Next-Gen

PS5 e Xbox Series X potranno supportare il 4K e 120 FPS?

Da quando le – mezze – specifiche di Xbox Series X sono state annunciate ufficialmente da Microsoft, appassionati e addetti al settore hanno subito commentato la dichiarazione di Phil Spencer, intenta a confermare il pieno supporto ai 120 FPS. Una conferma importante e soprattutto sbalorditiva se consideriamo che parliamo di una console da salotto, ma è anche vero che certi “discorsi”  hanno alimentato inevitabilmente discussioni sulla veridicità del tutto, in particolar modo i giocatori PC hanno trovato il tutto abbastanza fuorviante.

La domanda è, possono le console di nuova generazione supportare effettivamente i 120 FPS, magari in 4K? La risposta è assolutamente positiva, ma c’è tutto un discorso da fare, perché di compromessi ce ne sono eccome.

120 FPS 4K perché si e perché no

Facciamo un passo indietro e ipotizziamo l’hardware delle due console, basandoci solamente sulle voci e sulle conferme emerse. Sappiamo che Xbox Series X monta una GPU da 12 TFLOPS RDNA 2 e una CPU ZEN 2, non sappiamo però nulla sulle frequenze e sulla ram, ma conosciamo il VRS (Variable Rate Shading), oltre ad altre tecnologie appositamente funzionali alla potenza bruta della piattaforma. Su PS5 sappiamo molto meno, non conosciamo la mera potenza della GPU, anche se numerosi rumor puntano inesorabili sui 9,2 TFLOPS in RDNA 1 o 1.5 con hardware ray tracing adattato e ZEN 2 per la CPU.

Detto questo, con queste caratteristiche possiamo aspettarci effettivamente giochi in 4K a 120 FPS, ma non per tutti e soprattutto con limitazioni importanti. Partiamo dal fatto che grazie all’ottimizzazione abbiamo la possibilità di avere performance migliori rispetto a un computer da gaming con lo stesso hardware, questo grazie al concetto di “sistema chiuso” che funziona ancora molto bene nell’ambito delle home console. C’è da dire, però, che l’ottimizzazione non fa miracoli e per questo è opportuno specificare che se si vogliono mantenere i 120 FPS è necessario o calare con la risoluzione o abbassare i settaggi grafici, soprattutto se si pensa di introdurre il ray tracing.

Questo però non è sempre così, prima abbiamo parlato dell’ottimizzazione e questo che cosa comporta? Che alcuni giochi “leggeri” dal punto di vista tecnico possono effettivamente arrivare a supportare i tanti agognati 120 FPS in 4K, esempi lampanti sono giochi come Ori and the Will of the Wisps, Cuphead, Battletoads, ma anche la serie Forza e chissà, magari anche Halo Infinite. Pensate che Gears 5 riesce a gestire i 4K dinamici – fino a 1548 FPS – a 60FPS a settaggi medio-alti su Xbox One X con un hardware abbastanza datato e non parliamo di certo di un titolo poco notevole dal punto di vista grafico:

  • GPU: Custom AMD GPU integrata @ 1172GHz, 40 CUs, Polaris, 6.0 TFLOPs
  • CPU: Custom AMD Jaguar CPU @ 2.3GHz with 8 cores
  • RAM: 12GB GDDR5 @ 326GB/s

Qua invece potete vedere i nostri benchmark effettuati ai tempi con diverse schede grafiche e con un Ryzen 9 3900X e con 16 GB di RAM Corsair Dominator Platinum RGB DDR4-3600, a settaggi ULTRA:

Insomma non male non trovate? Quindi, il lavoro degli sviluppatori, unito all’hardware e le possibilità di ottimizzazione possono realmente permettere di raggiungere i 4K a 120 FPS, grazie anche all’aiuto di tecnologie quali il VRS, di conseguenza non pensate che l’obiettivo sia davvero irraggiungibile, certo aspettarsi di vederlo applicato su tutti i giochi è impossibile, ma certamente avremo dei prodotti videoludici in grado di garantirlo. Ovviamente dobbiamo comunque sottolineare nuovamente che i settaggi difficilmente verrebbero gestiti su alti o ultra, al contrario è lecito immaginarsi un setting personalizzato con alcuni elementi qualitativamente migliori rispetto ad altri come ombre, illuminazione o texture.

Sembra strano, ma è più probabile vedere giochi in 4K 120 FPS piuttosto che i tanto chiacchierati 8K che, a oggi, rimangono un chiaro specchietto di marketing che vedremo quasi unicamente in upscaling o con media, quali film o video.

120 FPS sono davvero necessari?

Ora però è giusto chiedersi se questi 120 FPS sono davvero necessari per il gioco su console. Sappiamo che le piattaforme da salotto si chiamano così per un motivo più che valido, vale a dire che solitamente vengono installate nel proprio soggiorno accanto a una bella TV da 55 pollici per rendere al massimo la qualità visiva. Tutto molto bello, peccato che le televisioni attuali non supportino i 120 Hz e questo rende praticamente superfluo il supporto ai 120 FPS, se non per chi gioca con la propria console su un monitor da gaming, ma è davvero la minoranza dei giocatori e non rappresenta il pubblico consumer, quello di tutti i giorni, che sceglie una console in base al prezzo o ai giochi e che soprattutto non si ferma adeguatamente acquistando magari una piattaforme in un negozio di elettronica qualunque o su Amazon.

Questo però non significa che i 120 FPS non siano importanti, anzi, la differenza con i 60 FPS è percettibile e chi dice il contrario non è probabilmente abituato a giocarci, ma per chi ama principalmente sdraiarsi sul divano e godersi un bel gioco, non è realmente necessario sfruttare quel tipo di frequenza d’aggiornamento, a meno che non siate giocatori competitivi.

A tal proposito vi consigliamo un nostro vecchio articolo del CES 2020 dove ho avuto l’opportunità di provare i monitor 360Hz a confronto con i 120Hz. Ora però vorrei capire che cosa ne pensate di questa possibilità Ritenete che le console possano realmente sfruttare i 120 FPS in 4K? E soprattutto li ritenete utili per una piattaforma da salotto?