XBOX SERIES X

Xbox Series X | Specifiche tecniche, data di uscita e prezzo

Xbox Series X è la nuova console next-gen di Microsoft, una piattaforma costruita per un solo e unico scopo: videogiocare senza compromessi in salotto. Questa nuova piattaforma uscirà ufficialmente nelle vacanze natalizie, per l’azienda di Redmond è la console più veloce, potente e mai creata dall’azienda e con il SOC più grande mai realizzato in collaborazione con AMD. Quali sono però le specifiche tecniche, il prezzo, la data di uscita e tutte le feature uniche di questa Xbox Series X?

In questo articolo che aggiorneremo costantemente riporteremo tutte le notizie sulla nuova console e sui nuovi giochi dedicati a essa da Xbox Game Studios.

Facciamo quindi ordine, mettendo insieme tutte le news a oggi trapelate e cercando di capire l’hardware che monterà, le tecnologie che sfrutterà e i giochi che potrebbe avere al lancio.

Xbox Series X | Aggiornamento 20/05/2020

Abbiamo aggiornato l’articolo con le ultime “esclusive” annunciate, oltre che con i dettagli di Xbox Series X Optimized. Li potete trovare in fondo al pezzo scritto.

Xbox Series X | Aggiornamento 01/04/2020

In queste ultime settimane, dopo la nuova presentazione di Xbox Series X, sono arrivate molteplici nuove informazioni, alcune necessarie per far chiarezza sulle funzioni della console, altre derivanti da considerazioni di sviluppatori ed esperti del settore. Prima di tutto, è stato spiegato che la retrocompatibilità di Xbox Series X non è “totale” come si pensava inizialmente. In questo momento, ufficialmente, sappiamo che sono stati eseguiti test per migliaia di giochi Xbox One, Xbox 360 e Xbox originale (queste ultime due categorie sono solo quelli già ufficialmentecompatibili con Xbox One). Si tratta quindi di un ampio catalogo di retrocompatibilità, ma assolutamente non totale e non verificato al 100%.

È stato inoltre precisato che la forma verticale di Xbox Series X ha il preciso scopo di aiutare la dissipazione del calore: si parla di un flusso d’aria del +70% rispetto a Xbox One. Ovviamente hai giocatori interessa anche che la macchina da gioco sia potente e, come sappiamo, è proprio così: la capacità di calcolo superiore sarà però sfruttata? Secondo Balthazar Auger, game designer di Nimble Giant, tale potenza sarà in realtà sfruttata solo per le esclusive. In generale, molti sviluppatori affermano che i giochi multipiattaforma tenderanno a essere molto simili tra di loro e che le caratteristiche uniche delle due piattaforme da gioco (PS5 e Xbox Series X) avranno impatto solo sui titoli prodotti internamente.

Sempre in termini di potenza, però, bisogna affermare che Xbox Series X è tecnicamente notevole: secondo l’analisi di Digital Foundry, ad esempio, il ray tracing sarà nettamente superiore sulla macchina da gioco di Microsoft; inoltre, secondo le prime analisi le prestazioni della console sono paragonabili a quelle di una RTX 2080 Ti con DirectX12 Ultimate.

Parliamo però anche del controller: come sappiamo, il nuovo controller di Xbox Series X includerà le batterie; si potrebbe pensare che è una caratteristica ormai superata, ma in realtà pare che molti utenti preferiscano di gran lunga le batterie ricaricabili, così da poterle sostituire manualmente e non dover connettere il controller per tenerlo in carica.

Infine, parliamo dei giochi: Matt Booty, capo degli Xbox Game Studios, afferma che il coronavirus potrebbe comportare qualche ritardo nello sviluppo dei giochi first party. Per ora non ci sono rimandi da annunciare, ma Xbox afferma di voler supportare i propri team, anche a costo di lasciare loro tempo aggiuntivo per lo sviluppo di un gioco, portando quindi a un ritardo nell’uscita.

Xbox Series X, le specifiche tecniche ufficiali

Phil Spencer è stato chiaro a riguardo di Xbox Series X durante l’E3 del 2019: “Vogliamo costruire una piattaforma potente, veloce e dedicata totalmente al gaming; senza barriere e perfettamente facilmente dagli sviluppatori”. Nata come Project Scarlett e con il nome in codice di “Anaconda”, Xbox Series X è stata successivamente presentata a sorpresa durante i The Games Awards 2019 con un filmato d’annuncio spettacolare.

