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La saga di Grand Theft Auto – Fan Theories e dintorni

Nuova puntata della rubrica dove noi di Game Division vi vogliamo raccontare le fan theory più singolari del web: oggi tocca a Grand Theft Auto!

Bentornati ad un nuovo episodio della rubrica dove noi di Game Division vi vogliamo raccontare, senza prenderci troppo sul serio, le migliori teorie pensate dai fan sui titoli più amati dell’universo videoludico. Dopo avervi raccontato qualche aneddoto sui Bioshock Infinite oggi cambiamo decisamente registro, spostandoci su una delle saghe più chiacchierate degli ultimi decenni. Grand Theft Auto, del resto, ha sempre fatto parlare molto di sé e non sempre per motivi prettamente ludici.

Tante, tantissime sono le controversie sollevate dal titolo Rockstar Games sin dal primissimo capitolo uscito nell’ormai lontano 1997. Quello che vogliamo fare oggi è parlarvi di tre supposizioni, nate sul web a seguito del grande successo della serie: mettetevi comodi dunque e godetevi questo nuovo episodio di Fan Theories e dintorni!

IT’S BIGFOOT!

Una delle teorie più conosciute sull’universo Grand Theft Auto appartiene ormai a quasi quindici anni fa, con lo sviluppo sempre più importante delle grandi community dedicate ai videogiochi. Stiamo parlando di una fan theory ormai leggendaria: quella che vedrebbe il misterioso Sasquatch – anche conosciuto come Bigfoot – tra i personaggi presenti in GTA San Andreas.

Non si contano infatti le decine e decine di video che, da allora, impazzano su YouTube con persone da tutto il mondo che affermano di aver avvistato la misteriosa creatura. Nonostante la smentita ufficiale da parte degli stessi creatori del gioco, i filmati e le presunte prove dell’esistenza di Bigfoot non cessarono di popolare il web. In Red Dead Redemption Undead Nightmare, quasi prendendosi gioco dei fan, Rockstar decise di inserirne diversi esemplari con tanto di trofeo “Finalmente dopo sei anni…” da guadagnare dopo l’uccisione di essi: un riferimento ad una delle teorie più famose nella storia dei videogiochi.

"Bigfoot" in Grand Theft Auto V
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La presenza del mostro in Grand Theft Auto San Andreas, oggi è risaputo, è frutto di una delle tante mod presenti per il gioco. Per rincarare la dose Rockstar Games ha proposto qualche missione con Bigfoot anche in GTA V, anche se le cose non sono esattamente ciò che sembrano…

Grand Theft Auto parte di un unico universo Rockstar?

Un’altra teoria, a dire il vero neanche troppo assurda, vedrebbe i titoli targati Rockstar Games ambientati in un unico universo narrativo. I continui riferimenti tra un gioco e l’altro sembrerebbero confermare questa pazza idea, almeno da alcuni punti di vista. Pensiamo ad esempio alla presenza di un libro scritto da John Marston in GTA V o al rapper Pathos nel quarto capitolo, personaggio che indossa la divisa della Bullworth Academy vista in Canis Canem Edit…

O ancora all’enigmatico cartellone che in Grand Theft Auto IV vede raffigurato un altro protagonista quale Carl Johnson, o al fatto che in Red Dead Redemption 2 Dutch si inventi lo pseudonimo di Aiden O’ Malley, nome già sentito sempre in GTA IV.

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Tutti elementi che potrebbero far pensare ad un universo narrativo condiviso, dove gli eventi si verificano in luoghi ed epoche diverse ma che sono, in qualche modo, connessi tra di loro. Una teoria senza ombra di dubbio affascinante, ricca di elementi sia a favore che contro: sarebbe interessante vedere, tra qualche anno, una vera conferma di questi collegamenti all’interno di un titolo Rockstar.

Michael e la sua vera identità.

Concludiamo il nostro viaggio con una delle supposizioni forse più assurde tra quelle presenti sul web. Ricordate Claude Speed, il folle e poco loquace protagonista di Grand Theft Auto III? Ecco, secondo molti la sua presenza nella serie come protagonista non si limiterebbe a quanto visto nel capitolo uscito nel 2002… Tutt’altro!

Una ridotta ma convinta schiera di appassionati ha infatti lanciato l’idea che egli non sia altri che Michael De Santa: uno dei tre personaggi principali di GTA V. A supporto di questa teoria troviamo la presenza, sul corpo di Mike, di alcune vistose cicatrici: che si siano formate dopo la sparatoria all’inizio del terzo capitolo?

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Dopo gli eventi di quest’ultimo gioco, Claude sarebbe fuggito dalla città cambiando inoltre nome in Michael Townley per intraprendere una serie di rapine in compagnia dell’ex pilota militare Trevor Philips. L’ultimo colpo della serie però non va a buon fine, e il nostro protagonista si trova a dover fare un passo indietro: si accorda con l’FIB per entrare nel programma di Protezione Testimoni. Durante gli eventi dell’ultimo titolo della saga Trevor afferma che Michael sia tornato in città (“Back in town, baby!”), forse in riferimento alla sua fuga dopo quanto successo in GTA III.

Va detto che quest’ultima teoria può facilmente essere confutata: a livello temporale, infatti, sappiamo che gli eventi del terzo capitolo precedono di poco più di dieci anni quelli del quinto. Un lasso di tempo, insomma, non sufficiente a costruire la vita di Michael come la conosciamo in GTA V.

Vi lasciamo, come sempre, invitandovi a dirci la vostra: siete convinti da queste fan theories? E quali sono, tra le migliaia presenti, le vostre preferite?

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