Android

Xiaomi App Rapide bloccata dal Google Play Protect per motivi di privacy

Come tutti ben sappiamo, gli smartphone Xiaomi arrivano con un’importante personalizzazione dell’interfaccia utente chiamata MIUI (fatta eccezione per i dispositivi Android One come Mi A3). Non abbiamo, dunque, una versione pulita di Android ma una personalizzata con tanto di applicazioni preinstallate. Tra queste c’è App Rapide che – in seguito a un recente aggiornamento – è stata bloccata dal Play Protect di Google a causa di potenziali problemi relativi alla privacy e alla sicurezza degli utenti.

In rete, alcuni utenti riferiscono di aver ricevuto una notifica dallo strumento di protezione di Big-G che recita “questa applicazione può raccogliere dati che potrebbero essere usati per tracciarti”. L’app non è disponibile sul Play Store, ma il Play Protect ha il compito di verificare tutte le applicazioni che vengono installate sui dispositivi Android anche se provenienti da terze parti.

Per il momento, non si conoscono precisamente i motivi per cui App Rapide è stata identificata come potenzialmente pericolosa per la privacy degli utenti. Tuttavia, come sottolineato anche da PinuikaWeb, un rapporto di qualche mese fa ha mostrato come l’applicazione di Xiaomi abbia più di 55 autorizzazioni che gli consentono di raccogliere tutta una serie di informazioni importanti. Secondo la fonte, l’app avrebbe accesso anche al numero IMEI, ai dati della SIM, alle credenziali dell’utente e sarebbe in grado addirittura di installare altre applicazioni senza inviare nessuna notifica e di registrare audio e video.

L’autore del rapporto considera App Rapide “altamente vulnerabile ad alcuni attacchi e che può essere utilizzata per attaccare altre app presenti sullo smartphone”. I dati raccolti sarebbero poi utilizzati per mostrare agli utenti annunci mirati. L’applicazione comunque non hai mai incontrato l’opposizione del Google Play Protect. È probabile dunque che il recente aggiornamento abbia introdotto qualche modifica che ha destato sospetti. La situazione potrebbe rientrare con un nuovo update che ripristini il tutto. Per il momento, non ci sono dichiarazioni ufficiali da parte di Xiaomi.

Aggiornamento – 20/11/2019 ore 13:01

Xiaomi ha inviato una dichiarazione ufficiale ai colleghi di Android Police. Il problema sembrerebbe causato da alcune modifiche all’algoritmo di Google Play Protect che identifica App Rapide come malware. Ecco la risposta:

Siamo a conoscenza dell’aggiornamento relativo a una delle nostre app di sistema denominate Quick Apps. Alcuni utenti potrebbero ricevere una notifica che l’app è stata bloccata da Google Play Protect. Siamo in contatto con Google in merito a ciò e probabilmente sta accadendo a causa di una revisione dell’algoritmo di Google Play Protect. Siate certi che questa app di sistema è assolutamente sicura“.

Xiaomi Mi 9T è disponibile all’acquisto su Amazon a meno di 300 euro. Lo trovate a questo link.