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Da Skyrim a Mordor, con un anello che MODificherà tutto

Giocare a Skyrim nella Terra di Mezzo presto forse sarà possibile, grazie al lavoro di un gruppo di appassionati, che ha chiamato il proprio progetto MERP (Middle Earth Role-Playing Project). Tra non molto potrete ridere in faccia a chi vi racconta di aver steso una mezza dozzina di draghi, perché voi avrete preso a calci un Balrog, battuto Gandalf con gli anelli di fumo e umiliato Legolas nel tiro con l’arco; prima di colazione.  

L’idea è quella di rivivere le avventure della famosa trilogia, scegliendo di giocare nei panni di un qualsiasi rappresentate di una delle dieci razze presenti nel testo di Tolkien. Chi ha avuto il piacere di giocare al Gioco di Ruolo del Signore degli Anelli, o a qualche versione adattata di D&D, potrebbe persino pensare di comprare un PC apposta per giocare a questa mod di Skyrim.

Da grandi poteri derivano grandi responsabilità. Vedetevela con lui ora

Per ora però non è il caso di correre con la fantasia. Il progetto MERP potrebbe non giungere mai a conclusione, soprattutto se gli autori cercheranno di soddisfare le passioni e le esigenze sfrenate degli amanti del mondo tolkieniano. Al momento è disponibile una beta per Oblivion – gioco per il quale è cominciato lo sviluppo – che potete scaricare a questo indirizzo.

Se giocare nella Terra di Mezzo con il motore grafico di Skyrim è un sogno che forse non si realizzerà, possiamo consolarci con novità più concrete. Todd Howard di Bethesda ha infatti mostrato in un video alcune caratteristiche interessanti che presto potrebbero arricchire Skyrim in forma di DLC (Downloadable Content). Si parla di nuove armi, inquadrature speciali per le uccisioni, nuove frecce magiche e abilità dedicate ai licantropi. Sembra inoltre che sarà soddisfatta la richiesta di molti giocatori: la possibilità di cavalcare un drago. C’è posto anche per granchi giganti, e la vegetazione cambierà d’accordo con il mutare delle stagioni. Piccole cose in confronto alla possibilità di sfidare un Nazgul o strisciare di soppiatto nella sala del trono di Minas Tirith, ma non si può chiedere la Luna.

Tutte le novità descritte e altro ancora sono esperimenti in corso, ma Howard non si è sbottonato sull’effettiva possibilità che diventino dei DLC. In passato il dirigente ha spiegato che i contenuti aggiuntivi saranno soprattutto un modo per migliorare il gioco, non solo per aggiungere elementi. Non resta che frenare gli entusiasmi quindi, e attendere con pazienza.

Anche chi non può aspettare per vedere qualche novità sarà soddisfatto. A pochi giorni dalla pubblicazione del Creation Kit infatti la creatività degli utenti ha già dato i suoi frutti, con l’Uomo Ragno gigante, granchi con il monocolo e il cappello a cilindro, una nuova freddissima isola, un Nord piccolissimo e giganti ancora più grandi.  E, come sempre, tra le mod disponibili ce n’è qualcuna che è anche utile nel gioco, oltre che essere divertente.  Se bisogna scegliere tra qualcosa di utile e ritrovare Portal 2 dentro al mondo di Skyrim però, diciamoci la verità: a chi interessano le cose utili?

Deliziosi con la giusta salsa, e ora anche eleganti

In ultima analisi tutte queste novità raccontano una stessa realtà: giochi come Skyrim e il Creation Kit sono tra le ragioni più valide che ci possano venire in mente per difendere il gaming su PC. Non importa molto se si tratta di un porting da console; pazienza se il controllo con tastiera e mouse è imperfetto; se il gioco può crescere a dismisura in questo modo, solo perché qualcuno ci mette la passione, allora vale la pena di pagarne il prezzo intero.