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4K, 120 FPS, RDNA2 e ray tracing: quanto c’è di vero nei rumor su Xbox Series X?

Nelle scorse ore è apparso su Reddit un rumor decisamente corposo, riguardante tutti gli annunci che AMD sarebbe pronta a fare durante il Financial Day del prossimo 5 marzo. L’indiscrezione parla di diverse novità riguardanti Xbox Series X, che verranno annunciate sul palco da Lisa Su e Phil Spencer e che sono state trattate dai colleghi di Game Division in un articolo dedicato, oltre che di annunci riguardanti la nuova architettura AMD RDNA2.

Secondo l’indiscrezione, AMD avrebbe sviluppato RDNA2 solamente per le GPU di fascia più alta e per Xbox Series X. Microsoft e AMD avrebbero lavorato a stretto contatto per integrare in RDNA2 dell’hardware dedicato al ray tracing, che sarebbe fino al 50% più efficiente rispetto agli RT core implementati da Nvidia nelle proprie soluzioni. L’architettura RDNA2 offrirebbe anche un’intelligenza artificiale dedicata al deep learning per l’upscaling e l’interpolazione delle animazioni, così da aggiungere il supporto ai 60 FPS nei giochi che solitamente funzionano a 30 FPS.

Sempre grazie a RDNA2 e alla collaborazione tra Microsoft e AMD, le nuove GPU (o quantomeno quella dedicate alla console della casa di Redmond) sarebbero in grado di raggiungere i 120 FPS a risoluzione 4K su giochi come Forza Horizon 4; tutto merito dell’implementazione del VRS (Variable Rate Shading), che alleggerisce la GPU e permette di aumentare il framerate.

Nel corso dell’evento Lisa Su e Phil Spencer dovrebbero parlare anche di Azure ray tracing, un’innovativa tecnologia che grazie alla potenza delle GPU RDNA2 sarebbe in grado eseguire qualsiasi scena in raytracing su qualsiasi dispositivo, purché sia online e connesso ad Azure. A questo punto della presentazione Playground Games dovrebbe mostrare una demo della tecnologia: una scena in una foresta, dove viene mostrata la differenza tra il raytracing locale e quello fornito da Azure. La differenza, secondo il post Reddit, è “strabiliante”.

Durante la lunga conferenza Lisa Su presenterebbe poi tre nuove schede video basate su RDNA2, la più potente delle quali dovrebbe raggiungere i 18 Teraflops e costare solamente 999 dollari. Il CEO di AMD dovrebbe poi parlare in maniera generica delle potenzialità della nuova architettura, della partnership con TSMC e delle future soluzioni a 5 nanometri.

Cerchiamo di analizzare questa indiscrezione e la sua veridicità. Partiamo col dire che l’account dell’autore del post (denominato “throwaway03052020“) è stato creato pochi minuti prima della pubblicazione del post stesso, apparso contemporaneamente sulle pagine Reddit dedicate a Xbox One e Xbox Series X. I moderatori del primo subreddit hanno provveduto a cancellare il messaggio in questione, ma – come potete vedere dal link a inizio articolo – lo stesso non è successo sul subreddit dedicato alla console next gen di Microsoft.

A questo c’è da aggiungere la dubbia validità di alcune informazioni fornite: partendo dal 4K 120 FPS su console grazie al VRS fino ad arrivare a una scheda da 18 Teraflops venduta a 999 dollari, tutto sembra “troppo bello per essere vero”. Attualmente Xbox One X riesce a mantenere i 60 FPS stabili a risoluzione 4K dinamica su alcuni titoli, ma è davvero difficile credere che la nuova generazione riesca a raggiungere un framerate doppio a questa risoluzione.

Spostandoci sulla fantomatica scheda video top di gamma, si tratterebbe di una GPU circa il 30% più potente di una RTX 2080 Ti (che si ferma a 13,45 Teraflops) con un prezzo del 30% circa inferiore. Anche in questo caso, ci risulta difficile credere che AMD sia riuscita a tirare fuori dal cilindro una GPU del genere. C’è la possibilità che l’azienda abbia deciso di optare per una soluzione Dual GPU, come la vecchia Radeon 6990 o le varie GTX 590, 690 e Titan Z, ma ci sembra un’ipotesi decisamente remota.

Chiudiamo con Azure ray tracing. Da come viene descritta dall’indiscrezione la tecnologia sembra decisamente interessante, ma anche in questo caso abbiamo alcuni dubbi. Il rendering remoto di Azure è una tecnologia nota, ma si occupa di renderizzare modelli 3D ed è dedicata a dispositivi mobili e visori AR per la realtà mista; Azure ray tracing potrebbe quindi essere qualcosa legato allo streaming di xCloud e non disponibile per qualsiasi titolo che integri il ray tracing, ma staremo a vedere.

Insomma, a conti fatti crediamo che in questa indiscrezione di vero non ci sia poi molto. Tutti gli elementi analizzati qui sopra ci lasciano più dubbi che altro, inoltre l’autore del post sembra essere un utente qualunque e non uno dei “soliti noti”. Il post è ben strutturato, quasi come se il leaker avesse in mano la scaletta dell’evento, ma potrebbe trattarsi tanto di un insider quanto di un ragazzo con un’ottima inventiva. Manca davvero poco al 5 marzo, tra pochi giorni sapremo se il nostro dubbio è lecito o se questi rumor si riveleranno corretti: non ci resta che aspettare.

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