green Lantern o Freccia Verde.

Aspirazioni Cosmiche

Nel 1969 Gardner Fox lascia la guida di Justice League of America e con lui il disegnatore Mike Sekowski.

La penna passa quindi ad un giovanissimo Dennis O’Neil – ancora a qualche anno di distanza dai capolavori su Batman e Green Lantern/Green Arrow della Bronze Age in pieni anni ’70 – accompagnato dalle matite di Dick Dillin che inizia ad impersonare la sensibilità che lentamente ma inesorabilmente sta cambiando dal punto di vista narrativo.

Dalla gioiosa esplorazione fantascientifica, non priva di azione né di suspance, degli anni ’60 si sostituisce un tono più immanente in cui aumentano i dissidi all’interno dei due gruppi – primo tentativo di iniziare a rendere i personaggi più tridimensionali – mentre le ambientazioni sono più cupe. Il personaggio che meglio interpreterà questo mutamento sarà l’androide Red Tornado su Justice League of America #64Justice League of America #65. 

Tutte queste storie sono raccolte nel volume Crisi sulle Terre Multiple Volume 2 che potete trovare in italiano.

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Crisi sulle Terre Multiple – La Prima Metà degli anni ’70

Len Wein e Justice League of America #100

Dennis O’Neil lascia quasi subito le redini di Justice League of America e, dopo una breve perentesi firmata da Mike Friedrich, arriva a guidare la serie il giovane e promettente Len Wein.

Wein viene gettato subito nella mischia con un compito arduo: scrivere Justice League of America #100. L’albo celebrativo diventa quindi il perso dell’incontro del 1972 che si allarga a ben altri due albi ovvero Justice League of America #101 Justice League of America #102.

Len Wein ha il merito di capire sin dalle primissime battute di comprendere che la formula che aveva permesso già da 10 anni gli incontri annuali fra JLA e JSA si era esautorata e andava rinnovata, rinvigorita. Proprio nel trittico di cui sopra, Wein allarga la portata degli incontri che non sono più solo fra universi paralleli ma veri e propri viaggi nel tempo.

Una nuova formula

Il suo capolavoro però è quello di Justice League of America #107 Justice League of America #108 in cui i membri della JLA e JSA visitano Terra-X, una Terra dove i nazisti hanno vinto la Seconda Guerra Mondiale e la resistenza è rappresentata da Uncle Sam e dai suoi Freedom Fighters.

Wein attinge quindi dal vastissimo parco personaggi che la DC aveva iniziato ad accumulare già negli anni ’50 – Uncle Sam così come Plastic Man e i Blackhawks erano personaggi Quality Comics, casa editrice assorbita dalla DC – e beneficia anche dell’enorme passo in avanti in termini grafici che anche un disegnatore come Dillin, dall’impianto decisamente classico, aveva avuto sia in termini di composizione delle tavole che di evoluzione del tratto.

Tutte queste storie sono raccolte nel volume Crisi sulle Terre Multiple Volume 3 che potete trovare in italiano cliccando.

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Crisi sulle Terre Multiple – La Seconda Metà degli anni ’70

Meta-fumetto e Terre Infinite

La seconda metà degli anni ’70 vede una serie di autori avvicendarsi alla guida di Justice League of America fra cui Cary Bates, Elliot S! Maggin e Martin Pasko che confezionano storie convincenti, a tratti anche brillanti, ma che si innestano decisamente su quanto fatto precedentemente da Len Wein.

Su Justice League of America #123 Justice League of America #124 c’è anche un timido tentativo di meta-fumetto con gli scrittori Cary Bates e Elliot S! Maggin che diventano loro malgrado protagonisti delle vicende. Qui si menziona nuovamente dopo The Flash #179 il Cosmic Treadmill o Piattaforma Cosmica come verrà adattato in italiano, strumento che permette a Flash di viaggiare fra le dimensioni e che sarà poi fondamentale negli eventi di Crisi sulle Terre Infinite, e si parla apertamente di Terre Infinite, concetto introdotto di sfuggita su Superman #295.

Paul Levitz e i crossover

Bisogna attendere l’arrivo di Paul Levitz, che stava già lasciando la sua impronta su Legion of Super-Heroes, per leggere il miglior incontro di questo periodo che avviene su Justice League of America #147 Justice League of America #148 e che vede JLA e JSA viaggiare nel 30° Secolo ed incontrare appunto la Legione dei Super-Eroi.

Levitz inizia quindi sapientemente a seminare l’idea del crossover, dell’incontro fra personaggi non come eccezione ma come regola. Una interazione continua lungo una continuity che tenga conto di alcuni avvenimenti importanti.

