Spazio

Gli alieni sanno di noi? 1715 sistemi solari potrebbero averci già avvistato

Gli astronomi sulla Terra possono cercare mondi alieni osservando il transito di pianeti in orbita attorno a stelle lontane, una cosa che potrebbero fare o aver già fatto anche su altri mondi, ipotizzando che esista su di essi vita intelligente. Secondo gli scienziati infatti sarebbero già ben 2.034 i sistemi stellari vicini che potrebbero avvistarci, e di questi, 1715 potrebbero aver avvistato la Terra da quando la civiltà umana è fiorita circa 5.000 anni fa, mentre altri 319 potrebbero vederci nei prossimi 5.000 anni. E questo soltanto basandoci ovviamente sull’ipotesi che gli “altri” abbiano le nostre stesse capacità tecnologiche.

Ma come sono stati stabiliti questi numeri? La ricerca è stata condotta da Lisa Kaltenegger, docente di astronomia e direttrice del Carl Sagan Institute di Cornell, e da Jackie Faherty dell’American Museum of Natural History. Le due scienziate hanno utilizzato i dati dell’osservatorio Gaia dell’Agenzia Spaziale europea per stabilire quali stelle entrano ed escono dalla zona di transito terrestre (ETZ) e per quanto tempo. L’ETZ è la regione del cielo da cui un osservatore extraterrestre sarebbe in grado di rilevare la Terra vedendola passare davanti al Sole.

Illustrazione artistica di uno degli esopianeti del sistema TRAPPIST-1. Crediti: NASA / JPL-Caltech

Prendendo in esame un periodo di 10.000 anni, di cui 5.000 nel passato e altrettanti nel futuro, le ricercatrici hanno identificato 2034 sistemi stellari che passano attraverso l’ETZ. Di questi, 117 si trovano entro 100 anni luce dal Sole, e 75 di questi sono passati attraverso l’ETZ da quando gli esseri umani hanno iniziato a trasmettere stazioni radio commerciali nello spazio, circa 100 anni fa.

Tra i 2034 sistemi stellari così individuati inoltre ce ne sono sette noti per ospitare esopianeti. Se questi esopianeti ospitano vita intelligente, allora potrebbero essere consapevoli dell’esistenza della Terra.

“La nostra analisi mostra che anche le stelle più vicine generalmente trascorrono più di 1.000 anni in un punto panoramico dove possono vedere il transito della Terra”, ha spiegato la Kaltenegger. “Se assumiamo che sia vero anche il contrario, ciò fornisce una linea temporale accettabile per eventuali civiltà aliene per identificare la Terra come un pianeta interessante”.