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Intel ricopre di soldi queste startup. C’è anche una rivale di Stadia

Intel Capital ha annunciato investimenti per diversi milioni di dollari in startup innovative nel campo della tecnologia, per aiutarle a crescere rapidamente.

Intel Capital, la divisione di Intel che si occupa di investimenti, ha annunciato all’Intel Capital Global Summit che investirà 117 milioni di dollari in 14 startup innovative.

Questi investimenti confermano la strategia adottata di recente da Intel Capital, che punta ad avere una posizione più strategica e a creare un portfolio di startup più ampio. Ogni anno, la divisione investe dai 300 ai 500 milioni di dollari in realtà rivoluzionarie che lavorano sulle tecnologie emergenti.

Si tratta di startup che puntano a creare potenti piattaforme basate sull’intelligenza artificiale, trovare nuovi modi per vedere e analizzare gli oggetti, studiare tecnologie di produzione più efficienti e attente all’ambiente oppure ancora pensare nuovi approcci per la progettazione di chip.

“Intel ha guidato l’innovazione negli ultimi 50 anni, cambiando il modo in cui viviamo. Intel Capital porta avanti la stessa filosofia con questi investimenti” ha dichiarato Wendell Brooks, vicepresidente senior di Intel e presidente di Intel Capital.

“Queste startup cambiano il modo in cui pensiamo all’IA, alle comunicazioni, alla produzione e alla salute, aree che saranno fondamentali negli anni a venire e diventeranno le basi di una società più smart e connessa”.

L’obiettivo di Intel Capital è quello di sfruttare le risorse e l’esperienza ingegneristica di Intel, nonché il suo ecosistema di partner e clienti, per aiutare queste piccole realtà a crescere e innovare più velocemente.

Tra le varie startup ne spiccano alcune particolarmente interessanti, come Polystream, possibile futura concorrente di Stadia. Si tratta di una società che si pone l’obiettivo di fornire un servizio di streaming di giochi e applicazioni 3D in maniera diversa da quanto fatto finora, usando un cloud di CPU per elaborare i dati e renderizzarli direttamente su qualsiasi dispositivo dotato di una GPU. Dietro a Polystream troviamo Bruce Grove, ex ingegnere e general manager di OnLive, che ha unito le forze con CTO Adam Billyard, fondatore di Criterion e inventore del motore di gioco RenderWare.

La cinese Cloudpick Limited ha invece progettato dei negozi “grab and go” animati da un sistema completamente digitalizzato, intelligente e che non necessita di cassieri. La startup ha collaborato con diverse compagnie attive nel mondo dell’e-commerce, rivenditori tradizionali e istituti di pagamento per portare in tutto il mondo questa innovativa esperienza di shopping.

Sempre nel campo delle intelligenze artificiali, la canadese Untether AI ha progettato un nuovo tipo di architettura per chip che rimuove i colli di bottiglia nel trasferimento di dati ed è specifica per le reti neurali addestrare per inferenza. La nuova architettura permette di muovere i dati fino a 1000 volte più velocemente di quella tradizionale, ottenendo così prestazioni ed efficienza mai viste prima.

“Crediamo molto in queste compagnie e siamo felici di aiutarle a rivoluzionare la loro industria con la nostra presenza”, ha concluso Brooks. “Questi investimenti sono solamente l’inizio del lavoro che faremo insieme”.

Intel Capital e Intel Global Diversity hanno anche annunciato una sponsorizzazione a HBCUvc, una organizzazione no-profit che spiega come investire ed essere imprenditori nel campo della tecnologia agli studenti delle università e dei college storicamente neri (HBCU) e alle istituzioni no-profit che si occupano di istruire la comunità ispanica (HSI).