Gadget

I migliori gadget di Dragon Ball che ogni fan dovrebbe avere | Febbraio 2021

Se si cercano i capisaldi della cultura manga, è difficile non pensare immediatamente a Dragon Ball, ovvero a quello che è, senza dubbio alcuno, il battle shonen per eccellenza. Punto di partenza di un genere che ha a sua volta dato i natali ad altre popolarissime opere di genere come One Piece e Naruto.

Scritto e disegnato dal Maestro Akira Toriyama, che nel 1981 aveva già dato vita al personaggio di Arale nella serie Dr. Slump, Dragon Ball viene serializzato sulla rivista Weekly Shonen Jump a partire dal novembre del 1984, riscuotendo da subito un successo straordinario, grazie al giusto mix tra azione e umorismo, sospinto per altro dall’ispirazione del popolare racconto cinese “Il Viaggio in Occidente”, Toriyama modifica a uso e consumo della storia di Goku e dei suoi compagni, la cui caratterizzazione stessa è vagamente ispirata al classico cinese.

Dragon Ball Logo

E così oltre 35 anni fa comincia l’avventura di Goku, in quello che fu un viaggio che durò fino al 1995 quando, con la pubblicazione del 42° tankobon, il saiyan ormai adulto lasciò i suoi compagni per andare ad allenare il giovane Oob (o Ub), reincarnazione buona del più potente e inarrestabile nemico presentatosi al gruppo di guerrieri della Terra, il terribile Majin-Bu. Il resto, come si sul dire, è storia: con oltre 160 milioni di copie vedute, e con una popolarità pareggiata da opere come One Piece, ma in realtà mai davvero surclassata, Dragon Ball è uno dei brand più popolari mai partoriti dal mercato manga, ed uno dei pochissimi ad aver infranto i confini nazionali prima dell’epoca di internet, ovvero momento in cui la fruizione dell’animazione e delle letture nipponiche è stata definitivamente sdoganata al di la delle pubblicazioni per appassionati.

Ritornato a furor di popolo già nel 2009 con l’avvento di Dragon Ball Kai, ovvero il remake integrale dell’anime dedicato alla serie Dragonball Z, è poi definitivamente ri-esploso in favore delle nuove generazioni di appassionati grazie alla serie Dragonball Super, che mettendo da parte completamente la serie Dragonball GT (per altro comunque apocrifa, in quanto mai approvata dall’autore originale) ha dato un seguito alle avventure di Goku e compagni, oggi Dragon Ball è ancora più popolare che mai, tanto da averci convinti a porgere il giusto omaggio a Goku e compagni, grazie  questa pratica lista di gadget atti a stuzzicare la vostra fantasia (ed il vostro portafogli). Il tema è ovviamente Dragon Ball, in quella che sarà una lista atta a stuzzicare qualunque fan, dal più giovane “newcomer” al fan duro e puro, cresciuto a pane e kamehameha! 

I migliori gadget di Dragon Ball che ogni fan dovrebbe avere


Le Sfere del Drago

cofanetto sfere del drago
Tra i numerosi gadget di Dragon Ball non si poteva che cominciare da qui: dalle magiche 7 Sfere del Drago, la cui raccolta garantirà a chi evocherà il drago ben 3 desideri. Il set è composto dall’espositore e dalle 7 sfere in PVC trasparente, del diametro di circa 4,3 centimetri. Non sappiamo dirvi se riunendole tutte e pronunciando l’evocazione in namecciano apparirà davvero il Shenron, ma quel che possiamo darvi per certo è che in rete questo set esiste in una moltitudine di imitazioni e contraffazioni ed orientarsi è particolarmente complesso. Il nostro consiglio? Quelle prodotte dalla Abysse sono certamente le migliori disponibili: non solo sono su licenza, ma hanno anche un packaging di tutto rispetto, perfetto non solo per conservarle con cura ma anche per esporle a dovere. Prezzo un po’ più alto della media (circa 80 euro) ma del resto la qualità si paga, ed anche i desideri… più o meno.

