La nuova console ibrida di Nintendo ha stravolto i piani dell'azienda giapponese, che si trova ora a dover correre ai ripari per soddisfare una domanda che ha superato ogni previsione interna. I risultati finanziari del primo trimestre 2025, appena pubblicati dalla casa di Kyoto, raccontano la storia di un successo che ha colto di sorpresa persino i vertici dell'azienda, costretti ad accelerare la produzione per evitare carenze di scorte. Il fenomeno Switch 2 ha infatti generato ricavi che sono più che raddoppiati rispetto al primo trimestre, trascinando l'intero gruppo verso numeri da record.
Il boom che ha sorpreso Nintendo
Le cifre parlano chiaro: 5,82 milioni di unità vendute nel primo trimestre fiscale rappresentano il miglior debutto di sempre per una console Nintendo. Solo nei primi quattro giorni dal lancio del 5 giugno, la Switch 2 ha piazzato 3,5 milioni di pezzi, stabilendo quello che l'azienda definisce "il più alto livello di vendite globali mai raggiunto da una qualsiasi delle nostre piattaforme dedicate ai videogiochi".
Il presidente Shuntaro Furukawa aveva già anticipato agli investitori la necessità di potenziare la produzione, ma i dati ufficiali confermano ora l'entità del fenomeno. La domanda ha letteralmente travolto le aspettative interne, spingendo Nintendo a rivedere completamente i propri piani produttivi per il resto dell'anno.
I numeri che raccontano il successo
I ricavi netti del trimestre si sono attestati a 572 miliardi di yen (circa 3,8 miliardi di dollari), segnando un incremento del 132% su base annua. L'utile operativo ha raggiunto i 56,8 miliardi di yen, in crescita del 4,4%, mentre l'utile netto attribuibile agli azionisti è balzato del 18,6% a 96 miliardi di yen.
Parallelamente al successo hardware, anche il comparto software ha registrato performance eccellenti. Mario Kart World, il titolo di lancio della nuova console, ha venduto 5,63 milioni di copie, avvicinandosi pericolosamente al numero di console vendute. Questo dato include però anche le unità vendute in bundle con la console stessa.
Il software per Switch 2 ha totalizzato 8,67 milioni di unità vendute, mentre i giochi per la console originale hanno raggiunto quota 24,4 milioni. Anche titoli più datati come Mario Kart 8 Deluxe e Super Mario Party Jamboree, compatibili con la nuova piattaforma, hanno beneficiato dell'effetto traino registrando "buone vendite".
Le ombre nel quadro
Non tutto brilla nel rapporto finanziario di Nintendo. Le vendite digitali hanno subito un calo del 13,5% rispetto all'anno precedente, principalmente a causa della diminuzione nelle vendite di versioni scaricabili dei giochi fisici per Nintendo Switch. Anche il business legato alle proprietà intellettuali ha registrato una flessione del 4,4%, dovuta principalmente al calo dei ricavi cinematografici.
Questo dato non sorprende, considerando che sono trascorsi due anni dall'uscita di "The Super Mario Bros. Movie", che nel 2023 aveva incassato 500 milioni di dollari a livello globale nei primi nove giorni. L'azienda conta di replicare quel successo nel 2027 con l'arrivo del film dedicato a The Legend of Zelda.