Xbox

Bleeding Edge: al gioco ci stanno lavorando in media solo 15 persone

Dal momento in cui è stato presentato, Bleeding Edge è apparso come un videogioco molto diverso dal tipo di esperienza a cui vi ha abituati Ninja Theory. Piuttosto che un’avventura narrativa basata sul giocatore singolo, il gioco si mostra come un brawler multiplayer che si concentra totalmente sul combattimento in mischia e sull’azione frenetica. Data la sua natura più sperimentale, sembra che al gioco non abbia lavorato tutto il team britannico, ed infatti è proprio così.

In una recente intervista rilasciata alla redazione di Gameindusrty, il direttore creativo di Bleeding Edge, Rahni Tucker ha parlato dello sviluppo del gioco e di come tutto ha preso vita. “Quando mi sono immaginato l’idea per la prima volta, ho pensato: Perché non esiste tutto ciò? Per me dovrebbe. Abbiamo messo insieme un team davvero piccolo e abbiamo iniziato a fare dei prototipi e sperimentare per vedere se l’idea avrebbe funzionato davvero. E così è stato, quindi abbiamo creato il gioco.”

Bleeding Edge

In seguito, Tucker ha continuato dichiarando che allo sviluppo di Bleeding Edge ha lavorato solamente un quarto della forza lavoro totale all’interno del team di Ninja Theory. In media, la dimensione del team che si è occupata del gioco durante le varie fasi di sviluppo è stata di circa 15 persone. Il picco massimo è stato raggiunto quando 25 persone si sono riunite nel progetto multiplayer, ma non sono mai andati oltre quel numero di personale.

Vi ricordiamo che Bleeding Edge sarà disponibile dal prossimo 24 marzo in esclusiva sulle piattaforme Xbox One e PC (via Microsoft Store). Che ne pensate del prossimo gioco in uscita di ninja Theory? Diteci la vostra nella sezione dedicata ai commenti.

Aspettando l’arrivo di Bleeding Edge potete recuperare Hellblade Senua’s Sacrifice, l’ultimo titolo uscito sviluppato da Ninja Theory. Lo trovate su Amazon a questo indirizzo.