La dicitura “Series” fa ovviamente pensare a più di una console e non è di certo un mistero che Microsoft sia al lavoro su più piattaforme, magari una meno costosa e meno performante. Negli ultimi mesi si è molto parlato di questa eventualità, nome in codice Lockhart che potrebbe avere le stesse specifiche hardware con la differenza di una GPU e RAM inferiori e principalmente adatte al gioco in FULL HD.

Xbox Series X, invece, è una console dedicata al 4K a 60FPS. Questo è l’obiettivo per Microsoft che sta già svolgendo dei test interni. In un recente Benchamark, Gears 5 gira in 4K 60FPS con dettagli ULTRA della versione PC e il 50% di effetti in più su alcune componenti grafiche, il tutto mantenendo frame rate stabile e risoluzione nativa. Addirittura il multiplayer, attualmente gira a 100 FPS e potrebbe arrivare addirittura a 120 sempre in 4K con le opportune ottimizzazioni.

L'incredibile DIE di Xbox Series X

Ma che hardware serve per far girare una roba del genere? Di seguito potete leggere le specifiche ufficiali di Xbox Series X rilasciate attraverso il blog ufficiale Xbox:

  • CPU: 8 core Zen 2, 3,8 GHz (3,6 GHz con SMT)
  • GPU: 12 TFLOPS, 52 CU a 1825 MHz, architettura RDNA 2 personalizzata
  • Dimensione del die: 360,45 mm2
  • Processo produttivo: 7nm enhanced di TSMC
  • Memoria: 16 GB GDDR6
  • Larghezza di banda della memoria: 10 GB a 560GB/s, 6 GB a 336 GB/s
  • Throughput I/O: 2,4 GB/s (raw), 4,8 GB/s (compresso)
  • Spazio d’archiviazione interno: SSD NVMe personalizzato da 1 TB
  • Spazio d’archiviazione espandibile: schede d’espansione da 1 TB
  • Spazio d’archiviazione esterno: supporto ad HDD USB 3,2
  • Lettore ottico: Blu-Ray 4K UHD
  • Obiettivo prestazionale: 4K a 60 FPS – fino a 120FPS

Come potete leggere si tratta di una piattaforma decisamente al passo con i tempi con RAM GDDR6, SSD proprietario, ZEN 2 e NAVI per quanto riguarda CPU e GPU, oltre che architettura RDNA 2 per quest’ultima. Una delle particolarità è che la scheda madre è divisa in due pezzi, secondo Microsoft questo dovrebbe migliorare la dissipazione del calore tramite “Camera di vapore” e ventola, oltre che migliorare i consumi. Anche la RAM è divisa, 10 GB sono a 560 GB/s, mentre 6 a 336 GB/S. La RAM per l’utilizzo dei giochi sarà di 13,5 GB, mentre per il sistema operativo 2.5 GB. Lo stesso OS potrebbe essere lo stesso di Xbox One adattato.

Cosa significa però puntare sui 120 FPS? Semplicemente che alcuni titoli o alcune modalità potranno garantire quella fluidità, prendiamo a esempio Forza Motorsport o Ori and the Will of the Wisps, due titoli abbastanza leggeri. Oppure un papabile multiplayer di Halo Infinite. Non tutto girerà a 120 FPS in 4K, ma rimane l’obiettivo di puntare ai 4K a 60 per ogni singolo titoli con settaggi a ULTRA.

Un lavoro certosino da parte di Microsoft.

Le testate tech estere che hanno già fatto dei test sulla nuova Xbox Series X non ottimizzata, hanno dichiarato che la GPU ha una potenza che oscilla tra una 2080 e una 2080 Super, bisogna però tenere a mente che non bisogna mai paragonare una scheda PC con una GPU console all’interno di un APU, poiché è concettualmente sbagliato.

Attualmente l’unica informazione mancante è l’SSD, presente un SSD NVME, ma non sappiamo la velocità. Diversi rumor e voci parlano di un SSD con una velocità di lettura e scrittura pari a 7 GB/s con PCI 4.0.

Oltre a risoluzione e framerate, cosa garantiscono queste specifiche? Sulla carta Ray Tracing – abbiamo una demo di Minecraft sulla console -, effetti grafici aggiuntivi e risoluzione 8K in upscale su alcuni prodotti multimediali come video e foto. Oltre a ciò abbiamo VRS – Variable Rate Shading – e VRR – Variable Refresh Rate.

