Spazio

Ritardi NASA mettono a rischio la missione lunare del 2024

L’ormai prossimo ritorno degli astronauti sulla superficie della luna, era previsto per il 2024. Purtroppo però, la data di nuovo sbarco umano sul nostro satellite potrebbe doversi allontanare, per colpa di ritardi della stessa NASA nel fornire le tute spaziali all’equipaggio. Le tute, del costo complessivo di circa un miliardo di dollari, sembra infatti che non siano state ancora messe a punto nella maniera ottimale, cosa che dovrebbe, sempre se altri imprevisti non si mettano di traverso, avvenire ormai non prima del 2025.

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Stando a quanto riportato dallo stesso Ispettore Generale della NASA, il motivo principale di questo ritardo nella messa a punto del vitale equipaggiamento è collegato alle difficoltà logistiche che la pandemia di Covid-19 ha provocato. La notizia è immediatamente arrivata anche alle orecchie di Elon Musk, già partner della NASA con il suo progetto SpaceX, che si è offerto, in caso ce ne fosse bisogno, di far produrre le tute proprio da SpaceX.

Le xEmu, ovvero Exploration Extravehicular Mobility Unit, sono tute semi rigide in grado di consentire ad un astronauta di operare in tutta sicurezza anche nel vuoto siderale e, dato il costo elevatissimo, sono progettate per essere riutilizzate più volte. Dotate di sistemi elettronici e meccanici avanzati, oltre che tutta una serie di visori e sensori dedicati, la messa a punto ottimale di questo tipo di equipaggiamento richiede, in condizioni normali, almeno 20 mesi di lavoro. Decisamente non alla portata di tutti, al contrario delle felpe, ispirate proprio alle tute spaziali, che potete trovare comodamente a questo link.

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Per questo, se mai dovesse venire accordato, il “disinteressato” aiuto proveniente da Musk nella realizzazione delle xEmu destinate alla nuova missione lunare, potrebbe ridurre notevolmente il ritardo nella consegna delle tute e, di conseguenza, agevolare il lancio della missione che riporterà un equipaggio sulla superficie della cara e vecchia luna.