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Windows 10 20H1 pronto a dicembre con tre mesi di anticipo

Windows 10 20H1, la prossima versione dopo l’imminente 19H2, sarà la prima versione del sistema operativo Microsoft ad essere finalizzata nel mese di dicembre, tre mesi in anticipo rispetto a quanto abbiamo visto finora. Secondo quanto riportato da Windows Central, a dicembre si raggiungerà la cosiddetta versione RTM, Release to Manufacturing.

Si tratta del primo risultato tangibile della scelta di Microsoft di allineare lo sviluppo di Azure e Windows, con l’avvio dei lavori su Windows 10 20H1 già a metà febbraio.

Finora gli update venivano finalizzati a marzo e settembre mentre in futuro saranno completati nei mesi di giugno e dicembre. Questo non significa che Microsoft dedicherà meno tempo allo sviluppo dei feature update, ogni release passerà comunque come di consueto tra i 7 e i 9 mesi in fase di test.

Microsoft ha scelto di spostare Windows sotto il controllo del team Azure e per allineare i cicli di sviluppo tra i due ha scelto di saltare un feature update. La versione 19H2 di Windows 10, ormai al debutto, risulta di conseguenza un aggiornamento minore più che una vera e propria release come quelle precedenti.

Windows 10 20H1 dovrebbe quindi essere già a buon punto. Microsoft ha finalizzato le funzionalità nel mese di agosto e nei mesi successivi si è concentrata principalmente sugli ultimi ritocchi. Questo spiegherebbe perché i Windows Insiders non hanno visto alcuna nuova funzionalità in 20H1 negli ultimi due mesi. La chiusura dei lavori dovrebbe quindi arrivare a metà dicembre.

La successiva versione, chiamata 20H2 (Manganese), potrebbe arrivare nelle mani dei Windows Insiders nelle prossime settimane per consentire agli sviluppatori di arrivare alla versione RTM a giugno 2020. Una tempistica che potrebbe giocare un ruolo importante anche nel rilascio di Windows 10X, versione di Windows dedicata ai dispositivi a due schermi, pieghevoli e probabilmente non solo.

Non è chiaro se Windows 20H1 sarà reso disponibile da gennaio per gli utenti desktop. Microsoft potrebbe decidere di dedicare ulteriori test alla release finale – specie dopo i tanti problemi degli ultimi feature update – sfruttando i canali Slow e Release Preview prima di arrivare alla distribuzione pubblica.