» Clicca qui per acquistare Le Sfere del Drago


Il Radar cerca sfere

radar cerca sfere
Oggetto iconico del primo corso di Dragon Ball, il radar cerca sfere è un comodo gadget creato da Bulma il cui scopo è quello di rintracciare la traccia energetica delle 7 Sfere del Drago per poterle rintracciare e collezionare con maggiore facilità. In seguito modificato perché potesse rintracciare anche le sfere del pianeta Namecc, il radar è da sempre uno dei gadget più ricercati ed amati dai fan di Dragon Ball anche se, stranamente, in commercio non ne esistono che pochissime versioni, e non tutte all’altezza delle aspettative. La migliore è – ovviamente – quella prodotta da Bandai che ha il pregio di avere delle luci LED sotto lo schermo che, una volta acceso, simulano il funzionamento del rada con 7 posizioni fisse. Sostanzialmente non vi aspettate che le sfere si muoano, che il radar ruoti o che cose simili. Il posizionamento è fisso e non può subire variazioni. Ad arricchire l’offerta un ricco campionario di suoni e rumori ed un prezzo che, in fin dei conti è davvero alla portata di tutti. Il problema? Questo rada è stranamente piccolo, anche più piccolo di quello che potrebbe essere un giocattolo per bambini e, nella sua interezza, entra facilmente nel palmo di una mano. Una scelta inspiegabile che, negli anni, non ha subito alcuna variazione.

» Clicca qui per acquistare il radar cerca sfere


Lo scouter

Dragon Ball Scouter
Se conoscente Dragon Ball è impossibile che non conosciate lo scouter, ovvero il rilevatore di aura in dotazione ai Saiyan ed all’esercito di Freezer. Incapaci di rilevare l’aura degli avversari e di poterne definire la potenza, i soldati di Freezer utilizzavano questo particolare rivelatore che, posto su uno dei due occhi, permetteva di quantificare la potenza di qualunque creatura vivente grazie ad un rapido calcolo, espresso poi sotto forma di numero (“It’s over 9000!” cit.). Ebbene su Amazon è disponibile una replica molto fedele di quello che era il primo modello in dotazione ai Saiyan ed a Freezer, la cui differenza è la semplice colorazione della lente posa sull’occhio (quella di Freezer era rossa). Dotato di suoni e di un pratico cerchietto regolabile, vi riporterà indietro nel tempo all’onesto prezzo di meno di 30€. 

» Clicca qui per acquistare lo Scouter dei Saiyan


 

New Nintendo 3DS Limited Edition

news 3ds dragon ball
Arrivata in concomitanza del gioco Dragon Ball Z: Extreme Butoden per Nintendo 3DS, questa bellissima edizione limitata del New Nintendo 3DS di Nintendo, completamente brandizzata a tema Dragon Ball è il sogno bagnato di qualunque fan tanto dell’universo di Goku che del mondo Nintendo! Di colore arancione, questo 3DS è adornato sul fronte con i molti personaggi della serie presenti nel gioco, mentre sul retro ha impresse le leggendarie 7 sfere del drago. L’unico problema è che parliamo di un pezzo che è andato velocemente ad esaurirsi, complice il sempre maggior disinteresse del mercato per il modello 3DS, già da tempo sostituito dal più economico 2DS, tant’è che oggi è ancora reperibile, ma a prezzi decisamente più alti che in origine. Come si suol dire: “for fans only“.

» Clicca qui per acquistare New Nintendo 3DS Limited Edition


La collector’s edition di Dragon Ball Z Kakarot

kakarot collector
Altra chicca videoludica che potrebbe fare la gioia di molti fan, la collector’s edition di Dragon Ball Z Kakarot è arrivata sul mercato assieme al gioco alla metà di gennaio 2020 ma, incredibilmente, è ancora oggi largamente disponibile previo un sovrapprezzo, tutto sommato, comprensibile. L’edizione da collezione, infatti, non solo includeva il gioco, il season pass, un artbook, una steelbox e una mappa del mondo di gioco ma, soprattutto, una bella statua raffigurante Goku e il piccolo Gohan a dorso della Nuvola d’oro (o Nuvola Speedy che dir si voglia). Imponente e con tanto di diorama (e dinosauro) annesso, questa Collector’s Edition è bellissima da vedere e da esporre e, ne siamo certi, con l’avvento definitivo della nuova generazione console sparirà definitivamente dalla circolazione. Meglio approfittare delle disponibilità!

» Clicca qui per acquistare la collector’s edition di Dragon Ball Z Kakarot


Dragon Ball: A Visual History

dragon ball visual story
Una visual guide all’universo di Dragon Ball, in quello che è un volume eccezionale sia per fattura, che per rarità dei materiali presenti che per qualità cartotecnica. Pubblicato da Viz Media in collaborazione diretta con Shonen JumpDragon Ball: A Visual History è una raccolta di poster, copertine, sketch immagini ed illustrazioni rare relative al mondo di Dragon Ball, dai suoi esordi fino alla fine della saga Z. Stiamo parlando di ben 239 pagine di autentico amore per la cultura manga, con materiali provenienti direttamente dallo studio di Akira Toriyama!

