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Surfshark VPN – Recensione

Chi cerca un livello superiore di sicurezza e privacy per accedere alla rete può decidere di sfruttare un servizio di VPN. In questo articolo analizzeremo Surfshark, questa piccola ma emergente realtà da più di 1 milione di download su Android che si confronta con ben più importanti concorrenti, come ExpressVPN o NordVPN. Nonostante questi numeri, Surfshark presenta una buona raccolta di funzioni e moltissimi server dislocati in 69 località e 50 paesi. L’applicazione offre inoltre la compatibilità con Windos, Mac, iOS, Android e anche estensioni per Chrome e Firefox. Da segnalare inoltre che non ha nessun limite di connessioni simultanee.

surfshark guide

Tra le funzioni più interessanti troviamo il supporto P2P, un servizio di blocco della pubblicità e degli URL, lo split tunneling (per dividere il traffico tra le applicazioni che utilizzano il servizio e quelle che rimangono sulla rete normale), il VPN chaining (per utilizzare più server in catena) ed l’assistenza 24/7 in caso di necessità. Inoltre la compagnia non mantiene nessun registro dei propri utenti ed utilizza una connessione con crittografia AES 256 ed un kill switch.

Piani e prezzi di Surfshark

Sul fronte del prezzo troviamo un’offerta di piani mensili che si discosta dalla concorrenza. Il costo di un singolo mese è di ben 9,89€ (per confronto i principali concorrenti viaggiano su cifre che sono la metà), con il prezzo che si dimezza con il piano annuale scendendo a 4,99€/mese, sebbene sia l’offerta relativa all’abbonamento biennale quella più interessante, con i suoi 1,79€/mese. Questa offerta mette sul piatto uno dei set più completi di funzioni per un prezzo nettamente inferiore a quello dei più blasonati concorrenti.

Offerta di Surfshark
Surfshark VNP

C’è il rovescio della medaglia di dover pagare tutta la somma all’inizio dell’abbonamento, ma è sempre possibile disdire ed essere rimborsati entro 30 giorni. Se l’iscrizione avviene tramite l’app è possibile riscattare 7 giorni gratuiti. Per quanto riguarda i metodi di pagamento, c’è una vasta gamma di possibilità: dalle classiche opzioni con carte di credito e bonifico diretto, sino ai pagamenti tramite Google Pay e Amazon Pay, con anche la possibilità, per un assoluto anonimato, di effettuare il pagamento tramite criptovalute attraverso i portali di CoinGate e CoinPayments.

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Privacy

Come è lecito aspettarsi il servizio punta molto sulla privacy, utilizzando protocolli sicuri IKEv2/IPsec, crittografia AES-256 ed un kill switch che vi scollega dalla rete immediatamente nel caso in cui si interrompa la connessione, allo scopo di prevenire perdite di identità. Ogni server è dotato di un DNS privato differente che aiuta a mantenere l’anonimato e c’è la possibilità di utilizzare il VPN in modalità “MultiHop”, per connettersi a più server in catena e rendere ancora più difficile per chiunque seguire le vostre tracce.

La compagnia ha sede nelle Isole Vergini e questo le permette di non tenere nessun registro delle azioni dell’utente ma solo i dati di fatturazione e il vostro indirizzo email, questo si traduce in una “rigorosa politica No-Log” che comporta, come elencato nelle FAQ ufficiali, la mancata conservazione di dati come: “indirizzi IP in entrata e in uscita; dati su navigazione, download o cronologia degli acquisti; server VPN utilizzati dall’utente; larghezza di banda utilizzata; Informazioni sulla sessione; timestamp di connessione e traffico di rete”.

Surfshark mette inoltre in evidenza sul loro sito di aver superato un audit di sicurezza dalla società tedesca Cure53 riferendo come “il comportamento delle estensioni VPN Surfshark è altamente positivo, specialmente se si considera la vulnerabilità a problemi inerenti alla privacy comunemente riscontrabile in prodotti simili.”

Prestazioni

Ad oggi SurfShark offre più di 1040 server in oltre 61 paesi. Abbiamo provato a connetterci da tutte le parti del mondo e le prestazioni sono più che soddisfacenti, i ping accettabili variano un po’ a seconda della distanza da cui proviamo ad entrare in rete. Anche se la connessione ai server non è proprio immediata (2-10 secondi) è andato tutto liscio senza errori connessioni o cali di latenza, utilizzando la nostra rete da 75 Mbps le velocità in download si attestavano sui 55-60 Mbps con i server più vicini che garantiscono migliori prestazioni. Allontanandoci verso altri serve, comunque europei, abbiamo mantenuto un range tra i 40-50 Mbps. Oltreoceano ancora buono, con un 48-54 Mbps dei server statunitensi e anche i server in Australia o nelle Filippine ci hanno restituito ottimi risultati con velocità attorno a 30-40 Mbits.

