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Turista fai da te? Lingua incomprensibile? C’è Google Translate

Altro che Babele! La nuova versione dell'applicazione Google Translate (in italiano si chiama Google Traduttore) è già pronta. Non dovete far altro che aggiornarla sui vostri smartphone Android e iOS. Il periodo è quello giusto, soprattutto se andate in vacanza all'estero, in un Paese con una lingua ostica.

Google Translate

Basta inquadrare il cartello (menù del ristorante, ingredienti di un prodotto da acquistare, eccetera) con la fotocamera del dispositivo e il sistema tradurrà all'istante in inglese dal bulgaro, catalano, croato, ceco, danese, olandese, filippino, finlandese, ungherese, indonesiano, lituano, norvegese, polacco, rumeno, slovacco, svedese, turco e ucraino. Non è necessario essere collegati a Internet. Si fa tutto senza usare la costosa connessione dati.

Se poi si vuole tradurre il testo in italiano, si scatta una foto, si passa il dito sul testo e la traduzione arriva qualche istante dopo. Le lingue disponibili sono tantissime e per aggiungerle all'applicazione si deve andare nelle Impostazioni e scaricare un piccolo Language Pack. Google Translate fa anche traduzioni vocali in tempo (quasi) reale e in molti casi è in grado di rilevare automaticamente la lingua parlata. Il risultato non è perfetto e tende spesso al maccheronico, ma in molte circostanze l'applicazione si rivela davvero utile.

Già, ma come fa Google a fare tutto questo senza che sia necessaria una connessione dati? Barak Turovsky, responsabile di Google Translate, scrive che è tutto merito dei convolutional neural networks. Se volete approfondire il tema, il funzionamento delle reti neurali convoluzionali è descritto dall'ingegnere del software Otavio Good in un articolo pubblicato sul Google Research Blog.

L'aggiornamento di Google Translate rilasciato la notte scorsa promette mirabilie, con la traduzione istantanea di testo stampato in 20 nuove lingue, da e verso l'inglese, tramite la fotocamera, e "una conversazione più fluente in 40 lingue".