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Su Linux si gioca meglio con KDE, anche ai giochi indie

Secondo un sviluppatore, KDE è l'interfaccia migliore per chi punta a giocare con Linux, grazie a una migliore gestione delle risorse e delle librerie OpenGL. Intanto aumentano le possibilità di giocare per chi una distro open source.

Per giocare su Linux è meglio usare KDE, o almeno così dice Martin Gräßlin, cioè il (relativamente) noto sviluppatore di Kwin – un Windows Manager piuttosto conosciuto nel mondo Linux. Chi vuole usare i giochi disponibili via Steam su Linux dovrebbe quindi scegliere KDE Plasma. Il tema è interessante anche perché KDE è ben lontano da Unity, cioè l'interfaccia predefinita di Ubuntu. Ed è proprio questa la distribuzione scelta da Valve per avvicinarsi al mondo dei sistemi operativi open source.

Steam su Ubuntu

Il fatto è che scegliendo KDE si otterrebbero più semplicità e stabilità, soprattutto per quanto riguarda la compatibilità con le librerie OpenGL – necessarie per l'esecuzione dei videogiochi. "KDE Plasma con KWin funzionerà senza problemi con il suo back-end XRender non composito, e tutto sarà semplice. Ci sono meno complicazioni in questo modo, ed è più facile per gli utenti con vecchio hardware e nei casi dove manca la compatibilità OpenGL", sostiene infatti Michael Larabel su Phoronix.

"La modalità non composita ci permette di fare cose come spegnere la composizione quando si usano giochi o pesanti applicazioni OpenGL come Blender. Quindi se volete usare alcuni dei giochi finalmente disponibili per Linux, KDE Plasma dovrebbe essere la vostra scelta primaria. Ho sentito anche di utenti che hanno scelto KDE Plasma perché forniamo ancora setup non basati su OpenGL", scrive invece Martin Gräßlin.

E di certo il catalogo Steam può rappresentare una grande motivazione, visto anche che in queste ore sta aumentando per numero di giochi disponibili con nove nuovi titoli in arrivo. Valve però non è l'unico giocatore in partita: anche lo sviluppatore IndieCity, infatti, ha deciso di aprirsi a Linux. Parliamo in questo casa di un'azienda che non propone titoli famosi, ma che ha un catalogo senz'altro più che interessante.

Nato per fraggare

Che si scelga KDE o un'altra soluzione bisogna notare che l'attenzione per il gaming su Linux sta crescendo rapidamente, e lo stesso vale per OS X, per non parlare di smartphone e tablet. A oggi il sistema operativo Microsoft è ancora quello che offre la migliore esperienza di gioco e il catalogo più ampio, ma quanto tempo passerà prima che questa situazione finisca?

Microsoft dovrebbe preoccuparsene? Forse sì, ma dopotutto sono anni che le console hanno superato i PC per importanza in ambito videoludico. E da questo punto di vista la posizione dell'Xbox 360 non desta certo preoccupazioni. Forse Microsoft non può impedire che i consumatori si mettano a giocare con Linux o con i Mac, ma è senz'altro possibile che possa permettersi di considerarlo come un problema minore.