Cinema e Serie TV

Tomb Raider, la serie Netflix ha una protagonista

I fan dell’archeologa più famosa di sempre, Lara Croft, hanno più volte visto l’eroina sbarcare sul grande schermo, in vari film live-action dedicati alla ventennale saga di videogiochi di Tomb Raider. Tre film con due diverse attrici a quanto pare non sono bastate, visto che il franchise sarà presto protagonista di una serie animata prodotta da Netflix.

Tomb Raider

Rise of the Tomb Raider

Come riportato dal colosso dello streaming sui canali social ufficiali, Angelina Jolie e Alicia Vikander verranno presto affiancate da Hayley Atwell, nota per aver interpretato Peggy Carter dell’Universo Cinematografico Marvel. L’attrice britannica (proprio come miss Croft) ha debuttato sul grande schermo nel 2005 in Sogni e delitti di Woody Allen, per poi arrivare al successo internazionale nel film Captain America: Il Primo Vendicatore. La Atwell ha poi ripreso il ruolo di Peggy anche in Captain America: The Winter Soldier a Avengers: Endgame (in un breve cameo), oltre ad essere stata protagonista anche delle serie Agents of S.H.I.E.L.D e Agent Carter, quest’ultima dedicata proprio al suo personaggio.

Haykey Atwell doppierà quindi l’iconica eroina dei videogiochi nella serie animata prodotta da Powerhouse Animation e che riprenderà la trama della saga reboot inaugurata da Square Enix nel 2013 con Tomb Raider, seguito dagli altrettanto apprezzati Rise of the Tomb Raider e Shadow of the Tomb Raider. Ricordiamo in ogni caso che il sequel del film con attori in carne e ossa uscito nel 2018 dedicato alle avventure della giovane archeologa interpretata da Alicia Vikander è ancora in lavorazione, nonostante i lavori sarebbero stati pesantemente rallentati dall’emergenza sanitaria. La regista Misha Green (Lovecraft Country) aveva infatti pubblicato sui social una foto del copione, con tanto di titolo provvisorio (Tomb Raider: Obsidian). Il primo capitolo diretto da Roar Uthaug (qui a prezzo speciale) aveva incassato cifre piuttosto tiepide al botteghino mondiale, nonostante un budget non troppo elevato di appena 94 milioni di dollari.