» Clicca qui per acquistare Dragon Ball: A Visual History


La tazza da tè di Vegeta

tazza the vegeta
Che non è, come penserebbe qualcuno, quella propriamente appartenuta al Principe dei Saiyan, ma più precisamente una tazza in ceramica di pregevole fattura, di forma sferica e con tanto di coperchio.La tazza richiama in tutto e per tutto l’aspetto delle navicelle monoposto Saiyan, ovvero la medesima tipologia di mezzo con cui Radish, Vegeta e Nappa arrivarono per la prima volta sulla terra. La particolarità è che sulla parte frontale della tazza è presente una stampa termoreattiva che, allo scaldarsi della tazza, mostra l’immagine di Vegeta all’interno della navicella. Prodotta su licenza, è dotata di manico e di un coperchio per tenere il tè al caldo nel momento dell’infusione. Che stile!

» Clicca qui per acquistare La Tazza da tè di Vegeta


navicella Pod di Vegeta
E visto che l’abbiamo citata, sarebbe impossibile non consigliare l’acquisto di questa bellissima riproduzione dell’ormai iconica navicella Pod tipica della razza saiyan, resa celebre dagli esordi della saga di Dragon Ball Z quando Radish, Vegeta e Nappa arrivarono sul pianeta Terra. Prodotta direttamente da Bandai, non si tratta di una semplice figure, quanto invece di un model kit, ovvero di un kit da assemblare con tanto di personaggio incluso (Vegeta, ovviamente). Il montaggio è semplice e ben illustrato (vi impiegherà circa 3 ore), non richiede colla e non necessità di essere dipinto, in quanto i pezzi sono già colorati a modo. A differenza di molti model kit, in cui le giunzioni tra i pezzi sono ben visibili, questo pod saiyan è invece a dir poco perfetto, tanto da poter essere tranquillamente scambiato per una action figure. Peccato che il personaggio di Vegeta sia statico e non articolato ma, diciamocelo, è un dettaglio davvero di poco conto.

» Clicca qui per acquistare la navicella di Vegeta


Il set di Capsule

dragon ball capsule
Iconiche al pari delle Sfere del Drago, le capsule della Capsule Corp, ovvero della compagnia tecnologica creata dal padre di Bulma, sono uno dei feticci più simpatici ma bistrattati dell’intero universo di Dragon Ball. Questo perché, salvo piccole riproduzioni in formato portachiavi, i set di capsule raramente sono usciti dai confini giapponesi, restando appannaggio solo dei collezionisti più stoici ed appassionati del brand di Akira Toriyama. Grazie ad Amazon è però oggi possibile recuperare alcune capsule, a cifre anche molto modeste, come è il caso di questo semplice ma appagante set di 4 capsule, contenente le prime 4 di quello che è il “kit base” mostrato da Bulma alle origini del suo incontro con il piccolo Goku. Ok, schiacciando l’apposito bottone non spunterà fuori una moto (né tanto meno Bulma), ma è pur sempre meglio di niente.

» Clicca qui per acquistare Il Set dei Capsule


Bunny Bulma

bunny bulma
E visto che abbiamo citato Bulma già diverse volte, tanto vale segnalarvi questa bellissima statua del personaggionel suo ormai celeberrimo outfit da coniglietta in stile Playboy. Dragon Ball, come tanti altri manga che lo hanno succeduto (come One Piece) ha sempre avuto un particolare feticcio per l’abbigliamento dei suoi personaggi e Bulma, in particolare, ha cambiato abiti e capigliatura diverse volte nel corso del tempo. Tuttavia, l’abito da coniglio sfoggiato da Bulma nel capitolo 10 della Saga di Pilaf (siamo agli esordi del manga), è rimasto uno dei più amati dai fan ed il motivo ci pare tanto semplice quanto scontato… Ciò detto, quel che vi proponiamo sono due bellissime figure: la prima è ad opera di Banpresto ed ha ha curiosa particolarità. Gli abiti di Bulma sono infatti blu, ma possono cambiare colore diventando rossi se esposti ad una leggera fonte di calore. L’effetto è molto carino anche se, va detto, lo sculpt non è proprio eccezionale. La seconda è invece realizzata dalla meno nota Megahouse ed ha uno sculpt più dinamico e dei dettagli molto più vividi, senza contare la colorazione molto più piacevole, con un nero lucido per bustino e orecchie ed un rosso acceso per le scarpe. La statua, vagamente più sessualizzata della precedente, è parte di una collezione dedicata alla serie chiamata “Dragon Ball Gals”, che propone in pose ammiccanti le principali protagoniste femminili tra cui Chi Chi, Lunch e C-18.

» Clicca qui per acquistare Bunny Bulma di Banpresto
» Clicca qui per acquistare Bunny Bulma di Megahouse