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Appendice: approfondimento su scritture casuali e sequenziali

Pagina 12: Appendice: approfondimento su scritture casuali e sequenziali

4 KB Casuali

Storage Bench v1.0 mischia operazioni casuali e sequenziali. È importante per isolare prestazioni casuali 4 KB, un’operazione che si fa davvero molto spesso. Dopo Storage Bench 1.0 abbiamo testato i prodotti con Iometer per verificare le prestazioni 4 KB casuali.

Abbiamo scelto blocchi da 4 KB perché rappresentano bene le “piccole” operazioni che facciamo di continuo quando navighiamo sul Web oppure lavoriamo su un documento di testo o un foglio di calcolo. La classifica qui sopra è ottenuta dall’analisi di Storage Bench v.10, ma rappresenta adeguatamente i risultati potenziali di un qualsiasi PC desktop. Quasi il 70% di tutti i nostri accessi riguarda otto settori (512 byte per settore, ovvero 4 KB).

Abbiamo detto a Iometer di testare uno spazio LBA di 16GB perché una nuova installazione di Windows 7 64 bit, con applicazioni comuni, richiede quasi totalmente quella quantità di spazio. In questo modo esaminiamo le prestazioni che dovreste vedere accedendo alle varie dipendenze di file sparsi, cache e file temporanei.

Per un tipico utente PC è importante esaminare prestazioni con una queue depth di uno, perché è con quell’operazione che avverranno la maggior parte dei vostri accessi su un sistema che non è sotto il fuoco di comandi di I/O.

Prima di passare ai numeri dobbiamo spiegare perché rappresentiamo le prestazioni casuali in MB/s anziché IOPS. C’è una relazione diretta tra queste due unità, in quanto “dimensione di trasferimento media x IOPS = MB/s”. La maggior parte dei carichi di lavoro tende a essere un mix di dimensioni di trasferimento differenti, ed è per questo che si preferiscono le IOPS, valore che indica il numero di transizioni per secondo (Input/Output Operations per Second).

Testiamo però solo una dimensione di trasferimento (4 KB), quindi è più sensato osservare i MB/s (ed è anche più intuitivo). Se volete fare una conversione alle IOPS prendete il dato in MB/s e dividetelo per 0.004096 MB, cioè 4 KB.

128 KB Sequenziali

I produttori di SSD spesso cercano di mettere in evidenza le prestazioni casuali (random) perché si tratta di una metrica dove i drive a stato solido annichiliscono gli HDD magnetici. Con le prestazioni sequenziali le cose cambiano un po’, ma si tratta di un aspetto importante da prendere in esame.

Quanto sono importanti le prestazioni sequenziali per l’utente medio? Date uno sguardo al grafico sotto; mostra la distribuzione di tutte le distanze di ricerca (seek distance) da una delle nostre tracce.

La prima cosa che noterete è che c’è una prevalenza di attività a zero settori di distanza, il che significa che la nostra traccia è composta principalmente da richieste back-to-back, o di I/O sequenziali. Se la traccia fosse stata al 100% casuale nessuno degli accessi dovrebbe essere a zero settori di distanza.

I dati stanno diventando sempre più di natura sequenziale, soprattutto film e musica. Considerate che la maggior parte delle pagine web contiene meno di 1 MB di dati e un messaggio di posta elettronica meno di 16 KB. La produttività in ufficio non pesa particolarmente sul disco, mentre le attività multimediali sono molto intese – trasferire un filmato di due minuti porta facilmente a superare i 200 MB.

E poi ci sono i giochi. Abbiamo riscontrato, tranne nel caso dei MMORPG, che giocare porta perlopiù a trasferimenti sequenziali. Gli sparatutto in prima persona come Crysis 2 sono particolarmente pesanti sotto il profilo dei dati, in quanto solo 20 minuti di gioco implicano la lettura e la scrittura di più di 1 GB di dati.