Tom's Hardware Italia Tom's Hardware
CPU

Ryzen 3000 e Radeon 3000. In rete si parla delle possibili specifiche tecniche

Il canale YouTube AdoredTV ha snocciolato quella che, in base alle proprie fonti, sarebbe la lineup delle future CPU Ryzen di terza generazione, o Ryzen 3000 che dir si voglia, basata su architettura Zen 2 a 7 nanometri. Nel corso del 2019 l’azienda dovrebbe presentare fino a dieci nuovi modelli di processori, tra soluzioni con grafica integrata e senza.

Come sempre, prendiamo ogni indiscrezione con una certa cautela dato che non si tratta di informazioni verificate / verificabili, ma AdoredTV in passato “ci ha preso” più di una volta, quindi vale la pena di seguire quanto afferma, come fatto con altre indiscrezioni in passato. Partiamo dalla fascia bassa.

In arrivo vi sarebbero tre modelli. Stando ad AdoredTV, AMD sarebbe intenzionata ad alzare la posta con CPU dotate di 6 core e 12 thread chiamate Ryzen 3 3300, 3300X e 3300G. Le prime due dovrebbero essere solo CPU, prive di grafica integrata, mentre l’ultima (attesa nel terzo trimestre) dovrebbe avere una GPU basata su architettura Navi con 15 CU.

Per quanto concerne l’offerta Ryzen 5, secondo AdoredTV arriveranno tre modelli chiamati Ryzen 5 3600X, 3600 e 3600G. Come per l’offerta Ryzen 3, solo il modello G avrebbe una GPU Navi integrata. Per il resto la serie dovrebbe passare a una configurazione con 8 core e 16 thread, con il 3600X in grado di accelerare fino a 4,8 GHz in un TDP di 95 watt, mentre gli altri due chip dovrebbero assestarsi sui 65 watt.

La fascia alta dell’offerta mainstream dovrebbe contare su due modelli chiamati Ryzen 7 3700X e 3700, dotati di 12 core e 24 thread, con il Ryzen 7 3700X con un TDP di 105 watt e capace di lavorare fino a una frequenza di 5 GHz. I due però non sarebbero i processori migliori della nuova offerta di AMD, in quanto in arrivo vi sarebbero anche Ryzen 9 3850X e Ryzen 9 3800X, due modelli con 16 core e 32 thread.

Il top di gamma Ryzen 9 3850X dovrebbe avere un TDP di 135 watt e una frequenza fino a 5,1 GHz, il che lo renderebbe probabilmente capace probabilmente di surclassare l’attuale gamma di processori, sia di AMD che di Intel. Questo a patto che non si verifichino i problemi di latenza e nell’uso dei core visti con i Threadripper.

AMD Ryzen CPU Core / thread Base Clock Boost Clock TDP Prezzo Presentazione
Ryzen 3 3300 6/12 3.2GHz 4.0GHz 50W $99 CES
Ryzen 3 3300X 6/12 3.5GHz 4.3GHz 65W $129 CES
Ryzen 3 3300G 6/12 3.0GHz 3.8GHz 65W $129 Q3 2019
Ryzen 5 3600 8/16 3.6GHz 4.4GHz 65W $178 CES
Ryzen 5 3600X 8/16 4.0GHz 4.8GHz 95W $229 CES
Ryzen 5 3600G 8/16 3.2GHz 4.0GHz 95W $199 Q3 2019
Ryzen 7 3700 12/24 3.8GHz 4.6GHz 95W $299 CES
Ryzen 7 3700X 12/24 4.2GHz 5.0GHz 105W $329 CES
Ryzen 9 3800X 16/32 3.9GHz 4.7GHz 125W $449 CES
Ryzen 9 3850X 16/32 4.3GHz 5.1GHz 135W $499 May 2019

Stando agli schemi mostrati da AdoredTV nel video, AMD userà un progetto basato sui chiplet, come con gli EPYC di seconda generazione, inserendo sul package un I/O die a 14 nanometri e un massimo di due die Zen 2 con un numero di core pari a 6/8. Nel caso dei Ryzen 3, sul package vi sarebbe un chiplet con sei core e un die “dummy” (finto / non funzionante) per assicurare la stabilità meccanica dell’heatspreader a contatto con i dissipatori.

