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COD Cold War si fa beffe dei dataminer con il trucco più vecchio di internet

Il datamining è da tempo una realtà affermata all’interno del mondo videoludico. Molti giocatori, in possesso delle conoscenze e capacità tecniche relative, vanno alla ricerca di informazioni nascoste nei codici di gioco. Accade ad esempio con Fortnite, in pratica a cadenza settimanale, e ora sta accadendo anche con COD Cold War, disponibile in formato beta. Gli sviluppatori hanno però deciso di farsi beffe dei dataminer con il trucco più vecchio di internet. Di cosa parliamo?

Come potete vedere qui sotto, nel tweet di Nova, gli sviluppatori di COD Cold War hanno incluso una serie di link al classico “Rick Roll”, che ci inviata a “non arrenderci mai”. I link sono legati a una serie di file che citano “configurazioni stagionali”, “God Mod”, “configurazione delle loot box” (argomento molto serio, di cui abbiamo parlato proprio oggi) e “configurazioni delle microtransazioni”.

Si tratta di un modo molto divertente per comunicare ai dataminer di COD Cold War che il team di sviluppo sa benissimo che stanno indagando all’interno dei file e che non troveranno sempre quello che vogliono.

Il dataminin è una pratica più che efficace e ha recentemente fatto emergere anche una modalità zombie in Call of Duty Warzone, ad esempio. Nel caso di Fortnite, inoltre, il datamining diventa una pratica quasi obbligata, visto che Epic Games ha smesso di rilasciare una patch note ufficiale da tempo oramai.

Activision e Treyarch sono inoltre stati molti furbi a fare questo scherzo ai dataminer: la notizia sta infatti facendo il giro di internet e pian piano tutti ne parleranno, pubblicizzando ancora di più il gioco.

Call of Duty Black Ops Cold War

Vi ricordiamo che COD Cold War sarà disponibile dal 13 novembre su PC, Xbox One e PS4. Sarà rilasciata anche una versione upgrade per Xbox Series X|S e PlayStation 5.

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