Computer Portatili

Intel, il computing del futuro passa da prototipi e idee

Al Computex 2019 Intel non ha annunciato solamente l’arrivo delle CPU Core di decima generazione – Ice Lake – sui portatili attesi per il periodo natalizio, ma anche tante idee che potrebbero segnare in modo determinante il futuro dell’informatica.

Nel corso della Technology Open House, l’azienda ha mostrato alcuni prototipi che mirano a guidare il futuro dell’innovazione dei PC portatili. Si parte con “Honeycomb Glacier”, nome in codice dietro cui si “nasconde” un notebook per gamer e content creator dotato di display secondario integrato per offrire maggiore spazio di visualizzazione per giocare e creare, tutto in un unico notebook.

Honeycomb Glacier arriverà sul mercato sotto forma di prodotti dai veri OEM, e come abbiamo già visto nei giorni il pole position c’è Asus con il suo ZenBook Pro Duo con ScreenPad Plus. Le foto mostrano però che è in sviluppo un design persino più ardito.

L’obiettivo di Honeycomb Glacier è quello di rendere costantemente disponibili sullo schermo secondario informazioni chiave come mappe di livello, inventari, stato e altro, evitando che applicazioni si sovrappongano al gameplay o di dover passare da un’applicazione all’altra. Lo schermo secondario consente anche gaming e streaming simultanei, offrendo agli streamer la possibilità di interagire con il pubblico in tempo reale, senza sacrificare lo spazio del loro gioco.

Il secondo progetto nato dalla mente degli ingegneri di Intel è “Mohawk River”, un prototipo che l’azienda definisce il primo esempio di “PC con computing ambientale”. Cosa significa? Non una ma tante cose.

Questo sistema deve essere sempre pronto e adattarsi in modo proattivo agli utenti, anticipandone le esigenze e i comandi grazie a sensori che rilevano la presenza umana, videocamere a 180 gradi, schermi secondari esterni e l’identificazione vocale.

Questo sistema deve inoltre connettersi con le persone usando sistemi di intelligenza a notebook chiuso, consentendo una transizione fluida tra le modalità a laptop chiuso e di nuovo aperto. Inoltre deve continuare a lavorare in modo efficiente, ottenere informazioni rilevanti e rimanere connesso anche con il laptop chiuso nella fase di transizione. Infine, deve consentire di svolgere meeting in videoconferenza a 360 gradi.

Un altro progetto interessante è “Twin River”, un sistema a doppio schermo realizzato in tessuto. È basato su un paio di schermi da 12,3 pollici Full HD con aspect ratio 3:2, sotto cui c’è un processore Intel Whiskey Lake U quad-core.

La scheda madre è realizzata ad hoc, e si divide su ambo i lati. La motherboard (nel lato superiore) principale ha processore, archiviazione e memoria, mentre sull’altro lato ci sono rete, connettività e I/O. Su entrambi sono presenti delle batterie che in totale garantiscono 60 Whr. Il peso di Twin River è di circa 770 grammi.

Il design è però poca cosa se non è supportato dal software: attualmente Windows ha diverse pecche in tal senso, ma forse “Modern OS” sarà più malleabile. A ogni modo progetti simili dovrebbero continuare a emergere nel corso dei prossimi due anni e sicuramente vedremo una crescita tanto dell’hardware quanto del software.

Alla Technology Open House, Intel ha anche mostrato come sta implementando un approccio di presenza umana utilizzando login senza l’uso delle mani con Windows Hello e Intel Context Sensing Technology, per esperienze avanzate che aiutino le persone a restare concentrate, sempre pronte e in grado di adattarsi ai diversi compiti che svolgono nel corso della giornata.

Intel NUC Compute Element rappresenta lo sforzo della casa di Santa Clara di abilitare uno standard di settore per il computing modulare usando la propria architettura e le tecnologie e le interfacce di elaborazione standard. È un’evoluzione del concetto di Compute Card, che l’azienda ha abbandonato.

Il dispositivo integra una CPU Intel, memoria, connettività e altre componenti ed è in grado di potenziare soluzioni come notebook, chioschi, smart TV, elettrodomestici e altro ancora. Intel NUC Compute Element punta a offrire prestazioni e connettività adeguate a costi contenuti, semplificando l’integrazione, l’aggiornamento e l’elaborazione dei servizi nei dispositivi di prossima generazione.

Tra i partner di Intel c’è JP, che sta integrando Compute Element in un suo notebook destinato all’istruzione superiore, a insegnanti e responsabili. Basando il design su Compute Element, “JP è in grado di offrire una vasta gamma di opzioni prestazionali con un unico design di prodotto, riducendo i costi e aumentando l’offerta di prodotti”, fa sapere Intel.

La versione iniziale di NUC Compute Element sarà disponibile con una gamma di processori che include versioni con tecnologia Intel vPro per una maggiore sicurezza e gestibilità. La disponibilità sul mercato dei prodotti basati su Intel NUC Compute Element è prevista nella prima metà del 2020.

Infine Intel sta anche lavorando nel campo dell’intelligenza artificiale per rendere i PC macchine “meno stupide” di quelle che sono ora, ossia totalmente o quasi dipendenti dal controllo umano, anche per operazioni semplici.

Intel ha annunciato una collaborazione con Microsoft e Asus per introdurre il primo kit di sviluppo per l’intelligenza artificiale su PC al mondo, offrendo un nuovo formato di notebook dotato delle più recenti tecnologie hardware e di intelligenza artificiale, per far sì che gli sviluppatori siano all’avanguardia nello sviluppo di applicazioni di intelligenza artificiale.

Disponibile da luglio, l’AI on PC Development Kit contiene una combinazione di una CPU Intel Core con grafica integrata e una VPU Intel Movidius Myriad X per carichi di lavoro di intelligenza artificiale ad elevate prestazioni e a basso consumo.

L’AI on PC Development Kit includerà anche una suite di software preinstallato che consentirà agli sviluppatori di passare dall’idea alla creazione in tempi rapidi, includendo le più recenti librerie Windows ML, lo strumento multipiattaforma Intel OpenVINO toolkit e tutti gli strumenti di supporto necessari per lo sviluppo di applicazioni di intelligenza artificiale end-to-end su PC.