Nel caso del modello G invece, il die “dummy” lascerebbe il posto alla GPU. La stessa cosa dovrebbe valere per l’offerta Ryzen 5, mentre per quanto riguarda Ryzen 7 e 9, vi sarebbero due die Zen 2 rispettivamente con 6 e 8 core.

Quanto ai prezzi e alle frequenze, prendeteli con cautela, ma se dovessero essere confermati sarebbero davvero interessanti (a dir poco). Per quanto riguarda invece la data di uscita, a detta di AdoredTV molti modelli saranno annunciati al CES di Las Vegas di inizio gennaio, dove il CEO di AMD Lisa Su terrà un keynote. Non è chiaro se ciò coinciderà con la disponibilità sul mercato, ma sarebbe strano. Le soluzioni con grafica integrata Navi dovrebbero debuttare solo nel terzo trimestre, mentre per il mostruoso Ryzen 9 3850X bisognerebbe aspettare maggio.

Radeon RX 3000 Navi, le presunte specifiche dei primi modelli

AdoredTV ritiene che al CES vi saranno annunci anche per quanto riguarda le schede video. A suo dire AMD presenterà due schede video basate su GPU Navi 12, che andranno a rappresentare le fondamenta della serie. Navi è l’architettura che in tutte le roadmap finora diffuse da AMD segue il progetto Vega e stando a quanto affermato dalla stessa azienda, sarà realizzata a 7 nanometri.

La presunta Radeon RX 3060 dovrebbe offrire prestazioni simili alla RX 580 (andando così a competere con la 1060 o la futura 2050 di Nvidia) a un prezzo di 130 dollari circa. La scheda dovrebbe avere 4 GB di memoria GDDR6 e un TDP di 75 watt, un valore tale da non richiedere connettori PCIe ausiliari.

Ci sarebbe poi la Radeon RX 3070, basata sulla stessa GPU. La scheda costerebbe 200 dollari e dovrebbe garantire offrire prestazioni simili alla RX Vega 56, così da competere con la GTX 1070 o la futura 2060 di Nvidia. Accanto alla GPU vi sarebbero 8 GB di memoria GDDR6, per un TDP complessivo di 120 watt.

Per chiudere, AdoredTV si aspetta la presentazione di una Radeon RX 3080 basata su una GPU più potente, Navi 10. La scheda in questione dovrebbe continuare ad avere 8 GB di memoria GDDR6 come la RX 3070, ma sarebbe in grado di superare le prestazioni della RX Vega 64 del 15%, tanto da insidiare la RTX 2070 e la GTX 1080, garantendo però un rapporto tra prestazioni e prezzo decisamente migliore. Il TDP dovrebbe assestarsi a 150 watt.

Tutto troppo bello per essere vero? Chissà…

Se avete letto tutte le specifiche citate da AdoredTV, probabilmente avrete come noi l’acquolina in bocca. Le caratteristiche tecniche, tanto dei processori quanto delle schede video, sembrano davvero interessanti, e in particolare delle CPU AMD così configurate potrebbero assestare un durissimo colpo a Intel.

Il punto è: saranno vere queste indiscrezioni? Non possiamo garantirvelo, anche se rimaniamo un attimo perplessi sulle tempistiche di debutto avanzate da AdoredTV, non tanto dei processori quanto soprattutto delle schede video.

Di certo AMD ha dato dimostrazione in questi mesi di non tirarsi indietro quando c’è da alzare la posta e il progetto basato su chiplet, anticipato dalle CPU EPYC 2, potrebbe darle ancora più margine di manovra per spingersi oltre. Questo, unito al salto ai 7 nanometri, porta a non escludere possibili grandi passi avanti.

Il CES è distante poche settimane, quindi vedremo se queste indiscrezioni si confermeranno nei fatti. Per il momento sogniamo. E ogni tanto sognare non fa per niente male.