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Pac-Man: ci saluta uno dei suoi autori

Nella giornata odierna è stata comunicata la morte di Hiroshi Ono, uno degli autori grafici di Pac-Man. La morte di Mr. Dotman è stata comunicata, come da prassi giapponese per il rispetto della privacy, alcuni giorni dopo la sua scomparsa. Ono è stata una figura molto importante per Bandai, tanto che ha passato diversi anni a lavorare per l’azienda e si è sempre occupato della pixel art dei giochi arcade.

Generiche

Sotto la guida di Ono, Bandai è riuscita a lanciare sul mercato diversi cabinati che hanno fatto la fortuna dello sviluppatore e publisher nipponico. Tra questi ha lavorato ai franchise di Pac-Man, Xevious, Galaga e Dig Dug. Il suo compito principale era occuparsi della pixel art e dunque di realizzare sprite, sfondi e scenari di gioco. Compito che ha assolto perfettamente, contribuendo al successo dei franchsie di Bandai e riuscendosi a ritagliare uno spazio decisamente importante nel mondo dell’industria dei videogiochi.

Ono comincò a lavorare in Capcom nel 1979 e ci rimase fino al 2013. Oltre alla pixel art, Mr. Dotman è riuscito anche a lavorare in altri campi della grafica: sono suoi infatti artowrk e loghi, oltre che le illustrazioni, dei cabinati più celebri lanciati da Bandai. Una carriera decisamente importante, che ha raggiunto il culmine quando sono arrivati i primi, importanti riconoscimenti. Non ultimo quello dedicato alla sua vita: un documentario, di cui è stata lanciata una campagna di crowdfunding che si è conclusa il mese scorso con successo, con gli autori che oggi hanno già confermato che il progetto proseguirà comunque.

Tutta l’industria dei videogioch si è stretta intorno alla scomparsa di Ono. Numerose infatti le testimonianze da parte di sviluppatori e addetti ai lavori, che hanno espresso il loro cordoglio via social, come ad esempio Harada. “Preghiamo per la tua anima, grazie di tutto Mr. Hiroshi Ono”, le parole del director di Tekken. Il tributo è arrivato anche da Yuzo Koshiro, composer di Street of Rage. “Mia figlia di quindici anni ha visto questo tuo lavoro ed ha sorriso tantissimo. Mancherai a tutti noi”, le parole di Koshiro, affidate a Twitter.