Tutte queste storie sono raccolte nel volume Crisi sulle Terre Multiple Volume 4 che sfortunatamente non è stato tradotto in italiano ma è disponibile in inglese. Alcune di queste storie sono presenti nei volumi editi da Planeta DeAgostini Crisi di Identità: Premess e DC Classica JSA 1-3.

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Crisi sulle Terre Multiple – Gli anni ’80

I problemi di continuity

Fra la fine degli anni ’70 e i primi anni ’80 la continuity DC – che aveva già accumulato e stratificato quasi 50 anni di storie – inizia a scricchiolare. Non ci sono vere e proprie contraddizioni ma alcuni personaggi sembrano muoversi ignorando alcuni avvenimenti che gli avevano visti protagonisti in altre testate o magari solo in qualche numero precedente.

A guidare Justice League of America arriva Gerry Conway che riporta la formula degli incontri annuali ad una formula più semplice, diretta usando come volano il concetto di legacy e scavando ancora una volta nel vasto parco personaggi DC alla ricerca di personaggi oscuri da riportare alla ribalta.

L’eredità di Jack Kirby

Della gestione Conway il trittico di storie migliore di questo periodo è quello di Justice League of America #183, Justice League of America #184 Justice League of America #185 in cui lo scrittore prova a riutilizzare i personaggi del Quarto Mondo di Jack Kirby, epopea da poco conclusasi e che passerà alla storia, con un risultato tutto sommato dignitoso ma lontano dalla grandiosità del Re non solo dal punto di vista narrativo ma anche grafico con alcune reinterpretazioni del disegnatore Dick Dillin davvero poco azzeccate e un George Pérez agli esordi.

Tutte queste storie sono raccolte nel volume Crisi sulle Terre Multiple Volume 5 che sfortunatamente non è stato tradotto in italiano ma è disponibili in inglese. Queste storie sono completamente inedite in Italia.

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Crisi sulle Terre Multiple – Gli ultimi incontri prima della fine…

Gli esordi di George Pérez

Gli ultimi due incontri prima di Crisi sulle Terre Infinite sono solidissimi alcuni dei migliori in assoluto forse ma la loro formula era ormai zavorrata dall’ipertrofia stessa dell’Universo DC e da un fumetto che stava, ancora una volta, cambiando radicalmente volto spostandosi verso il decostruzionismo della seconda metà degli anni ’80.

Brilla nel trittico Justice League of America #195, Justice League of America #196 Justice League of America #197 la stella ancora in piena ascesa di George Peréz con il suo tratto pulito, espressivo, dettagliato e capace di mettere in una singola tavola una miriade di personaggi. Conway è ancora lo scrittore e recupera una nemesi di Superman, il primate Ultra-Humanite, che si rivela un osso davvero duro da sconfiggere.

L’ultimo incontro in 5 parti!

L’ultima avventura che unisce JLA e JSA è un evento in cinque parti e coinvolge Justice League of America #207, Justice League of America #208 Justice League of America #209 e All-Star Squadron #14 All-Star Squadron #15 ovvero la testata nata pochi mesi prima che narrava proprio le avventure della JSA su Terra-2 con un gruppo di personaggi che era cresciuto nel tempo con, anche lì, eroi di “seconda generazione”.

Gerry Conway e Roy Thomas imbastiscono una storia solida che utilizza i concetti di viaggio nel tempo oltre che nello spazio e coinvolge Per Degaton e la crisi missilistica di Cuba.

Tutte queste storie sono raccolte nel volume Crisi sulle Terre Multiple Volume 6 che sfortunatamente non è stato tradotto in italiano ma è disponibili in inglese. Alcune di queste storie sono presenti nel volume edito da Planeta DeAgostini DC Classica JSA 3.

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Leggere o rileggere queste storie, i 6 volumi che compongono la collana Crisi sulle Terre Multiple, è un viaggio di circa 1200 pagine non facile visto il periodo da cui arrivano queste storie. Sopratutto nei primi volumi si nota come il linguaggio fumetto si stava ancora affrancando completamente dalla verbosità delle didascalie e la perizia tecnico-manuale del disegno era ancora tutta in divenire. Arrivando però alla fine di questo incredibile viaggio la soddisfazione sarà davvero enorme e avrete sicuramente molto, molto più chiaro il quadro complessivo dell’Universo DC pre-Crisi sulle Terre Infinite.

I viaggi sulle Terre Parallele sono arrivate anche nell’universo animato DC in questo bellissimo Justice League: Crisis On Two Earths che potete recuperare in blu ray cliccando QUI.