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Cloud AI 100, Qualcomm vuole sfondare nel settore datacenter

Qualcomm ha annunciato Cloud AI 100, un nuovo chip in fase di sviluppo creato per l'inferenza che vuole superare le attuali soluzioni datacenter.

In occasione dell’AI Day Qualcomm, oltre ai nuovi Snapdragon per la fascia medio-alta del mercato smartphone, ha presentato anche il nuovo chip Cloud AI 100, segnando così il suo ritorno nel mercato delle intelligenze artificiali. L’obiettivo è quello di portare tutta l’esperienza maturata nel mondo mobile nel settore dei datacenter.

Il chip è prodotto a 7 nm e progettato per le aziende che giocano un ruolo fondamentale nel cloud, appartenenti ai cosiddetti Tier 1 e Tier 2, come Amazon Web Services, Microsoft Azure, VMWare, Google Cloud Platform, Adobe e tanti altri. Qualcomm afferma che il nuovo Cloud AI 100 offre prestazioni fino a 10 volte superiori rispetto ai concorrenti nelle operazioni d’inferenza.

Qualcomm veste già un ruolo da protagonista nel mondo mobile per quanto riguarda lo sviluppo di tecniche d’inferenza, grazie ai suoi processori Snapdragon. Ora l’azienda vuole portare la sua capacità produttiva, le sue tecniche all’avanguardia, la sua efficienza e la sua capacità di processare i segnali nel mondo datacenter.

Il nuovo Cloud AI 100 supporta anche le reti 5G, la cui velocità permette di operare a latenza ridotta. L’azienda ha anche affermato che supporterà gli sviluppatori dei software più diffusi come PyTorch, Glow, TensorFlow, Keras e ONNX.

L’annuncio di Qualcomm è abbastanza in anticipo sui tempi, in quanto l’azienda non ha fornito ulteriori dettagli sul Cloud AI 100 e non ha ancora creato un prototipo funzionante. Tutto quello che sappiamo al momento è che i primi sample dovrebbero arrivare nel corso del 2019 e che l’inizio della produzione è previsto per il 2020.

L’azienda sta comunque lavorando con Facebook, Microsoft e altri ODM di alto profilo per sviluppare diversi form factor e power level. Qualcomm mira ad una potenza assorbita compresa tra i 20 e i 75 Watt, che permetterebbe di utilizzare un form factor M.2.