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AMD Zen 4, rivista le gestione delle temperature

Si prevede che i prossimi processori Ryzen di AMD basati sull’architettura Zen 4 apporteranno numerosi miglioramenti a livello prestazionale. Secondo un articolo di Igor’s Lab, AMD ha anche migliorato l’erogazione di potenza e la lettura delle temperatore su Raphael (nome in codice delle CPU). Come viene osservato nel rapporto, AMD ha lavorato sodo per risolvere i problemi generali inerenti alla gestione dell’alimentazione e alle letture termiche, dato che nelle ultime generazioni sono apparse diverse segnalazioni relative a registrazioni errate delle temperature.

AMD Ryzen 7 5700G

Le soluzioni di raffreddamento per le CPU dipendono da uno specifico output della CPU, cioè Tcontrol (Tctl). Se la CPU riporta un Tctl più alto, le ventole gireranno a velocità più elevate, mentre, al contrario, se segnala un Tctl più basso, le ventole rallenteranno. È un processo semplice che funziona finché la CPU offre dati corretti. Una parte di Tctl è costituta da una funzionalità chiamata CUR_TEMP (temperatura corrente), la cui implementazione è stata rivista in Raphael. Con le precedenti generazioni di Ryzen, l’output di CUR_TEMP era talvolta inaffidabile e causava un’accelerazione casuale delle ventole in modo non coerente. Con Raphael, CUR_TEMP è stata rielaborata per produrre una curva più uniforme e fornire alle ventole segnali più chiari sulla temperatura, offrendo come risultato un funzionamento più equilibrato e possibilmente un rumore inferiore.

Per quanto riguarda la gestione dell’alimentazione, Igor’s Lab scrive che:

AMD sottolinea di evitare livelli (stadi) di conversione di potenza eccessivi durante la generazione di tensioni parziali per mantenere l’efficienza e non abbassare eccessivamente l’efficienza complessiva. La topologia della conversione di potenza deve quindi essere esaminata attentamente in anticipo. Il numero e i livelli di tensione, così come i requisiti di corrente, per ciascuno di questi rail devono soddisfare i requisiti. Se il requisito di corrente è elevato, devono essere utilizzati regolatori di commutazione sufficientemente elevati. Il numero totale di stadi nel percorso della corrente dovrebbe essere limitato a due, compresa l’alimentazione di ingresso principale, perché ogni stadio riduce notevolmente l’efficienza complessiva della tensione finale erogata. I collegamenti in serie delle alimentazioni sono quindi sempre estremamente controproducenti.

A quanto pare, AMD sta puntando a fornire una miglior efficienza sulle sue prossime CPU. Per il momento, ovviamente, non ci resta che attendere pazientemente un annuncio ufficiale da parte del produttore.