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Apple, la sostituzione delle batterie a basso costo ha influito sul calo delle vendite degli iPhone?

Secondo alcune fonti, Tim Cook avrebbe tenuto una riunione con i dipendenti per discutere del bilancio dell’ultimo trimestre 2018. Il CEO avrebbe affermato che la sostituzione delle batterie a basso costo ha influito negativamente sui guadagni derivanti dalla vendita degli iPhone.

A inizio 2018, a seguito delle lamentele degli utenti circa l’usura delle batterie che portava a un calo delle prestazioni, l’azienda di Cupertino aveva decretato la sostituzione a prezzo agevolato (29 euro) per iPhone 6 e modelli successivi. Questa decisione ha portato a sostituire ben 11 milioni di batterie, mentre in un anno normale Apple sostituisce tra 1 e 2 milioni di batterie.

Apple- come affermato dallo stesso Cook a febbraio 2018 – non aveva considerato l’effetto che questo programma avrebbe avuto sui tassi di aggiornamento e non se ne preoccupava nemmeno, nonostante gli analisti di Barclays avevano già previsto una conseguenza simile. Infatti, la maggior parte degli utenti ne ha – ovviamente- approfittato vedendo migliorare le performance del proprio smartphone.  Con una nuova batteria e un aumento delle prestazioni, i possessori di iPhone non hanno sentito l’esigenza di passare al prodotto di ultima generazione.

Tim Cook (immagine: Apple)

Infatti, l’effetto negativo del programma sulle vendite non è stato evidente fino a quando non sono stati immessi sul mercato i modelli iPhone XS, XS Max e XR. Gli 11 milioni di utenti che hanno sostituito la batteria, sono 11 milioni di clienti che preferiscono restare con il loro vecchio iPhone. In ogni caso, Apple sta tirando le somme per cercare di capire le cause che hanno portato a chiudere l’anno in modo meno redditizio rispetto alle previsioni..

iPhone Xr, lo smartphone più economico di Apple, è disponibile sullo store ufficiale a partire da 889 euro. Lo trovate a questo link.