Schede Grafiche

NVIDIA DLSS, la tecnologia spiegata in 60 secondi

Se non avete ancora ben chiaro cosa sia il DLSS, siete nel posto giusto: nei prossimi paragrafi cercheremo di spiegarvi in poche e semplici parole cos’è, come funziona e quali benefici porta il DLSS. Se invece avete già chiaro quali sono le basi della tecnologia di NVIDIA e volete approfondirne il funzionamento più nel dettaglio, vi consigliamo di dare uno sguardo a questo articolo dedicato.

Quando si aumenta la risoluzione grafica, si attivano tecniche come il Ray Tracing o si utilizzano videogiochi di ultima generazione alla massima qualità, ci si scontra con un problema comune: il calo di prestazioni. Nei videogiochi questo si traduce in framerate più bassi, ossia immagini poco fluide che fanno sembrare il gioco “andare a scatti” e che peggiorano l’esperienza di gioco.

In situazioni del genere, spesso ci si chiede se c’è un modo per giocare ai titoli più recenti ad alta risoluzione, con un’elevata qualità grafica e magari anche con Ray Tracing attivo, mantenendo un framerate elevato così da avere un’ottima fluidità delle immagini?

NVIDIA ha la propria soluzione al problema: il DLSS. La sigla sta per Deep Learning Super Sampling e indica una tecnologia che, grazie all’intelligenza artificiale, riesce a migliorare il framerate aumentando gli FPS generati senza dover scendere a compromessi, quindi senza la necessità di abbassare la risoluzione, la qualità grafica o disabilitare il Ray Tracing.

Come funziona il DLSS? Nonostante il funzionamento della tecnologia sia complesso, sfrutti algoritmi di intelligenza artificiale e reti neurali e si basi su operazioni molto complicate, il principio di funzionamento che sta alla base di tutto non è poi molto difficile da spiegare. Dato che molto spesso è la risoluzione elevata ad avere il maggior impatto sulle prestazioni in gioco, il DLSS crea le immagini che compongono la scena a schermo a una risoluzione più bassa di quella impostata, dopodiché le trasforma a risoluzione più alta solo alla fine del processo. Il meccanismo funziona grazie all’allenamento a cui è stata sottoposta l’intelligenza artificiale alla base del DLSS, che l’ha resa in grado di riconoscere gli oggetti che compongono la scena, in modo da poter ricostruire al meglio i dettagli delle immagini che altrimenti andrebbero persi durante il processo.

Un’altra buona notizia per i videogiocatori è che non solo il DLSS funziona, ma in alcuni casi riesce perfino a creare immagini migliori di quelle che si hanno nativamente, rendendole più nitide e ricche di dettagli, offrendo comunque un framerate più elevato. Il DLSS è senza dubbio una delle tecnologie più interessati al servizio dei videogiocatori tra quelle viste negli ultimi anni, soprattutto perché funziona su tutte le schede NVIDIA RTX, offrendo un’esperienza di gioco di qualità superiori in molti videogiochi.

Per darvi un’idea della qualità del DLSS, qui sotto vi mostriamo un confronto tra due immagini di Control. A sinistra c’è il gioco a risoluzione nativa, mentre a destra è attivo il DLSS; come potete vedere, l’immagine ricreata con la tecnologia di NVIDIA risulta più nitida e qualitativamente migliore.

Per quanto riguarda le prestazioni, qui sotto vi mostriamo un grafico relativo all’incremento prestazionale che si ha in Call of Duty: Warzone. Grazie all’uso del DLSS è possibile giocare in 4K con un framerate fluido anche con schede video pensate principalmente per il Full HD come la RTX 3060, mentre con soluzioni top di gamma come la RTX 3090 si può perfino giocare in 4K a 144 FPS.