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Castello di Ashina (Parte III)

Pagina 17: Castello di Ashina (Parte III)

Oggetti importanti: Grani di Rosario x5 – Ricordi x3 – Ninjutsu di Concessione – Anello del Malcontento – Lapislazzuli x2 – Arte da Combattimento “Lampo del Drago”.

Ora che è sotto assedio da parte del governo centrale, la situazione è ulteriormente cambiata al castello. Non tutte le aree saranno accessibili come prima e ci sono diversi boss aggiuntivi, inoltre gli idoli saranno ancora una volta disattivati e dovrete sbloccarli personalmente. Anzitutto uscite dall’unica finestra aperta e fate il giro dell’edificio per tornare alla torre di Isshin: sul lato destro della balconata aprite un forziere al cui interno si trova la Pergamena Nera, che vi parlerà di una misteriosa lama gemella a quella rossa ma, ovviamente, di colore nero. Un indizio in più su cosa vi aspetta nella battaglia finale, piuttosto che un segreto vero e proprio di gioco.

Scese le scale vi aspetta Mizuo Ujinari, un altro boss elitario identico a quello già affrontato nel dojo eccezion fatta per gli occhi rossi che lo rendono più letale: non potete coglierlo alle spalle la prima volta ma se appena scoperti fuggite dalla parte opposta a dove siete arrivati, il boss tornerà alla sua posizione mettendosi però in piedi di spalle e non più seduto, questo è il momento perfetto per infliggergli un Colpo Mortale e agevolarvi il combattimento. Il fatto che abbia ora gli occhi rosso rende infatti i suoi danni alla Postura molto più elevati e vi ritroverete presto alla sua mercé. Approfittate dei momenti di pausa fra una combo e l’altra per usare la Castagnola Shinobi e danneggiarlo, ingaggiando una serie di botta e risposta ma stando sempre attenti che non decida a un certo punto di usare la solita Croce di Ashina.

Sconfitto, otterrete dei Grani di Rosario. Ripercorrete a questo punto il castello per sbloccare l’Idolo dello Scultore “Dojo” e “Anticamera del Guerriero”, prestando attenzione agli shinobi sparsi lungo l’edificio. Uscite da castello e tornate ai cancelli per sbloccare l’Idolo dello Scultore “Castello di Ashina”, poi buttatevi in acqua, immergetevi, nuotate fino dalla parte opposta, risalite e una volta che vi sarete arrampicati con il rampino, passate oltre la porta sulla sinistra e lasciatevi cadere al livello inferiore per raggiungere l’Idolo dello Scultore “Lago Ashina”. Qui vi aspetta un altro boss facente parte delle Sette Lance di Ashina, Shume Masaji Oniwa, assieme a un samurai. Portatevi verso gli alberi di fronte a voi in modo da essere più vicini a loro ma al contempo nascosti, seppur di poco, dalla loro vista, prendete un confetto di Gachiin e cogliete alle spalle il samurai per assoggettarlo al vostro volere con il Ninjutsu del Burattinaio; vi assisterà circa per tutta la prima fase del combattimento, il resto starà a voi ma il pattern del boss è sempre lo stesso, fa solo più danni e lo scontro è reso difficile dal fuoco che vi circonda.

Ucciso, otterrete dei Grani di Rosario. Raccogliete il fulminato di mercurio ma aspettate a raggiungere il passaggio segreto, avete ancora da fare. Tornate indietro e, passando per la stanza dove avete affrontato la seconda volta l’orco e trovato Sabimaru, raggiungete l’Idolo dello Scultore “Tombe Antiche”: da qui scendete a livello del terreno (l’area non è sorvegliata) per scoprire che è stato costruito un ponte che vi ricollega ai Dintorni di Ashina. Non affrontate i nemici, correte piuttosto fra loro per raggiungere l’Idolo dello Scultore “Muro Esterno – Scalinata” subito prima del punto in cui avete affrontato il primo orco. Dovete prepararvi il campo per agire in totale sicurezza nel prossimo scontro il boss, Shigekichi della Guardia Rossa. Dall’idolo guardate a sinistra per notare di potervi agganciare a una torre dove si trova un fuciliere e poi ancora a un altro punto per arrivargli alle spalle, eliminatelo, raccogliete il frammento di adamantite, scendete ed eliminate un secondo fuciliere esattamente ai piedi della torre, poi raccogliete il pugno di fuliggine. Avvicinandovi alle scale vedrete scendere uno spadaccino e un cannoniere, a debita distanza l’uno dall’altro; lasciate fare loro il giro e appena si voltano per tornare indietro aspettate il momento giusto per ucciderli entrambi senza farvi scoprire. Ultimo nemico, quello con il gong sul tetto: usate il rampino per salire al piano superiore, uscite dalla breccia di fronte a voi e rimanendo rasenti al muro andate a sinistra per eliminarlo.