La configurazione iniziale non presenta nessuna difficoltà, il client per Windows è ben fatto e stabile, l’interfaccia versatile si adatta bene ai ridimensionamenti e ha grafica essenziale e chiara.
Una volta effettuato il pagamento in-app ci si connette con facilità e si hanno tutti i dati sottocchio, indirizzo IP e nuova posizione Virtuale. Magari un po’ scarna la lista dei server, che non offre molti dettagli oltre alla posizione ed avremmo preferito avere qualche dato sul carico dei server e sul ping, così da aiutarci a scegliere la destinazione. C’è però la lista degli ultimi server usati in maniera da facilitarci, qual ora usassimo sempre gli stessi. Il supporto per OpenVPN offre la possibilità di configurare ogni server separatamente, questo permette di impostare manualmente il servizio su altre piattaforme che lo possono utilizzare.

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Netflix

Il sito di SurfShark non allude direttamente a Netflix ma recita “Eludi la censura. Ovunque. Internet dovrebbe essere una piattaforma aperta votata alla conoscenza e alla condivisione. Con Surfshark puoi accedere a qualsiasi contenuto da qualsiasi luogo”. Nelle guide del sito si spiega nel dettaglio come configurare il servizio per accedere a Netflix con il catalogo di tutti i paesi del mondo, con un’accurata sezione sulla soluzione dei problemi. L’abbiamo testato per voi e siamo effettivamente riusciti ad aggirare la protezioni geografiche dei più comuni servizi di streaming come Netflix e YouTube riuscendo a sfogliare il catalogo statunitense dai nostri computer.

accesso ai contenuti
Surfshark VNP

Il client di Windows e le App

La configurazione iniziale non presenta nessuna difficoltà, il client per Windows è ben fatto e stabile, l’interfaccia versatile si adatta bene ai ridimensionamenti e la sua grafica è essenziale e chiara.
Una volta effettuato il pagamento in-app ci si connette con facilità e si hanno tutti i dati a portata di mano, indirizzo IP e nuova posizione Virtuale. Magari un po’ scarna la lista dei server che non offre molti dettagli oltre alla posizione, avremmo preferito avere qualche dato sul carico dei server e sul ping per aiutarci a scegliere la destinazione anche se, come già detto, è disponibile una lista relativa agli ultimi server usati, molto comoda qualora li si utilizzi frequentemente.

La scheda dedicata al MultiHop ci permette di scegliere il percorso con il quale interfacciarci con il mondo esterno, in maniera molto semplice potremmo passare prima un server intermedio e poi con quello che apparirà come l’origine della vostra connessione, per ad esempio usufruire dei contenuti statunitensi di Netflix.

Molte altre opzioni nella scheda dei settings ci permettono di attivare e disattivare con facilità le numerose funzioni di questo servizio come l’avvio automatico dell’applicazione con Windows, il Kill Switch per disabilitare la rete in caso di perdita di connessione oppure la funzione CleanWeb che funziona in maniera simile ad ADblock. Interessante anche la possibilità di personalizzare la lista di applicazioni che aggireranno la VPN in maniera da avere un controllo preciso di cosa rendere più sicuro e anonimo durante le attività web. In generale il client Windows si presenta in maniera pulita ed intuitiva anche se la selezione delle località può risultare più limitata rispetto ai concorrenti. Ma le numerose opzioni aggiuntive possono rendere questo servizio meritevole di una prova.

Installando l’app per Android ritroviamo la stessa interfaccia, semplice ed intuitiva, in cui in primo piano c’è il pulsante Connect e poco altro. Accedendo alla parte bassa dell’interfaccia troviamo la maggior parte delle funzioni addizionali, tra cui la personalizzazione delle regole, filtri URL, selezione delle applicazioni che devono utilizzare il tunnel. Comoda anche l’opzione di cambio di protocollo tra OpenVPN e IKEv2 e l’opzione aggiuntiva “Usa pacchetti piccoli” che può migliorare le prestazioni con alcune reti mobili.

Assistenza

Il sito di supporto offre diversi tutorial di configurazione che affrontano la risoluzione dei problemi più frequenti e la configurazione per le attività più gettonate. Non è una raccolta particolarmente vasta e nemmeno troppo dettagliata ma rimane utile. In caso di problemi c’è sempre l’assistenza disponibile tramite live chat e online h24/7. Abbiamo provato a contattarli con una domanda di routine e in pochi minuti abbiamo ottenuto una risposta dall’operatore. Probabilmente con problematiche più complesse ci vorrebbe più tempo per venirne a capo, ma almeno saremo sicuri di avere un operatore a disposizione.

Verdetto

Surfshark non è forse il servizio VPN di riferimento ma le ottime funzionalità l’interfaccia semplice ed intuitiva possono essere un fattore decisivo. Il prezzo è molto conveniente solo valutando l’abbonamento di due anni, ma offre molte funzionalità aggiuntive mantenendo un’ottimo standard di privacy.  Nel complesso merita di entrare nella nostra lista dei migliori servizi VPN.

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