La forma ricorda da molto vicino un Case ITX, abbastanza estranea al mondo console e simile al mondo PC Gaming. Un monolite nero con lettore, logo Xbox in alto a sinistra e una presa aria superiore con tanto di led verde. Le misure di Xbox Series X sono 30.1 (altezza) x 15.1 (larghezza) x 15.1 (profondità), potrà essere posizionata sia in verticale che in orizzontale e sarà leggermente rialzata per garantire che l’aria entri da sotto e fuori esca dalla parte superiore. Il sistema di raffreddamento sarà innovativo e garantirà una piattaforma sempre fresca e decisamente molto silenziosa.

Microsoft ha lavorato su un’architettura chiamata “Velocity Architecture” che garantisce performance di velocità incredibili per la console, riducendo i tempi di caricamento e introducendo il Quick Resume per avviare più giochi con estrema facilità senza dover ogni qualvolta riavviare un titolo da zero. A proposito è stato anche rilasciato un video che potete vedere qua sotto.

Per quanto riguarda il nuovo controller, Microsoft ha voluto perfezionare quello già ottimo di Xbox One. Hanno smussato tutto il contorno rendendolo più morbido, migliorando al contempo l’estetica, è stato introdotto, al centro del pad, il tanto agognato e richiesto tasto share già visto sul Dualshock 4. È stata ridotta la distanza tra i pulsanti per permettere a tutti di utilizzarlo sia per chi ha le mani grandi sia per quelle persone con mani più piccole, l’obiettivo è garantire l’utilizzo a partire dai bambini di 8 anni. A proposito di questo, i grilletti e i dorsali sono ulteriormente migliorati, inoltre sono state inserite delle texture grip sopra. Cambiato anche il D-PAD, migliorato prendendo l’ispirazione dall’Elite Series 2, ora più rialzato e più facile da utilizzare. Infine, è stato introdotto un ingresso USB Type-C per una ricarica più rapida, ma sottolineiamo che il controller utilizzerà ancora pile AA, ricordiamo che potrete utilizzare lo stesso controller su Xbox One e PCQueste sono le informazioni che abbiamo per quanto riguarda il nuovo pad, ma mancano ancora informazioni come le nuove tecnologie dedicate alla vibrazione e la possibilità di aver un caricatore già all’interna della confezione.

Qua di seguito, intanto, alcune delucidazioni sui termini utilizzati su Xbox Series X.

  • Variable Rate Shading: permette di non usare un ciclo della GPU in modo uniforme su tutti i pixel a schermo, ma di concentrarsi su determinati elementi, così da ottimizzare il lavoro della console e rendere frame rate e risoluzioni superiori senza peggiorare la qualità dell’immagine.
  • Quick Resume: permette di avviare uno dei giochi in pausa in modo istantaneo senza caricamenti; Xbox Series X potrà infatti mantenere in sospensione più videogame in un solo momento.
  • Dynamic Latency Input (DLI): i controlli saranno sempre più precisi e reattivi; il DLI sincronizza istantaneamente gli input con quello che viene visualizzato a schermo;
  • HDMI 2.1: funzioni uniche come Auto Low Latency Mode (ALLM) e Variable Refresh Rate (VRR) saranno sfruttate per fare in modo che collegando Xbox One o Xbox Series X a un display, quello si imposti in modo automatico alla modalità con minore latenza e sincronizzi il fresh rate con il frame rate, così da rendere l’esperienza più fluida possibile
  • 120 FPS: verranno supportati i 120 FPS, così da permettere agli sviluppatori di andare oltre i 60 FPS.
  • Smart Delivery: acquistando un gioco Xbox che supporta questa funzione (come tutti i titoli di Xbox Game Studios) di potrà scaricare in modo automatico la giusta versione sulla console usata, senza doverla selezionare manualmente; questa feature sarà a disposizione di ogni sviluppatore.
  • RNDA 2: l’architettura di Xbox Series X sarà RNDA 2

Ricordiamo che la console non avrà l’uscita audio ottica S/PDIF e l’IR blaster, ma non temete potrete acquistare un convertitore HDMI a S/PDIF per l’audio ottico. Per l’IR Blaster, Microsoft lo ha sostituito con  l’HDMI-CEC, sostanzialmente uno standard che permette alla piattaforma di controllare dispositivi con l’HDMI compatibili. Già PlayStation 4 e Nintendo Switch usufruivano di questo standard.