Tornate dentro, lontano da occhi indiscreti e portatevi all’uscita sulla sinistra aspettando che passi uno spadaccino di ronda: assoggettatelo con il Ninjutsu del Burattinaio, poi lasciatevi cadere alle spalle di Shigekichi e infliggetegli un Colpo Mortale. Affrontatelo finché il samurai che avete sotto controllo interverrà nel combattimento, a quel punto decidete se rimanere ad assistere o dargli una mano e infine, una volta che verrà sconfitto, prendete in mano lo scontro. C’è anche la possibilità, considerata la presenza di altri samurai in zona un po’ più defilati, che il vostro burattino decida di andare contro di loro ma se non altro li distrarrà da un eventuale intervento. Shigekichi userà il fuoco anziché il veleno ma questo è l’unico, sostanziale cambiamento rispetto a Juzou e Tokujiro, dunque sfruttate la stessa strategia anche con lui.

Sconfitto, otterrete dei Grani di Rosario. In zona c’è un ultimo boss da affrontare ma si tratta di uno dei più difficili del gioco che, per uno scontro più “alla pari”, necessita di ancora un paio di compiti da parte vostra. Viaggiate fino agli Abissi di Ashina e seguite il cunicolo che si snoda alle spalle del punto in cui avete sconfitto Occhi di Serpente, raggiungendo la caverna attraverso la quale avete poi raggiunto la Foresta. Qui dovrete affrontare per l’ultima volta la Scimmia Guardiana, senza testa ovviamente e con un pattern molto simile al precedente. Il trucco in questo caso è aspettare che faccia il suo attacco “body slam”, deviarlo e nel momento in cui crollerà davanti a voi usare l’effetto arpione della Lancia Caricata per estrarle il verme e infliggerle gravi danni prima che si ritragga. Dopo la prima fase, la scimmia chiamerà in soccorso una sua compagna molto più debole ma ugualmente fastidiosa: non focalizzatevi su di lei a meno che non sia necessario e puntate alla Scimmia Guardiana seguendo lo schema precedente.

Uccisa, l’altra scimmia scomparirà e voi otterrete un Ricordo e due Grani di Rosario; inoltre, avvicinandovi al cadavere e colpendolo con la spada, avrete la possibilità di effettuare la Recisione Immortale e ottenere così il Ninjutsu di Concessione, oltre a eliminare definitivamente il nemico. Pregate poi all’Idolo dello Scultore “Tana della Scimmia Guardiana” e viaggiate in un punto qualsiasi purché non siano gli Abissi di Ashina e poi tornate qui: noterete che l’idolo dove avete affrontato la scimmia è inattivo, perciò usate lo stesso di prima e tornate lì a piedi. Nell’area si trova adesso un Guerriero Shichimen, necessario da affrontare in quanto lascerà cadere un oggetto importante. Quando sarete a poca distanza da lui, usate i coriandoli divini e bevete un sorso dalla Fiaschetta Chiazzata Viola per proteggervi dal Terrore, poi attaccatelo senza sosta: il potere della spada vi aiuterà anche a tenere lontani gli spettri di cui si circonda, fate solo attenzione a suoi eventuali attacchi con il bastone ma soprattutto al momento in cui svanisce. Si teletrasporta in un punto casuale e da lì caricherà un raggio oscuro con il quale investirvi, correte lateralmente per evitarlo e al contempo portarvi più vicino per aggredirlo di nuovo.

Ripetete fino a che non sarà sconfitto e da lui otterrete l’Anello del Malcontento, un ingrediente fondamentale per potenziare al massimo la protesi Fischietto e ottenere così uno strumento utilissimo contro uno dei boss segreti del gioco: il Demone dell’Odio, che ora siete pronti per affrontare. Per raggiungere questo boss segreto dovete percorrere la strada a ritroso a partire dall’Idolo dello Scultore “Muro Esterno – Scalinata” e prestando attenzione ai nemici: sono tanti, letali e la zona è piena di torri di guardia. Continuate finché non potrete più proseguire e vi troverete davanti un Idolo dello Scultore: interagite per essere portati al campo di battaglia dove avete affrontato Gyoubu e trovarvi di fronte il Demone dell’Odio in tutta la sua furia. Riposate all’Idolo dello Scultore “Fiamme dell’Odio” così da avere un punto di respawn vicino e preparatevi a una battaglia parecchio impegnativa.

Eliminato, otterrete il suo Ricordo e lapislazzuli x2. Adesso siete nelle condizioni giuste per raggiungere il passaggio segreto e affrontare la battaglia decisiva: una volta in zona, pregate all’Idolo dello Scultore “Dintorni del Passaggio Segreto”, salvate il vostro file attuale sul cloud in modo da poter ripetere lo scontro variando semplicemente la scelta finale e affilate la lama. Isshin Ashina non è un avversario qualunque. Una volta sconfitto otterrete il suo Ricordo assieme all’Arte da Combattimento “Lampo del Drago”. A questo punto il gioco vi chiederà se volete iniziare un NG+ oppure rimanere ancora un po’ nelle terre di Ashina a esplorare. Quale che sia la scelta, il vostro viaggio nel Giappone feudale si conclude qui.