Le schede SSD vendute a parte

Abbiamo poi il supporto per gli hard-disk esterni USB 3.2, ma attenzione, perché questi ultimi supporteranno l’installazione di giochi Xbox, Xbox 360, Xbox One e i backup di Series X ma non potrà installare e far partire giochi di quest’ultima. Questo perché i titoli sviluppati per la nuova console sono adattati con l’SSD. Xbox Series X, proprio per questo motivo, avrà la possibilità di migliorare la grandezza dell’SSD, introducendo una schedina upgrade in un apposito ingresso proprietario posto nella parte posteriore della console. Non sappiamo ancora i prezzi, ma SEAGATE sta collaborando con l’azienda di Redmond per venderle. I tempi di caricamento con l’SSD si ridurranno di parecchio, su State of Decay 2, per esempio, passiamo da 20-30 secondi di Xbox One X a meno di 6 secondi su Xbox Series X.

Infine, come funziona la retrocompatibilità? Innanzitutto specifichiamo che qualunque periferica acquistata su Xbox One funzionerà su Series X, compresi pad, cuffie e volanti. Anche una buona parte dei giochi Xbox e Xbox 360 emulati su Xbox One, oltre ovviamente al grosso della libreria di quest’ultima, saranno retrocompatibili sulla nuova piattaforma al lancio (si parla per ora di “migliaia di giochi” già testati), migliorando automaticamente risoluzione, framerate, tempi di caricamento e simulando addirittura L’HDR. Insomma giocherete a giochi decisamente migliori, senza costi aggiuntivi.

Ci sono poi i miglioramenti appositi di Series X che tramutano un gioco in particolare in una vera e propria nuova edizione. Microsoft ha chiamato questo sistema Smart Delivery, che permette di usufruire della propria copia Xbox One e ricevere gratuitamente la sua versione Series X sulla nuova piattaforma. Hanno già aderito Cyberpunk 2077, Gears 5 e Halo Infinite, ma arriveranno tanti altri titoli con questa caratteristica unica.

Le esclusive

Passiamo ora alla parte più interessante: i giochi. Gli studi di Xbox Game Studios sono ormai più di 15 e comprendono Rare, The Initiative, The Coalition, Obsidian, inXile, Ninja Theory, Playground Games, Undead Labs, Compulsion Games, Double Fine, Mojang e Turn10.

Per i primi due anni di vita della console – fino a fine 2021 – Microsoft ha deciso di rilasciare le proprie esclusive non solo su Series X ma anche sulla “vecchia” Xbox One, per mantenere un supporto alla community. Sono attualmente quattro i videogiochi sicuri in arrivo su Xbox Series X: Halo Infinite, Project Mara, HellBlade II ed EverWild di Rare. Halo Infinite potrebbe essere il primo vero banco di prova per la nuova console grazie al suo nuovo motore grafico, lo SlipSpace Engine. Non vediamo l’ora di vederlo all’azione.

Ci sono però numerosi giochi in sviluppo non ancora confermati come il progetto GDR di PlayGround Games, il quale potrebbe essere il reboot di Fable. Anche Forza Horizon 5 e Forza Motorsport 8 sono chiaramente in produzione, con il capitolo Turn10 atteso per fine anno. The Initiative sta lavorando a un progetto videoludico altamente cinematografico – si parla di Perfect Dark -, mentre Obsidian e inXile sono al lavoro entrambe su un videogioco GDR tripla A.

Durante l’Inside Xbox del 7 maggio, sono state annunciate altre esclusive “minori” come The Medium, Scorn – queste due solo su Series X e non su Xbox One – Call of the Sea, The Ascent, Second Extinction e Bight Memory Infinite. Le esclusive “importanti” e first party degli Xbox Game Studios verranno annunciate durante l’evento di luglio dell’Xbox 20/20.

Oltre a questo Microsoft ha confermato che molti titoli avranno delle ottimizzazioni speciali per Xbox Series X tra cui Gears 5 e Assassin’s Creed Valhalla. Ricordiamo, inoltre, che anche i videogiochi già annunciato e in sviluppo arriveranno su Xbox Series X, come Microsoft Flight Simulator, Gears Tactics, Battletoads e Tell me Why.

Cosa ne pensate di queste informazioni su Xbox Series X? Credete possa essere il benchmark futuro delle console e battere PlayStation 5?

Visto l’arrivo di Xbox Series X, Xbox One S e Xbox One X sono scese parecchio di prezzo su Amazon! Potete anche prendere in considerazione di acquistare già Gears 5 visto la retrocompatibilità con la console.